00:03Questa mostra è un racconto alla storia e la pratica artistica di Mariuccia Secol,
00:09un'attività artistica che è sempre stata anche un attivismo artistico.
00:14Mariuccia Secol fonda il gruppo femminista Immagine di Varese,
00:18attiva nella lotta contro il patriarcato e per la liberazione delle donne,
00:23ma è anche attiva nel promuovere la creatività femminile.
00:27Io ho avuto modo con questa mostra di rivedere tutto il suo percorso
00:31e di riconoscere i due elementi, cioè l'elemento artistico molto importante,
00:36ma anche l'elemento politico, soprattutto dal punto di vista del femminismo.
00:42L'importanza della figura di Mariuccia Secol e di riscoprire appunto la sua attività e la sua vita
00:49sta proprio nella qualità incredibile delle sue opere.
00:52Sono opere che sono attualissime nell'utilizzo appunto dei materiali.
00:57Questa mostra attraversa tutte le tematiche e anche i medium che sono stati usati da Mariuccia Secol,
01:03dalla pittura a incausto fino al tessuto che lei lavora per sottrazione,
01:09attraverso queste smagliature sul bisso di cotone,
01:12facendo apparire queste silhouette che sono delle identità,
01:16l'identità di una nuova donna che attraverso le smagliature della sua stessa carne,
01:20in quanto madre di quattro figli e le ferite sul suo corpo di donna, madre e moglie,
01:26riesce a far apparire la creatività e la conoscenza come un messaggio di speranza per tutti quanti.
01:33Agli anni 70, grazie anche ai gruppi di autocoscienza che le studentesse di quel periodo facevano,
01:40e ce n'era una anche a Varese che mia madre ha frequentato,
01:43inizia questa presa di coscienza di quelle che erano le tematiche che già erano dentro un po' nella sua pittura,
01:50ma diventano molto più evidenti.
01:53Quindi inizia la fase dell'utilizzo dei vecchi vestiti che vengono smembrati e ricomposti in opere d'arte.
02:02In una delle opere, che si chiama Donna Ponte, augura ai maschi di poter fare quel lavoro di autocoscienza
02:09che loro donne hanno fatto per superare tutti i problemi di oggi, dalle guerre in poi.
02:15Propone e riesce a partecipare con un progetto insieme alle sue compagne alla Biennale di Venezia nel 1978,
02:23quindi per la prima volta nello spazio aperto ai magazzini del sale,
02:26il gruppo femminista Immagine di Varese porta l'arte femminile e l'arte femminista
02:32all'interno di un contesto istituzionale come quello della Biennale di Venezia.
02:37Il messaggio di Mariucci è un messaggio universale, inclusivo,
02:42e che noi abbiamo definito di un femminismo umanistico, nel senso che appunto include tutti.
02:47Vuole includere anche la liberazione dell'uomo stesso dal patriarcato
02:51e vuole includere ogni tipo di marginalizzazione,
02:55ricordandoci che la libertà si ottiene solo se tutti quanti siamo liberi.
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