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00:05It's difficult to understand the vastness of the war between Asia and Pacific.
00:10It extends from Hawaii to Birmingham, from the island to the Indochina.
00:15In 1942, the United States sent men in places that many Americans have never seen.
00:21They are soldiers, sailors, cavalry and marine in every area of America.
00:27They face enemies whose moral code is forbidden to accept the rest of the world.
00:34All wars change the world, but no one can do it as the Second World War.
00:40Japan is in war, Germany is in war.
00:45No one imagines the incubator that is for scateness.
00:47The most destructive war in history.
00:51All'improvviso, the world is in chaos.
00:54The hell.
00:57The Occident is destroyed by the rapidity of that.
01:02The Allies are guided by the so-called three greats.
01:06Roosevelt, Churchill and Stalin.
01:08They are called to confront situations extremely complicated.
01:13It's the most important military operation in history.
01:17The soldiers must cooperate on the inside of the world.
01:18The soldiers must not only attack militarily,
01:21but on all levels.
01:22They must have a global perspective in every aspect of the globe.
01:27The soldiers fought in every region of the world.
01:27In the North Pole, in the Gulf, in the Pacific, in the desert,
01:30in the North Africa, in the abyss of the ocean.
01:35The victory is just something certain.
01:37It will be an atrocity bag of blood.
01:42One part of humanity shows the worst to the other human beings
01:46and the other part of the better, sacrificing their lives for others.
01:51The Second World War is a fight,
01:53it can only be a winner,
01:55but only a victory.
02:07The Second World War
02:20Poche ore dopo l'attacco a Pearl Harbor,
02:23il Giappone invade le Filippine.
02:29Inizia con un devastante ride
02:32contro la base aerea americana di Clarkfield.
02:34Poi fa sbarcare 35.000 soldati
02:38che avanzano sulla capitale, Manila.
02:44Le forze americane e filippine vengono sopraffatte.
02:55Manila cade in meno di un mese.
03:02Nelle Filippine era stato stilato un piano secondo cui,
03:06in caso di invasione,
03:07le truppe si sarebbero ritirate nel Batan.
03:12Il Batan è una penisola rocciosa
03:14strategicamente posizionata vicino a Manila.
03:17Si estende intorno a due vulcani dormienti
03:21e il territorio favorisce la difesa.
03:24Il 23 dicembre 1941,
03:28le truppe americane e filippine
03:30iniziano a ritirarsi nella penisola di Batan.
03:37La ritirata è caotica.
03:42Circa 100.000 soldati fra americani e filippini,
03:46ai quali dobbiamo aggiungere 25.000 civili,
03:49anche qui sia americani che filippini,
03:52cercano di sfuggire ai giapponesi.
03:57Mentre le truppe arretrano,
04:00i giapponesi continuano a condurre un'offensiva
04:03ben pianificata e ben coordinata
04:05contro le colonie britanniche e olandesi.
04:12Hanno già invaso la Birmania,
04:15il Borneo e la Malesia.
04:18Entrano a Hong Kong il giorno di Natale,
04:20poi riprendono a scendere verso sud.
04:23La giungla malese è considerata difficile da attraversare,
04:29ma i giapponesi,
04:31usando fanteria in bicicletta e carri armati,
04:35riescono ad avanzare rapidamente,
04:37fino all'isola di Singapore,
04:41nota come la Gibilterra d'Oriente.
04:46Singapore è una base britannica
04:49con grandi strutture e navali
04:53e cannoni puntati verso il mare
04:56per difendere la posizione.
04:58In sostanza, il quartier generale dell'Impero
05:01nell'Estremo Oriente.
05:03L'assalto ha inizio l'8 febbraio.
05:16Winston Churchill a Londra è raggelato.
05:19È un uomo dell'Impero,
05:20un impero che ha ribadito tante volte
05:22di voler mantenere integro,
05:25ma che ora vede crollare davanti ai suoi occhi.
05:31Churchill non può abbandonare
05:33la difesa della madrepatria e dell'Atlantico.
05:37Non può rischiare di lasciare il Mediterraneo,
05:41il Nord Africa e il Medio Oriente
05:43alle forze dell'asse.
05:45Così, a cosa rinuncia?
05:46Purtroppo deve di fatto
05:48abbandonare la difesa delle colonie
05:50in Estremo Oriente.
05:52Sono materialmente impossibili da gestire.
06:01I giapponesi approfittano
06:03di errori militari dei britannici
06:05e catturano l'isola in soli sette giorni.
06:09Decine di migliaia di truppe del Commonwealth
06:12vengono intrappolate e imprigionate.
06:17Singapore costituiva le fondamenta
06:20dell'Impero Britannico in Asia
06:23e BOOM viene conquistata in sette giorni.
06:34Il fatto di essere entrati in questo luogo storico,
06:38un vero simbolo del potere e del prestigio britannico in Asia,
06:42conquistandolo con una tale facilità,
06:45è vissuto dai giapponesi come un trionfo.
06:48Per gli inglesi è un crollo epocale nelle colonie asiatiche.
07:04L'Impero Britannico nei secoli
07:06era diventato il più potente che il mondo avesse mai visto.
07:10I giapponesi lo stanno facendo a pezzi.
07:15Quando il mondo si riprende dallo shock di Pearl Harbor,
07:19scopre che il Giappone ha enormemente ingrandito il suo impero.
07:28L'offensiva nipponica in Asia ha due obiettivi primari.
07:32Primo, l'approvvigionamento di materie prime come petrolio e gomma.
07:38Secondo, la sostituzione delle potenze coloniali occidentali
07:42che per secoli hanno dominato la regione
07:45e l'istituzione di un proprio impero.
07:50È una delle offensive più audaci della storia militare.
07:57Tra la fine del 1941 e l'inizio del 1942,
08:01in Giappone arrivano buone notizie quasi tutti i giorni.
08:05Stanno liberando l'Asia,
08:07stanno cacciando il potere coloniale occidentale e bianco.
08:14La velocità e le dimensioni dell'offensiva giapponese
08:18sconvolgono il mondo.
08:21Un anno prima, il generale Tomoyuki Yamashita,
08:24comandante dell'attacco nelle Filippine,
08:27si consulta con l'alleato dei giapponesi nell'asse,
08:30la Germania nazista.
08:32Il Giappone è ansioso di adattare le tattiche del blitzkrieg tedesco
08:36a un teatro di guerra molto diverso.
08:41Yamashita ha ammirato il blitzkrieg,
08:44la guerra lampo tedesca
08:45e l'ha presa a modello per la pianificazione
08:49della futura guerra giapponese nel sud-est asiatico.
08:53Vuole sorprendere il nemico, essere veloce.
09:00È sempre movimento, movimento, movimento.
09:03Agli alleati sembra che i giapponesi
09:05non pensino neanche a cosa fanno
09:08perché si spostano di continuo a grande velocità.
09:12Ma sulle truppe che cercano di difendere il Bataan
09:16l'effetto è scioccante.
09:22I giapponesi hanno imparato a spostarsi rapidamente
09:26e in modo silenzioso.
09:28Combattono bene di notte,
09:29cosa che ben pochi eserciti sanno fare.
09:32Sono eccellenti nella strategia operativa.
09:35Non attaccano punti forti,
09:37circondano il nemico
09:38e lo spingono su posizioni indifendibili.
09:41È su questo che si basano molte delle loro prime vittorie.
09:46Gli inglesi sottovalutano i giapponesi.
09:49In parte per puro razzismo,
09:51rimangono sbalorditi dal fatto
09:53che degli asiatici possano sconfiggere degli europei in battaglia.
09:59Non consideravano i popoli asiatici
10:02capaci di imprese del genere.
10:04Dopo che i giapponesi sono sbarcati in Malesia,
10:07sembra che il governatore di Singapore,
10:09Sir Shenton Thomas, abbia detto
10:10a quanto pare dovremmo scacciare questi ometti.
10:17Ma la hubris britannica è impotente
10:20contro le capacità militari nipponiche.
10:24Nell'esercito militare giapponese
10:26era esistita una fazione chiamata Kodoha,
10:29la Via dell'Impero.
10:30Il suo credo era fondato sul militarismo estremo,
10:34sullo spirito combattivo.
10:36La fazione è scomparsa, ma il credo continua a imperare.
10:43L'esercito giapponese è legato dallo spirito militaresco,
10:47basato sul Bushido, la Via del Guerriero.
10:52La disciplina militare giapponese è mantenuta tramite punizioni corporali.
10:59Gli ufficiali picchiano i sotto ufficiali,
11:02che a loro volta picchiano i soldati.
11:06Abbiamo diari e lettere di soldati che dicono di essere stati malmenati,
11:10schiaffeggiati, presi a pugni, colpiti col calcio del fucile.
11:16C'è un uso generalizzato e ritualistico della violenza,
11:21convogliato in quelle che vengono definite elezioni.
11:26È tutto basato sul sacrificio personale.
11:30Ogni bisogno e desiderio individuale va soppresso
11:33a favore della nazione e dell'imperatore.
11:40In appena due mesi il Giappone ha raggiunto buona parte dei suoi obiettivi
11:45e sembra sul punto di vincere la guerra.
11:49Tranne che nelle Filippine,
11:51dove truppe locali e americane continuano a resistere.
12:03Dopo oltre un mese di scontri,
12:05le forze americane e filippine mantengono le posizioni
12:08sulla penisola di Bataan.
12:12Ma le scorte, sia di cibo che di munizioni,
12:15iniziano ad assottigliarsi.
12:18Cibo, materiali e munizioni sono sparpagliati in tutte le Filippine
12:22e non dove i difensori ne hanno bisogno.
12:26Le forze americane sono ormai completamente isolate e circondate.
12:35Non hanno il necessario per sopravvivere.
12:39I soldati passano molto tempo a cercare cibo.
12:42Ogni serpente, scimmia, qualsiasi cosa che si muova in Bataan
12:47diventa un obiettivo.
12:51A capo delle forze armate congiunte a difesa delle Filippine,
12:55c'è il carismatico e controverso generale Douglas MacArthur.
13:01MacArthur è figlio di un eroe della guerra civile,
13:03coraggioso, sicuro di sé,
13:06un comprovato leader sul campo.
13:09MacArthur non fa che chiedere nuove truppe, scorte, navi,
13:13ma non arrivano.
13:14Gli Stati Uniti non le hanno.
13:19I giapponesi naturalmente puntano MacArthur.
13:22Sanno di non poter cantare vittoria
13:24finché un personaggio simile è ancora operativo.
13:33A Washington, Roosevelt affronta una situazione molto difficile.
13:38Il popolo americano si aspetta che le truppe vengano supportate,
13:42ma il presidente sa che rifornire il Bataan è impossibile.
13:47Inoltre, per motivi politici e simbolici,
13:51deve assolutamente riportare a casa il generale MacArthur.
13:55Non puoi permetterti che MacArthur venga catturato.
13:59Sarebbe devastante per lo spirito della nazione.
14:02Non puoi lasciar cadere un personaggio simile.
14:05È una figura storica.
14:12MacArthur fa tutto quello che può per ispirare i suoi nel Bataan
14:16ed è pronto ad affondare con la nave.
14:19Ma Roosevelt gli ordina di lasciare le Filippine.
14:27Tre settimane dopo invia una missione di salvataggio
14:31e MacArthur, con la moglie e il figlio piccolo,
14:34lasciano il paese su una piccola moto silurante.
14:40MacArthur promette di tornare.
14:42È un impegno che prende col popolo americano,
14:46ma soprattutto con se stesso.
14:51Sapendo che l'America deve dare un segnale,
14:54il generale dà un ultimo ordine ai suoi uomini.
15:00MacArthur ordina la guarnigione di combattere fino alla fine,
15:04ma è del tutto irrealistico.
15:10I soldati muoiono nelle tende mediche
15:13perché non ci sono medicine per salvarli.
15:15Tutti sono in condizioni precarie,
15:17ma la difesa è comunque eroica.
15:23I soldati del Bataan capiscono di essere vittime sacrificali.
15:30Il giornalista Frank Hewitt scrive la poesia
15:33I battaglieri bastardi di Bataan.
15:35Siamo i bastardi di Bataan.
15:37Niente mamma o papà, niente zio Sam,
15:40niente cugini, nipoti, niente zio, niente zia,
15:43niente pasticche, aerei, niente pezzi d'artiglieria,
15:46ma non ci importa nulla.
15:47Sono sicuro che la gente rimasta a Bataan la pensi esattamente così.
15:59Dopo quattro mesi di fatica, fame e malattie,
16:04la guarnigione del Bataan si arrende.
16:10Ma la sua sofferenza è solo agli inizi.
16:15I giapponesi non si aspettavano che così tanti
16:18tra i difensori rimasti si sarebbero arresi,
16:21diventando prigionieri di guerra.
16:28Una delle cose che ogni militare giapponese impara
16:31è che non ci si arrende.
16:33Se lo fai getti vergogna sulla tua famiglia,
16:36la tua casa, il tuo villaggio, il tuo paese,
16:38sull'imperatore.
16:40È disonorevole per chi la compie e per la famiglia.
16:43Chi si arrende è implicitamente disonorevole.
16:48L'idea di arrendersi
16:51e di aspettarsi di essere trattati con rispetto
16:54per averlo fatto
16:55è disgustosa per gran parte dei giapponesi.
17:01I giapponesi costringono 76.000 soldati americani e filippini
17:06a una marcia di 100 km fino a un campo di prigionia.
17:12Questi uomini sono esausti, denutriti.
17:16I giapponesi li mettono in fila e li fanno camminare.
17:20A più di 40 gradi, senza cibo, senza acqua,
17:25con le guardie giapponesi che per tutto il percorso li picchiano,
17:29li prendono a calci.
17:33Se sei una recluta giapponese
17:35e hai già ricevuto una sostanziosa dose di botte
17:38da parte dei tuoi stessi ufficiali,
17:40ora che ti trovi di fronte un nemico occidentale
17:43che implora cibo e acqua,
17:46è automatico che ti venga di prenderlo a calci o di sparargli.
17:51I giapponesi bevono un sorso dalle borracce
17:55e svuotano il resto a bordo strada.
17:58I prigionieri feriti che cadono lungo il cammino
18:01vengono uccisi sul posto.
18:05Gli è stato insegnato a trattare i soldati occidentali
18:09e più in generale gli uomini bianchi
18:11senza alcun rispetto li considerano uomini inferiori
18:15o più propriamente esseri inferiori.
18:22A migliaia muoiono durante quella che diviene nota
18:26come marcia della morte di Batan.
18:30La perdita delle Filippine comprometterà
18:33le capacità militari americane nel Pacifico per mesi
18:37ed è un colpo durissimo al morale della nazione.
18:41Nel giro di pochi mesi i giapponesi hanno creato
18:45un impero di 500 milioni di abitanti.
18:49Il Giappone ha il sopravvento nel Pacifico.
18:52Nessuno sa cosa o chi possa fermarlo.
19:03È primavera a Tokyo.
19:05Il Giappone controlla vaste aree del Pacifico e del sud-est asiatico.
19:10Per proteggere l'impero nascente,
19:13i nipponici fortificano i nuovi territori
19:16e si spingono in vari arcipelaghi
19:18per creare una barriera ancora più solida contro gli Stati Uniti.
19:25I giapponesi vogliono consolidare rapidamente le posizioni
19:30e creare un bastione fra la madre patria e gli Stati Uniti.
19:34Tutti questi piccoli arcipelaghi del Pacifico
19:38devono essere collegati e fortificati
19:40per creare un perimetro difensivo.
19:44Il Giappone disloca migliaia di truppe
19:47in sperduti avamposti nel sud-pacifico.
19:51Il loro discorso è molto chiaro.
19:55Quello che abbiamo, noi lo manterremo.
20:05Gli Stati Uniti incrementano la produzione bellica.
20:09Roosevelt ordina la costruzione di 60.000 aerei
20:14e 125.000 carri armati entro il 1942.
20:19A giugno, la marina americana sconfigge quella giapponese
20:23nella battaglia delle Midway.
20:26Per i nipponici è la prima grande sconfitta.
20:30La vittoria delle Midway avviene nel giugno del 1942,
20:35ma colpisce solo il potenziale navale del nemico.
20:38Gli americani sanno che prima o poi
20:41dovranno vincere sulla terra, conquistare isole.
20:46Il piano giapponese nel sud-pacifico
20:49è costruire un gran numero di basi aeree
20:51per difendere le proprie posizioni strategiche,
20:55soprattutto con l'aviazione.
20:57In risposta, gli Stati Uniti inviano la vecchia razza,
21:02la prima divisione marina.
21:05I marine sono sempre stati soldati che vengono dal mare,
21:08sin dalla rivoluzione con l'occupazione di Nassau.
21:11La loro missione, il loro motivo di esistere,
21:14è supportare la marina in azioni di terra.
21:18Dopo la prima guerra mondiale,
21:20si inizia a pensare ai conflitti del futuro.
21:22Si comprende che il Giappone è la forza emergente del Pacifico
21:27e per combattere nel Pacifico bisogna condurre operazioni anfibie.
21:32Sbarchi anfibi su questa scala non hanno precedenti.
21:37È difficile sbarcare di nascosto su un'isoletta.
21:40Ti vedono arrivare da lontano, quindi è sempre un assalto frontale
21:43contro mitragliatrici e artiglieria a fuoco rapido,
21:46una specie di suicidio.
21:48Il corpo dei marine dice, tranquilli, ci pensiamo noi.
21:52È così che nascono le operazioni anfibie,
21:55anche perché nel Pacifico non c'è davvero alternativa.
21:59L'addestramento dei marine è il più duro di tutte le forze armate americane.
22:04Sono specializzati nella guerra anfibia e viaggiano leggeri,
22:09perché se attacchi una costa dal mare
22:12non puoi portarti dietro troppa roba.
22:15Sono una forza d'assalto d'elite,
22:17ma non possono rimanere operativi a lungo,
22:21perché non hanno l'equipaggiamento necessario
22:23a combattere per periodi di tempo troppo prolungati.
22:29La marina ha le navi,
22:31l'esercito ha i carri e l'artiglieria,
22:33e i marine cosa hanno?
22:34La cultura.
22:36Se entri nel corpo dei marine
22:37è perché puoi essere un soldato d'elite
22:40e sai chi affronterà i giapponesi.
22:46La maggioranza delle nuove reclute è costituita da gente inesperta.
22:52L'addestramento è stato per forza di cose affrettato
22:55e adesso si ritrovano di fronte a un avversario
22:58che tutti considerano formidabile.
23:02Hanno letto storie che ritraggono i giapponesi come dei superman.
23:08Finché non li affronteranno in combattimento,
23:10non sapranno mai se saranno davvero alla loro altezza.
23:16Nell'estate del 1942,
23:19un B-17 americano in normale missione di ricognizione
23:23segnala che i giapponesi stanno costruendo una pista
23:26sulla più grande delle isole Salomone,
23:29Guadalcanal.
23:35Se avranno una base su Guadalcanal,
23:38i giapponesi potranno tagliare le linee di comunicazione con l'Australia,
23:42il punto di partenza di qualsiasi nostra campagna nel Pacifico Meridionale.
23:46Non possiamo permetterlo.
23:50Gli americani sanno che l'Australia è essenziale
23:54per la loro presenza nel Pacifico.
23:58Per i Marine questo significa una cosa sola.
24:02Hanno puntato sulla preparazione delle operazioni anfibie.
24:05È il momento di dimostrarlo.
24:09Per rovesciare lo strapotere dei giapponesi nel Pacifico,
24:14dovranno combattere a terra,
24:16nello specifico sulla terra di Guadalcanal.
24:31È la mattina del 7 agosto 1942.
24:36La prima divisione Marine si avvicina a Guadalcanal.
24:43Sono le prime truppe americane a passare all'offensiva nella Seconda Guerra Mondiale.
24:48La cosa interessante di uno sbarco anfibio
24:52è che se incontri una difesa forte e non conosci bene il terreno,
24:57rischi che finisca in un disastro.
24:59E a Guadalcanal il rischio c'è.
25:12Dopo il bombardamento navale,
25:14i Marine approderanno e cercheranno di catturare la pista
25:18e conquistare l'isola.
25:20Le informazioni prima dello sbarco sono così scarse
25:24che nessuno sa quale aspetto abbia all'interno dell'isola
25:27né quante truppe nemiche vi siano.
25:5210.000 Marine raggiungono la spiaggia.
25:59Per loro fortuna, lo sbarco non incontra resistenza.
26:05Non vi sono uomini a difendere la testa di ponte.
26:10I giapponesi hanno meno di 3.000 uomini sull'isola,
26:14in gran parte prigionieri utilizzati per la costruzione della pista.
26:18I Marine sono sorpresi dalla facilità dell'azione.
26:23Si spingono all'interno e catturano rapidamente la pista.
26:29Stabiliscono un perimetro difensivo intorno alla base,
26:32che nominano Henderson Field,
26:36in onore di un pilota di bombardiere morto nella battaglia delle Midway.
26:43Le scorte per i Marine di Guadalcanal rimangono a largo,
26:48su una task force della Marina ancorata nella Baia di Savo.
26:57Ma due giorni dopo lo sbarco,
27:00la calma della Baia viene infranta.
27:12Siamo in piena notte.
27:15I marinai alleati stanno dormendo
27:16e tardano a raggiungere le posizioni di combattimento.
27:26Nello spazio di 25 o 30 minuti,
27:29i giapponesi affondano quattro incrociatori
27:33e uccidono più di mille marinai.
27:40È una sconfitta disastrosa per gli americani,
27:43la peggiore in ambito navale da Pearl Harbor.
27:46La spiaggia si riempie di cadaveri.
27:48È terribile.
27:52Le navi affondate sono così tante
27:55che la Baia verrà soprannominata fondale di ferro.
28:04Vulnerabile agli attacchi aerei,
28:06la task force si ritira
28:08prima di aver finito di scaricare le scorte di cibo e munizioni.
28:15Al comando della prima divisione
28:17c'è il generale Van de Grift.
28:19È comprensibilmente turbato per la ritirata della Marina,
28:22ma allo stesso tempo deve infondere sicurezza nei suoi uomini.
28:27Te la faremo sicuramente.
28:29Noi siamo Marine degli Stati Uniti.
28:32La prima ondata di truppe giapponesi
28:35approda a est del perimetro difensivo americano il 18 agosto.
28:40Il loro obiettivo è la base Anderson.
28:46La pista è in posizione perfetta
28:49per mantenere le linee di rifornimento tra America e Australia.
28:54Quella linea di rifornimento è come un nervo sciatico per gli alleati.
28:58Lo sbarco giapponese è un evento gravissimo.
29:02Deve essere terribile per i Marine.
29:05Sono stati abbandonati sull'isola,
29:07sentono arrivare le navi giapponesi
29:09e capiscono di essere nei guai fino al collo.
29:13Quali opzioni hanno le forze di terra?
29:16Possono attaccare, difendere o ritirarsi.
29:19Su Guadalcanal i Marine non possono più ritirarsi,
29:23quindi dovranno combattere fino alla fine.
29:28Gli inesperti Marine stanno per affrontare i soldati giapponesi
29:33per la prima volta.
29:55Su Guadalcanal la prima divisione Marine è asserragliata intorno alla Anderson Field,
30:01pronta a difendersi dall'assalto giapponese.
30:08Al comando delle truppe nipponiche
30:10c'è l'esperto colonnello Kianao Ichiki.
30:15I Marine sanno che fino a quel punto i giapponesi hanno sempre vinto.
30:20Li immaginano quasi dotati di superpoteri.
30:24Non fanno alcun rumore, sono tutti cecchini,
30:27non hanno bisogno di riposo, sono pazzi fanatici.
30:31Tutte queste idee concorrono a creare l'immagine di un super samurai.
30:36Il 21 agosto le truppe di Ichiki attaccano le linee americane.
30:46I Marine rispondono con fuoco di fucili, mortai e mitragliatrici.
31:00200 giapponesi cercano di attraversare una lingua di sabbia
31:04e vengono falciati.
31:08Ichiki non se ne cura, lancia altri due attacchi.
31:14I Marine li respingono entrambi.
31:17Lo scontro è brutale.
31:22Spesso corpo a corpo.
31:27Alcuni giapponesi usano perfino antiche spade samurai.
31:39La battaglia continua fino alle 5 del pomeriggio.
31:43Le perdite tra i Marine ammontano a 44 unità,
31:47ma i giapponesi ne contano quasi 900.
31:54Gli americani sono scioccati.
31:57Come può un comandante di battaglione mandare al massacro 900 uomini?
32:01Che razza di militare è?
32:06Dopo la battaglia, il colonnello Ichiki si toglie la vita.
32:12Un solo soldato giapponese si arrende.
32:17I giapponesi si fingono morti
32:20e sparano quando i Marine passano loro vicino
32:23o si fanno saltare in aria con una bomba a mano.
32:26Questo è un nemico diverso degli altri.
32:30A Guadalcanal, i soldati americani
32:33decidono che per combattere quel nemico
32:36dovranno essere altrettanto spietati.
32:38Da questo nasce un nuovo tipo di guerra,
32:41di una violenza senza paragoni nella Seconda Guerra Mondiale.
32:45I Marine ora capiscono cosa dovranno fare
32:48per difendere Guadalcanal.
32:52L'isola diventa un campo di prova
32:55per una generazione di americani.
33:03L'aviazione giapponese esegue ride ininterrotti
33:06sulla base Anderson.
33:11I nipponici continuano a portare uomini e risorse
33:15in posizioni di attacco.
33:17Ogni notte i giapponesi utilizzano imbarcazioni veloci
33:21per sbarcare truppe e scorte su Guadalcanal.
33:24È quello che verrà chiamato Tokyo Express.
33:30Sono più che determinati a riconquistare l'isola.
33:33La loro intera strategia di avanzamento nel Sud Pacifico
33:37si basa su questo passo imprescindibile
33:39e invieranno tutte le truppe che riterranno necessarie
33:43al raggiungimento dell'obiettivo.
33:47Dato il rischio di sconfitta,
33:49Van de Grift e il suo staff
33:51iniziano a prendere misure preventive
33:53come bruciare documenti di intelligence.
33:56A ottobre le forze giapponesi
33:59sono più che raddoppiate di dimensioni.
34:02Ma la marina americana riesce a rifornire i marine
34:06grazie a basi appena costruite.
34:09Quella di Guadalcanal diventa una battaglia di logoramento.
34:13Chi si arrenderà per primo?
34:17I giapponesi sono esperti negli attacchi notturni
34:19e le notti diventano un incubo.
34:25Immaginate di essere un ragazzo di vent'anni
34:27in una trincea con un combilitone.
34:29Lui dorme, voi siete di guardia,
34:32e sentite le voci dei compagni dalle altre buche,
34:34ma non li vedete.
34:36Nella giungla di notte regna l'oscurità.
34:38Poi sentite qualcuno urlare.
34:46Funziona così.
34:49Se ti addormenti, potresti non svegliarti più.
34:53Quel compagno era con te fino a due ore prima.
34:57Ora ti giaci accanto con la gola tagliata.
35:03Questa è una guerra uomo contro uomo.
35:08È un fatto personale.
35:11Ogni volta che cala il buio,
35:14la paura diventa sempre più profonda.
35:20Seppure privati del sonno,
35:24denutriti
35:25e alle prese con malattie tropicali,
35:28i marine tengono alto il morale.
35:32Ma il conto delle vittime cresce
35:36e iniziano a sospettare di essere stati abbandonati.
35:43Molti contraggono la malaria o la dissenteria.
35:46Non hanno cibo sufficiente.
35:48Anche le più semplici operazioni quotidiane
35:51diventano impossibili.
35:54Il generale Van de Grief
35:57stima che meno della metà dei suoi uomini
35:59sia in grado di combattere.
36:01I giapponesi continuano ad arrivare.
36:04Devono mostrare che nessun attacco
36:06alla loro lunga linea difensiva rimane impunito.
36:09Come a dire,
36:10guardate quanto avete dovuto faticare,
36:13contate gli uomini che avete perso a Guadalcanal
36:15e pensate a quanto vi ci vorrà
36:17per prendere tutto il Pacifico.
36:24Una notte, dopo due mesi di scontri,
36:28i giapponesi lanciano un bombardamento navale
36:30per spezzare lo spirito americano.
36:33Ma i marine si limitano a scavare trincee più profonde.
36:40In 80 minuti vengono sparati mille proiettili.
36:43Parliamo di colpi calibro 355 mm,
36:47pesanti quanto una piccola auto.
36:51Più di metà degli aerei americani
36:54viene distrutta nel bombardamento.
37:02Gli Stati Uniti mandano rinforzi.
37:07Ma anche le truppe giapponesi vengono potenziate.
37:11In Palio ci sono il controllo dell'isola
37:14e l'intera campagna alleata nel Pacifico.
37:19Tutti gli occhi sono su Guadalcanal.
37:36In America, Guadalcanal domina le prime pagine
37:40e i pensieri della gente.
37:43Qualcuno osserva che Guadalcanal non è un nome,
37:47ma un'emozione.
38:01Tutte le attenzioni del pubblico americano
38:03sono concentrate su quest'isola.
38:06Roosevelt sa che si tratta
38:07della prima grande offensiva americana della guerra
38:10e sta andando malissimo.
38:12Guadalcanal non deve cadere.
38:16Il Presidente invia una nota allo Stato Maggiore Congiunto.
38:20Vuole essere assolutamente certo
38:22che ogni uomo, nave e aereo disponibile
38:25sia dedicato alla difesa di Guadalcanal.
38:39A capo della campagna viene messo un nuovo comandante,
38:44l'ammiraglio William Toro Alcy.
38:47Alcy viene inviato a Guadalcanal come un defibrillatore.
38:52Alcy ha l'aspetto giusto.
38:54È un vecchio comandante dal volto rugoso,
38:57un tipo combattivo che non vede l'ora di affrontare i giapponesi.
39:01Il suo motto è
39:02colpisci duro, velocemente e spesso.
39:05È perfettamente allineato con la mentalità dei Marine.
39:11L'ammiraglio Alcy promette ai Marine tutto il supporto di cui avranno bisogno.
39:17Dopo poche settimane ha la chance di mantenere quella promessa.
39:22Una grossa flotta nipponica con 14.000 soldati a bordo
39:27si avvicina a Guadalcanal.
39:31La baia fondale di ferro è uno spazio minuscolo.
39:35L'idea di rischiare le proprie correzzate in un posto del genere
39:39mi fa venire la pelle d'oca ancora oggi.
39:42Ma Alcy è determinato a combattere con tutto quello che ha.
39:46Così mette subito in tavola tutte le sue carte.
39:56Alcy ordina a una task force di attaccare le navi imperiali nella baia.
40:10Per due giorni navi americane e giapponesi si danno battaglia nella baia di Savo.
40:23Lo scontro è violentissimo.
40:28Una lotta nave contro nave senza esclusione di colpi.
40:41Quasi 2.000 americani perdono la vita.
40:44Ma i giapponesi riescono a sbarcare solo un quarto delle loro truppe.
40:53Toro, Alcy e la marina americana hanno conquistato l'inerzia
40:58e i giapponesi iniziano a ritirarsi da Guadalcanal.
41:06Gran parte dei marine sull'isola lascia il posto all'esercito.
41:12Una generazione di americani ha dimostrato al mondo di essere all'altezza di questa guerra.
41:20Ma Guadalcanal ha anche fatto capire quanto il conflitto nel Pacifico sarà lungo e difficile
41:26e che la vittoria avrà un prezzo altissimo.
41:36È il primo vero scontro sul campo fra l'esercito giapponese, i marine e i soldati americani.
41:43La vittoria alleata cambia l'inerzia del conflitto.
41:51Alcy riassume la situazione dicendo
41:54«Prima i giapponesi avanzavano quando volevano, ora indietreggiano quando vogliamo noi».
42:02La strada per Tokyo è lunga, ma Guadalcanal è il primo passo.
42:13I marine che per mesi hanno difeso Guadalcanal pensano che il paese li abbia dimenticati.
42:19Ma quando gli uomini della prima divisione vengono rimpiazzati e mandati in Australia a recuperare,
42:26scoprono di essere diventati degli eroi.
42:29Nello stesso anno, il 42, Hitler inasprisce la sua campagna contro gli ebrei in Europa
42:38a dei livelli inimmaginabili.

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