00:03Il contesto internazionale è cambiato in due elementi principalmente, il primo è la costanza
00:10della presenza di una minaccia rappresentata dalla Russia sul continente europeo dall'inizio
00:18della guerra in Ucraina che attivamente persegue un'idea di ordine dello spazio politico europeo
00:26fondato sull'uso della forza e questo implica un progetto che è incompatibile con l'idea
00:35dei paesi europei e dell'Unione che per lo stesso medesimo spazio politico hanno un'idea
00:40di un ordine basato sul governo della legge, sulla separazione dei poteri, sull'economia
00:46di mercato aperto ma regolata, sulla democrazia rappresentativa, sulla società aperta, sul
00:54commercio internazionale e via discorrendo. Questa minaccia resta, è gravissima, non
01:00va dimenticato che proprio le difficoltà che le russi incontrano in Ucraina potrebbero
01:05spingere il Cremlino a provare a assaggiare la determinazione europea a difendersi rispetto
01:12a una provocazione russa sul Baltico principalmente che è il punto più facile. Poi c'è un secondo
01:21elemento che non è una minaccia ma è un cambiamento di contesto ed è il riposizionamento
01:28degli Stati Uniti nell'ordine internazionale da principali garanti dell'ordine liberale
01:34a principali detrattori e distruttori di quest'ordine basato sulle istituzioni, sull'economia
01:42di mercato aperta e competitiva e sulla preferenza per la democrazia e sul rifiuto della guerra
01:49come strumento per risolvere le controversie e sull'idea stessa di società aperta.
01:56Questo è molto pericoloso, non è una minaccia ma per molti aspetti è più pericoloso nelle
02:03conseguenze che produce perché rompe il concetto di unità occidentale e costringe
02:08gli europei a prendere maggiormente sulle spalle la responsabilità della sicurezza
02:17e della sicurezza dell'ordine liberale. Una sfida epocale che o vinceremo e quindi saremo
02:24in grado di allontanare il dilemma che si presenterebbe in caso di fallimento tra la resa e la guerra
02:34oppure appunto perderemo e ci troveremo a dover scegliere le altre due preferenze subottimali.
02:41Dal punto di vista dei manager la questione è molto semplice, quello che succede dipende anche
02:48molto da come le nostre democrazie si muoveranno, reagiranno, ma quello che le nostre democrazie
02:55faranno dipende da come le classi politiche saranno incalzate rispetto all'idea di quello
03:03che è giusto fare.
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