00:00Stiamo entrando in una fase nuova per GBC Italia. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per diffondere
00:07la cultura della sostenibilità. Oggi la sfida è prenderla strutturale, stabile e parte integrante
00:15delle decisioni economiche, industriali e territoriali del Paese. La transizione non si giocherà
00:21soltanto sul nuovo costruito, si giocherà soprattutto sulla capacità di trasformare
00:27il patrimonio esistente, migliorando qualità, prestazioni, salute e resilienza degli edifici.
00:35Per questo abbiamo elaborato un piano di azione che abbiamo voluto mettere a disposizione della
00:43comunità associativa, che potrà rappresentare una base concreta per la redazione del piano
00:49strategico 26-29 della nuova Governance. Ed è proprio in questa prospettiva che ho deciso
00:56di candidarmi, per proseguire il lavoro avviato tre anni fa insieme a molti di voi. Un percorso
01:02importante che ha rafforzato il ruolo e la credibilità di GBC Italia, ma che oggi richiede
01:09un ulteriore passo in avanti. Serve continuità, serve visione e serve uno sforzo ulteriore da
01:17parte di tutti, perché credo in un'associazione coesa, capace di esprimere una visione comune,
01:23senza individualismi, mettendo al centro il valore della comunità, delle competenze e
01:30della collaborazione. Le sfide che abbiamo davanti sono troppo importanti per essere affrontate
01:35singolarmente, richiedono responsabilità condivisa, capacità di ascolto e la volontà di costruire
01:42insieme. Credo che GBC Italia abbia oggi tutte le competenze e l'autorevolezza per diventare un
01:50punto di riferimento stabile nella trasformazione sostenibile dell'ambiente costruito, non solo
01:56accompagnando il cambiamento, ma contribuendo concretamente a definirlo.
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