Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Una marea di bandiere arcobaleno, palestinesi e della comunità Lgbtqia+ ha invaso le strade di Bologna per il Rivolta Pride 2026. Ritrovo alle 16 e partenza intorno alle 17.30, sono migliaia le persone che si sono date appuntamento ai Giardini Margherita per partecipare alla manifestazione autogestita e organizzata da collettivi, associazioni e attiviste che ogni anno porta in piazza le rivendicazioni della comunità Lgbtqia+, intrecciandole con temi sociali e politici più ampi. Ad aprire il corteo è stato il furgone del Rivolta Pride, seguito da una folla compatta che ha attraversato via Santo Stefano, via Dante, viale Carducci, Porta San Donato e via Irnerio fino ad arrivare al Parco della Montagnola. Uno dei momenti più significativi si è svolto proprio all’inizio, davanti a Porta Santo Stefano, all'altezza del circolo anarchico Berneri, dove il corteo si è fermato per un flash mob. Qui sono state aperte due grandi bandiere, quella palestinese e quella della comunità trans, mentre dagli altoparlanti è stato lanciato un messaggio contro le discriminazioni e i tentativi di cancellazione delle identità queer.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
Commenti

Consigliato