00:04194,5 mila le tonnellate di olio usato raccolte nel 2025 che rappresentano il 100% della raccolta
00:12totale e poi il 98% inviato a trasformazione nuove basi lubrificanti. Sono questi alcuni
00:19dei dati presentati nel rapporto di sostenibilità 2025 del CONOU, il Consorzio Nazionale per la
00:26gestione, raccolta e trattamento dei oli minerali usati, dati che evidenziano l'importanza di questo
00:32settore per l'ambiente e la sostenibilità. Noi raccogliamo la totalità degli oli minerali usati
00:37andandole a recuperare anche dalle emulsioni acqua-olio, cose che non tutti fanno, e li
00:42rigeneriamo al 98%. Fra l'altro in tempi dove l'autonomia e l'indipendenza energetica o comunque
00:50dei prodotti che provengono dagli idrocarburi è importante, credo che il fatto di avere
00:56un terzo del mercato che può essere coperto dai prodotti rigenerati sia molto importante.
01:02Tra i dati una riduzione delle emissioni climaalteranti, il risparmio di risorse naturali
01:07ed energia, oltre al minore impatto sulla salute umana e un abbassamento dell'80% su oltre
01:147 unità di incidenza di malattie. Non producendo gli stessi prodotti, gli stessi lubrificanti
01:20dal petrolio, ma utilizzando un rifiuto, noi risparmiamo tutta una serie di emissioni, di
01:25impatti sull'ambiente, dalla CO2 che riduciamo del 41% agli impatti sul suolo e sulle altre
01:30sostanze cancerogene e tutti gli altri inquinanti che il ciclo produttivo tradizionale che parte
01:36dall'estrazione del petrolio e arriva fino alla produzione dei lubrificanti genera. Quindi
01:40risparmiamo percentuali dell'80-70% a seconda del tipo di inquinante, proprio utilizzando
01:46il rifiuto, quindi un rifiuto che altrimenti non avrebbe nessun utilizzo. Stiamo cercando
01:50anche di cooperare con i paesi del sud dell'Europa, tipo la Grecia e la Spagna, che sono oggi
01:58qui presenti, li abbiamo invitati con grande piacere, perché crediamo che il modello consortile,
02:04che ovviamente ogni paese declina un po' a modo suo, però sia la carta vincente. Il modello
02:09consortile, cioè avere al centro di questo processo un consorzio indipendente che organizza
02:15il lavoro delle imprese senza interferire col mercato, come fa il CONO, sia la chiave
02:19di svolta. L'economia circolare non è spontanea, l'economia circolare è qualcosa che va aiutato
02:24e va stimolato perché altrimenti non si realizza mai. Se no non staremo qui a parlarne, se fosse
02:30facile, se fosse spontanea, tutti diremmo vabbè è fatta e invece non è così. Il consorzio
02:35in questi 42 anni ha dimostrato che si arriva al 100% con un lungo lavoro di organizzazione
02:42tenendo le fila di imprese che però sono indipendenti, autonome e perseguono il loro profitto.
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