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  • 13 ore fa
Roma, 15 giu. (askanews) - "Credo che questo sia un piano industriale che riporta l'azienda con i piedi per terra rispetto agli ultimi anni. Noi avevamo da sempre, da anni, contrastato logiche europee per cui il mercato andava quasi commissariato e non accompagnato. È un piano che sta attento a un cambio di approccio rispetto al passato, una discontinuità che questa azienda sta anche pagando per quanto riguarda gli stabilimenti". Lo ha sottolineato il segretario nazionale della Uilm, Davide Sperti al termine dell'incontro con il responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano."Ci sono missioni produttive in tutti gli stabilimenti, ma noi siamo preoccupati su Cassino - ha evidenziato - perché Cassino è ancora uno stabilimento fermo, ha lavorato 24 giorni da gennaio. Questo non è tollerabile, ci hanno rinviato entro fine dell'anno per un piano operativo. Noi prendiamo seriamente questo impegno e lo monitoreremo con molta attenzione, perché la cassa integrazione in quello stabilimento sta diventando quasi non lo strumento transitorio, ma l'obiettivo e questo per noi non è assolutamente accettabili"."Poi c'è Termoli che ha delle dissaturazioni importanti per cui c'è la necessità di valorizzare come abbiamo chiesto i motori italiani, i marchi dei motori italiani che possono aiutare non solo a saturare quello stabilimento strategico l'intera regione Molise, ma può aiutare anche a vendere i modelli in fase di lancio della stessa Stellantis".Quindi, ha rilevato Sperti, "utilizzare i motori prodotti a Termoli per altre vetture della galassia Stellantis può aiutare anche la stessa azienda nel migliorare le vendite".

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00:00Credo che questo sia un piano industriale che riporta l'azienda con i piedi per terra rispetto agli ultimi anni.
00:06Noi avevamo da sempre, da anni, contrastato logiche europee per cui il mercato andava quasi commissariato e non accompagnato.
00:16È un piano che sta attento a un cambio di approccio rispetto al passato, una discontinuità che questa azienda sta
00:23anche pagando.
00:24Per quanto riguarda gli stabilimenti, ci sono missioni produttive in tutti gli stabilimenti, ma noi siamo preoccupati su Cassino,
00:30perché Cassino è ancora uno stabilimento fermo, ha lavorato 24 giorni da gennaio, questo non è tollerabile.
00:37Ci hanno rinviato entro e fine dell'anno per un piano operativo.
00:42Noi prendiamo seriamente questo impegno e lo monitoreremo con molta attenzione perché la cassa integrazione in quello stabilimento
00:48sta diventando quasi non lo strumento transitorio ma l'obiettivo e questo per noi non è assolutamente accettabile.
00:53E poi c'è Termoli che ha delle dissaturazioni importanti, per cui c'è la necessità di valorizzare, come abbiamo
00:59chiesto,
01:00i motori italiani, i marchi dei motori italiani, che possono aiutare non solo a saturare quello stabilimento strategico
01:06per l'intera regione molise, ma può aiutare anche a vendere i modelli in fase di lancio della stessa Stellantis.
01:11Quindi utilizzare i motori prodotti a Termoli per altre vetture della classe Stellantis
01:16può aiutare anche la stessa azienda nel migliorare le vendite.
01:20E Melfi?
01:20Su Melfi c'è la conferma dei lanci da Piano Italia, al DS8, a breve DS7 e lanciagamma.
01:29Ci sarà anche una nuova Alfa Romeo del segmento C, quindi è positivo, ma ripeto, proprio Melfi si collega al
01:35ragionamento
01:36che dicevo prima. Avere motori diversi sul Jeep Compass potrebbe aiutare anche ad aumentare la saturazione degli impianti su Melfi.
01:43Quindi le cose sono strettamente connesse per quanto ci riguarda.
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