00:00A Proda Roma, la Galleria Borghese, Metamorfosi, Ovidio e le Arti, fino al 20 settembre, il poema ovidiano è la
00:08chiave di accesso ad una visione del mondo fondata sul mutamento, sull'instabilità delle forme e sulla permeabilità dei confini
00:16tra umano, naturale e divino.
00:19Il percorso espositivo si apre con il racconto della creazione del mondo, narrato nei versi iniziali del poema, attraverso opere
00:27del Cinquecento, ma anche di Rodin e Brancusi, perché le metamorfosi in questa mostra attraversano anche i secoli, come spiega
00:35la direttrice della Galleria Borghese, Francesca Cappelletti.
00:39Proprio per dimostrare la validità e il senso della poesia di Ovidio, che arriva fino agli artisti dell'Ottocento, fino
00:50all'inizio del Novecento, con interpretazioni molto diverse e che ancora oggi parla agli artisti contemporanei.
00:59La fortuna del testo ovidiano è al centro della sezione Il poeta e il libro, che indaga le trasformazioni che
01:06il poema ha conosciuto nel corso dei secoli.
01:08In questa sala, Paul e Daphne di Antonio del Pollaiolo, dialoga idealmente con il capolavoro di Bernini conservato nella Galleria,
01:17una delle più spettacolari traduzioni visive della poesia di Ovidio.
01:22Attorno al gruppo del Ratto di Proserpina, sempre di Bernini, si sviluppa invece la sezione dedicata al mondo sotterraneo di
01:31Plutone, attraverso opere antiche dipinti di Agostino Carracci e Orfeo ed Euridice di Rubens.
01:38Bernini ha probabilmente riletto Ovidio soprattutto in chiave di movimento, in chiave di bellezza che viene creata dal movimento.
01:49È un'estetica completamente nuova, è l'estetica che Bernini farà diventare l'estetica di quel secolo che noi chiamiamo
01:57il secolo del barocco, ma che c'è già nel racconto ovidiano.
02:01Nel racconto ovidiano la tessitura diventa metafora della creazione poetica che nella sala dedicata ad Aracne si declina in dipinti
02:11arazzi e manufatti tessili, oltre alle interpretazioni di Tintoretto e Rubens.
02:16Tra le sezioni più importanti troviamo quella dedicata all'E del Cigno in cui si trova la straordinaria Danae di
02:24Correggio.
02:25Con il mito di Picmalione la riflessione si sposta sul rapporto tra arte e vita, rappresentata dalle opere di Jean
02:32-Leon Jérôme e Auguste Rodin.
02:35Il percorso prosegue con le vicende di Perseo e Medusa attraverso opere di Rubens, Sebastiano Ricci, Antonio Tempesta.
02:44L'esposizione si chiude poi con una sezione dedicata al potere dell'amore, con le opere di Tiziano e Nicolas
02:52Poussin.
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