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  • 3 mesi fa
“Oggi non vogliamo solo celebrare un risultato importante ma mostrare le fondamenta del futuro: questo è un percorso che vogliamo continuare e che rappresenta la nostra identità valoriale e ci ricorda il significato più profondo del fare sanità: prendersi cura dei pazienti più fragili”. Lo ha detto Giovanni Arcuri, direttore generale dell'ospedale Isola Tiberina – Gemelli  Isola, intervenendo alla conferenza stampa "Progetto San Bartolomeo - Tre anni di impegno e risultati". L'incontro, ospitato nell'Aula Magna del nosocomio, è stato l'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future dell'iniziativa, che dal 2023 a oggi ha consentito a oltre mille persone in condizioni di fragilità sociale ed economica di accedere alle cure, evitando in molti casi la rinuncia ai percorsi sanitari.

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Trascrizione
00:04Sono stati tre anni importanti, sfidanti. Oggi non celebriamo in realtà solo il
00:10traguardo dei mille pazienti, ma la capacità di aver costruito intorno a
00:15questo progetto una presa in carico vera dei pazienti fragili, che è
00:20l'aspetto credo più importante. Un progetto nel quale le competenze si
00:25sono sommate. L'ospedale ha messo in piedi una struttura organizzativa alla
00:31capacità clinica. La comunità di Sant'Egidio ha accompagnato i pazienti e
00:36sfruttato questa occasione indirizzando i pazienti e costruendo con loro un rapporto
00:40di fiducia. La Fondazione Deloitte ha sostenuto il progetto e ha dato metodo a
00:45questa organizzazione. Sono stati trattati oltre mille pazienti fragili,
00:50provenienti da 75 paesi del mondo e questo è l'aspetto chiave di questo
00:57progetto. Il percorso di presa in carico è stato costruito intorno alle
01:02prestazioni di cui queste persone hanno più bisogno, quindi un percorso ostetrico
01:07ginecologico, cure odontoiatriche, ambulatori di ortopedia sono stati i
01:13principali protagonisti di questa iniziativa. Nella nostra intenzione in realtà
01:19oggi non vogliamo celebrare un risultato ma mostrare le fondamenta del
01:24futuro. Questo è un percorso che vogliamo continuare e rappresenta se
01:30volete anche la nostra identità valoriale, ci ricorda perché occuparsi di
01:35sanità, occuparsi di pazienti fragili e ovviamente sono progetti che hanno
01:40bisogno di organizzazione e di sostegno e quindi l'obiettivo è quello di continuare
01:46a costruire sostegno intorno a questo progetto per farci aiutare a continuarlo.
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