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  • 2 days ago
In tre anni all’ispedale Gemelli Isola di Roma grazie al progetto San Bartolomeo sono state garantite cure e assistenza a mille pazienti provenienti da 75 Paesi, erogate oltre 3.600 prestazioni specialistiche. L'iniziativa, nata per offrire supporto sanitario a persone in condizioni di fragilità sociale ed economica, è promossa dalla Comunità di Sant'Egidio, dall'Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs, da Deloitte e da Fondazione Deloitte. I risultati del progetto, il cui impatto continua a crescere, sono stati illustrati a Roma nel corso di una conferenza stampa.

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Transcript
00:04Mille pazienti provenienti da più di 75 paesi presi in carico in tre anni e oltre 3.600 prestazioni
00:11specialistiche erogate. Sono i numeri presentati a Roma che fotografano il successo del progetto
00:17San Bartolomeo, iniziativa nata nel 2023 per garantire l'accesso alle cure a persone in
00:22condizioni di fragilità sociale ed economica. A promuovere il progetto, l'ospedale Isola Tiberina
00:28Gemelli Isola, che eroga i servizi di cura, la Fondazione dell'ospedale, centrale nella sensibilizzazione
00:34e nella creazione della rete di attori e promotori, Deloitte e Fondazione Deloitte, che monitorano i
00:39diversi ambiti progettuali e sviluppano la strategia di comunicazione e Comunità di Sant'Egidio,
00:44che fa da ponte tra pazienti vulnerabili e sistema sanitario attraverso l'accoglienza,
00:49l'individuazione dei bisogni e la mediazione culturale. La Comunità di Sant'Egidio ha una
00:54rete di case di accoglienza in tutta la città, dove vengono registrate persone che sarebbero
01:00escluse dal sistema sanitario nazionale per molti motivi, per motivi di documenti e dunque
01:07questo progetto porta all'inclusione di queste persone, segnalandole noi al progetto San Bartolomeo
01:13Gemelli Isola, perché possano essere curate. Si tratta di un progetto di democrazia sanitaria,
01:20perché la democrazia nel nostro Paese si regge anche su questo, includendo gli esclusi.
01:25Oggi sappiamo che molte persone, anche per motivi economici, non accedono alle cure sanitarie,
01:34non hanno la possibilità di farlo e dunque per tutte queste persone ci siamo noi ed è
01:39una grande soddisfazione di essere arrivati a questo risultato.
01:43A presentare gli ambiti sanitari in cui si sono concentrati i bisogni di cura, il Direttore
01:48Generale dell'ospedale Giovanni Arcuri.
01:50Il percorso di presa in carico è stato costruito intorno alle prestazioni di cui queste persone
01:55hanno più bisogno, quindi un percorso ostetrico-ginecologico, cure odontoiatriche, ambulatori di ortopedia
02:04sono stati i principali protagonisti di questa iniziativa.
02:09Il progetto San Bartolomeo evidenzia il valore della collaborazione tra pubblico,
02:13privato e terzo settore nella creazione di modelli di presa in carico e accesso alle cure.
02:18Oggi ovviamente l'obiettivo e la sfida è quello di non solo proseguire con questo progetto,
02:25ma cercare di amplificarlo, rendendo anche strutturalmente sostenibili le altre strutture
02:32che sono state avviate dal 2023 e possibilmente fare in modo che ne crescano ancora delle altre.
02:38Eventi come quello di oggi servono anche ad amplificare la portata comunicativa
02:42per fare in modo che anche più persone ne siano a conoscenza,
02:45quindi persone che hanno necessità, che hanno esigenza, possono quindi accedere a queste cure.
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