00:03Giorgio Barbier Moto Racing Director di Pirelli, qui con noi nel Motorhome a Misano. Giorgio,
00:12per Pirelli questa è la ventitresima stagione da fornitore unico del mondiale superbike. Come
00:18ogni anno ci sono sempre nuove soluzioni che fanno il loro debutto, come ad esempio la specifica e
00:23E1164 per l'anteriore lanciata a marzo a Portimao o la rinnovata mescola Extrasoft SCQ con sigla di
00:30sviluppo E0479 portata proprio qui a Misano. Cosa puoi dirci su come nasce una gomma destinata al
00:38mondiale superbike? Quali sono le principali fasi del processo di sviluppo? Allora sono essenzialmente
00:44due, ovvero a inizio stagione noi consideriamo la gamma che abbiamo attualmente sul mercato con
00:51tutte le sue derivazioni e mescole e ci chiediamo dopo risultati di un anno, una stagione di vendita
00:58di un anno, quali sono i punti di forza e quali sono i punti di debolezza della gamma. A quel
01:04punto se c'è qualcosa su cui dobbiamo andare a lavorare quella diventa un target di sviluppo.
01:09Secondariamente si analizzano i risultati del campionato precedente e prima di andare ad ogni
01:15round si analizza che cosa avremmo potuto migliorare sul risultato dell'anno precedente e
01:22quindi si vede se queste due cose matchano in modo da fare in modo di trovare uno sviluppo
01:28conseguente. A questo punto parte l'idea di quando e dove andare a provare lo stesso tipologia di
01:36pneumatico che non sarà naturalmente provata su un circuito solo ma dovrà avere diverse riprove
01:43prima di essere deliberata come nuova gomma di gamma.
01:47Proprio in direzione dello sviluppo che quindi c'è dietro a ogni modello di pneumatico Pirelli
01:54quanto è importante il contributo dei piloti nello sviluppo degli pneumatici? Quanto sono
01:59diverse le richieste che arrivano da un campione affermato rispetto invece a quelle di un giovane
02:04talento? Partiamo dal presupposto che sono importantissimi tutti i commenti che possiamo
02:09avere dai piloti tutti i suggerimenti che ci possono venire dagli ingegneri, dai tecnici
02:18che lavorano sulle moto e dalle case di conseguenza. Tieni presente che questa è soltanto la partenza
02:25perché poi queste stesse gomme verranno passate a campionati nazionali dove avranno una seconda
02:31e una terza analisi in modo da creare un prodotto più robusto possibile perché puoi immaginare che
02:37qui i piloti, i team sono sostenuti spesso dalle case e hanno una squadra di ingegneri
02:44che lavora sulla moto, quindi delle tecnologie molto raffinate anche per la valutazione dei dati.
02:51Mentre in un campionato nazionale, un track day, tu sei da solo spesso a lavorare con poche
02:57persone e quindi dobbiamo essere sicuri che il risultato che abbiamo non è fine a un ultralavoro
03:03di tecnici specializzati ma può essere poi utilizzato anche da chi non ha tutta questa conoscenza
03:09intorno. Quindi è importantissimo il lavoro che viene fatto dai piloti, non c'è una differenza
03:16effettivamente tra i piloti più esperienza e meno esperienza, quello che conta per noi è arrivare
03:21a domenica sera con più piloti possibili che si sono spostati su una certa soluzione perché avendo
03:28tre gare abbiamo la possibilità di verificarlo molto bene, se dal sabato alla gara di domenica
03:35si spostano gli equilibri verso una soluzione piuttosto che un'altra noi sappiamo che cosa
03:40davvero funziona in quella pista.
03:43Quindi nella fase di ricerca e sviluppo quali dati si vanno a cercare, si vanno ad analizzare
03:48e si utilizzano anche dei sistemi di simulazione digitale in questo senso?
03:54Allora, quelli normalmente vengono utilizzati a priori al fine di comprendere se la soluzione
04:01che viene portata ha un senso rispetto alle necessità che abbiamo. Dopodiché l'analisi
04:08che viene fatta è proprio questa, quindi si analizzano in pista quello che possiamo fare
04:12è guardare le usure, verificare le temperature, verificare i tempi sul giro, la continuità
04:19delle prestazioni, alla fine i pesi dei pneumatici e quindi ci facciamo un'idea di come ha lavorato
04:27la gomma. Poi portiamo a casa alcuni campioni e li vengono analizzati in un modo più profondo
04:33e più sistematico tagliando le gomme, sezionandole, guardandoci anche dentro.
04:38Pirelli ha spesso sottolineato il valore del motorsport come laboratorio tecnologico, quali
04:45tecnologie sviluppate in Superbike sono poi arrivate sui prodotti destinati ai motociclisti
04:50di tutti i giorni?
04:51Abbiamo creato proprio questa filiera al fine di arrivare a garantire questo lavoro, con l'ingresso
04:59nel mondiale Superbike ma soprattutto con l'arrivo del monogomma ci siamo trovati a dover
05:05passare da una produzione specifica, speciale, prototipale di pochi pezzi all'anno ad arrivare
05:14a fare qualche migliaio di pezzi per una gara singola. Quindi ci siamo spostati da quella
05:19che era un piccolo reparto di produzione, molto sofisticato e tenuto sotto controllo a
05:26una produzione più di massa. Quindi siamo dovuti andare ad utilizzare le macchine e i processi
05:32che vengono utilizzati per la produzione. A quel punto si è fatto uno sforzo comune,
05:36noi a livello tecnologico cercare di non portare troppe rivoluzioni nella produzione di massa
05:42perché loro ci dicevano vediamo le macchine per una mezza giornata, fate quello che volete
05:46ma ce le dovete ridare entro la tallora, quindi non potevi smontarle, modificarle troppo e fare
05:52dei set up estremi. Allo stesso tempo la fabbrica ha imparato a utilizzare materiali un pelo più
05:57sofisticati, un pelo più critici come possono essere le mescole da competizione e conseguentemente
06:03piano piano col tempo ci si è adeguati a fare delle produzioni, delle grandi produzioni
06:09di materiale sempre più competitivo e questo è l'iter dello sviluppo che abbiamo tenuto
06:14in questi 23 anni in Superbike.
06:16Ormai è diverso tempo che ricopri il tuo attuale ruolo e questo ti ha permesso di avere
06:21una posizione da osservatore privilegiato nel mondiale di Superbike, in che modo le caratteristiche
06:27delle moto moderne hanno influenzato l'evoluzione delle gomme negli anni?
06:31In un modo molto importante così come le diverse categorie, così come la specializzazione degli
06:41ingegneri che lavorano sulle moto, i modelli di serie di partenza e la tecnologia alla loro
06:48base. Diciamo che lo spirito è rimasto lo stesso per tutti, fin da quando iniziamo
06:53a metà anni 80 a lavorare a questi prodotti, ma il modo di sviluppare, di studiare i risultati
07:03e di avere soprattutto le informazioni da piloti e da macchine e da computer è cambiata
07:08molto.
07:10Qual è la sfida maggiore nello sviluppo di un prodotto che deve adattarsi a moto, stili
07:16di guida e circuiti così diversi?
07:18Quello che credo fermamente, dopo tanti anni è un'opinione però personale da vecchio lupo
07:24di queste piste, è che bisogna avere sempre un occhio speciale a quelle che sono le sensazioni
07:30dei piloti, perché il feeling del pilota su qualunque tipo di macchina è la cosa che
07:36che poi dà a lui la forza e la motivazione per spingere al massimo come solo loro sanno
07:45fare questi professionisti in pista. Quindi tu devi dargli un prodotto che non solo ha delle
07:50performance ottime o ha un comportamento stabile, ma soprattutto che dia un feedback, che dia
07:58ha delle sensazioni al pilota affinché lui possa controllare la moto.
08:04Nella tua considerevole esperienza al timone di Pirelli, dunque in Superbike, qual è stato
08:08il weekend più impegnativo che ricordi dal punto di vista della gestione degli pneumatici
08:13e per che motivi?
08:14Ne abbiamo avuti moltissimi, soprattutto nella prima stagione di Monogomma, perché ci dovevamo
08:20confrontare con una concorrenza che fino a quel momento aveva portato solo dei grandi
08:25prototipi, solo magari per uno o due piloti, magari anche differenti tra un pilota e l'altro
08:30all'interno dello stesso team, alla stessa casa, a dover invece produrre delle gomme
08:34uguali per tutti, dal privato all'ufficiale, che dessero le stesse prestazioni. Allora sono
08:41stati i primi due anni i più difficili, proprio uno perché non c'era nell'ambiente la credibilità
08:49nei confronti dei costruttori pneumatici che facessero un lavoro equanime per tutti, si pensava
08:54sempre, ah ma andrei sempre a favorire quel tal pilota, tutte le quali tali casa perché
08:59è italiano, perché così, questo era un retaggio che abbiamo dovuto combattere, se tu hai
09:06visto prima al service, noi ancora oggi, dopo le prove, mettiamo a terra in un'area
09:13comune tutte le gomme usate con il numero del pilota sopra, affinché chiunque dei team,
09:20del pubblico, possa andare lì e guardare quella gomma e dire, ah questo è uguale a quell'altra,
09:24eccetera, hanno le stesse sigle, guardano gli stessi consumi, oppure ne hanno diversi
09:29perché un pilota guida in un modo, una moto è settata in un altro modo, insomma delle
09:33prove di verità, affinché la gente credesse davvero al lavoro che si faceva.
09:38E su tutto il calendario quali sono i circuiti che sono più una sfida per gli pneumatici Pirelli?
09:44Beh negli anni sono molto cambiati, una volta c'erano circuiti difficili ma bellissimi,
09:52come Brenzach per esempio, come Monza, delle sfide proprio sia a livello tecnico che a livello
10:01di guida. Oggi come oggi nel calendario, senz'altro Phillip Island rimane una delle piste
10:07più impegnative anche perché ha un layout antico che non è stato mai toccato, mentre
10:12per tutti gli altri circuiti sono stati rivisti come lo stesso Assen dove si andrà tra poco
10:17o Brno, Sepang per questioni estreme di clima in assoluto, Saxenring per questioni di layout
10:28ancora una volta, quindi ogni circuito ha le sue tipologie, ha le sue sfide.
10:33Ultima domanda, come già comunicato da voi, il prossimo anno ci sarà un cambio di fornitura
10:39delle gomme che segnerà la fine dell'epoca mondiale superbike per Pirelli, che sensazione
10:46provi nel vedere concludersi un capitolo così lungo e significativo della storia sportiva
10:50di Pirelli? Cosa ti rende più orgoglioso di questo percorso e quali sono gli aspetti
10:54che saranno particolarmente importanti nel prossimo capitolo da fornitore unico invece di
10:59MotoGP? Stai mettendo insieme una vita, la mia prima stagione Superbike fu nell'89,
11:06entrammo e vincemmo subito il campionato con Fred Merkel e la Honda di Rumi e questi ultimi
11:1223 anni di monogomma, che è stato il primo monogomma mondiale di una categoria di questo
11:17genere, sono stati certamente molto importanti a livello professionale, a livello personale,
11:23ma soprattutto ci hanno permesso di costruire un metodo di lavoro che ha creato dei prodotti
11:29che possiamo portare sul mercato. Questa è stata la sfida più grande e la soddisfazione
11:36più grande, cioè far capire ai nostri tecnici, ai nostri ingegneri che bisognava passare dal
11:42sfidare la concorrenza con materiali e sistemi un po' esotici, quindi prototipi molto particolari,
11:49a invece arrivare a sfidare se stessi ogni weekend per portare dei miglioramenti anno su anno
11:58sul prodotto che è mai sul mercato, è stata una sfida inizialmente non tanto compresa,
12:02ma che poi ha preso tutti e ci ha portato a questi risultati.
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