00:06Il drone militare Reaper corre lungo la pista, armato di un missile Hellfire originariamente
00:11progettato per bersagli terrestri, prima di decollare per un volo di addestramento dalla
00:16base aerea di Cognac-Chaton-Vernard, nell'ovest della Francia. Parigi negli ultimi anni ha
00:21ampliato il proprio arsenale con questo drone di fabbricazione americana, il cui nome Reaper
00:26in inglese significa falciatrice. Quello che voglio sottolineare è che in origine quel
00:33missile Hellfire era stato progettato principalmente per operazioni aria-terra, per lanciare missili
00:39e colpire carri armati dagli elicotteri. Il drone Reaper può farlo, la funzione principale
00:44del drone Reaper in origine era proprio quella di svolgere operazioni aria-terra, ha spiegato
00:50il colonnello Omorik Kolkombet. A partire dall'invasione russa dell'Ucraina, la diffusione
00:55sempre più massiccia di droni da combattimento, fra cui un'enorme quantità di droni di fabbricazione
01:01iraniana, Shahed, ha però cambiato radicalmente il quadro, favorendo un nuovo utilizzo per
01:06questi aeromobili.
01:09Questa agilità collettiva ci permette di esplorare un nuovo ambito un po' inaspettato
01:14e insperato per affrontare una nuova situazione caratterizzata dai cosiddetti slow mover, qualcosa
01:20che non avevamo necessariamente previsto.
01:25Oggi assistiamo piuttosto alla diffusione di oggetti telecomandati, o meglio di oggetti
01:29in qualche modo autonomi, che spuntano un po' ovunque. La domanda che dobbiamo farci
01:34come collettività e su cui molti stanno riflettendo è se questa accelerazione del ritmo dell'innovazione
01:40rappresenti o meno una svolta.
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