00:00Il ministro delle imprese del Made in Italy Adolfo Urso, a un mese dall'accordo al Mimit, che ha permesso di salvaguardare la fabbrica scongiurandone la chiusura e salvando centinaia di posti di lavoro, ha fatto visita allo stabilimento marchigiano Beco di Comunanza, per il quale, da una prospettiva di chiusura totale, si è passati a un taglio di 80 dipendenti su 330 con uscite volontarie e incentivate e nuovi investimenti.
00:28È stata anche l'occasione per incontrare politici e sindacati e parlare con i dipendenti della multinazionale turca che produce lavatrici che hanno passato momenti difficili. Tutta la soddisfazione del presidente della regione Marche.
00:45Sappiamo bene che rappresenta questo stabilimento per questa area, ma non solo per questa area. È un risultato importante su cui vigilare. Sappiamo bene che è stata una trattativa lunga e dal nostro punto di vista anche molto estenuante,
01:03perché abbiamo visto e messo in campo tutte quelle che erano le risorse energie diplomatiche e non solo. Dobbiamo ringraziare il territorio, i sindacati che hanno dato una grande opera di collaborazione fondamentale per questo traguardo
01:21che rappresenta anche il futuro e la speranza per un futuro importante della industria manifatturiera marchigiana in questo territorio.
01:29Un lavoro d'equip che ha permesso un risultato che solo qualche mese fa sembrava impensabile.
01:35Siamo innanzitutto fiduciosi del fatto che il governo, le istituzioni, i sindacati insieme all'azienda, come ha anche ribadito il ministro nel corso del sede intervento,
01:45abbiano potuto lavorare bene insieme. Il futuro si costruisce di tre principali aspetti.
01:49Il primo, poter rendere sostenibile la produzione a comunanza e crediamo che il piano ci aiuti a farlo.
01:54Il secondo è quello di poter continuare a lavorare proficuamente con governo e sindacati per le soluzioni di un settore che oggettivamente si trova in grande difficoltà.
02:02E il terzo punto è quello che crediamo la forza delle persone e delle competenze, come ha anche ribadito il presidente Acquaroli e il nostro CEO Ragip Balcioglu,
02:11possano fare la differenza per poter permettere a questo sito un futuro sostenibile e di lungo periodo.
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