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  • 1 giorno fa
(LaPresse) - «L'ordine internazionale è, per sua natura, dinamico, nuovi protagonisti si affacciano, nuove sfide si presentano. Cosa può fare l'Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati? Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all'Europa saper dire di no. Dire di no all'ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi». Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della lectio magistralis pronunciata all'Università di Salamanca dopo aver ricevuto l'onorificenza accademica di dottore honoris causa.

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Trascrizione
00:00L'ordine internazionale è per sua natura dinamico.
00:04Nuovi protagonisti si affacciano, nuove side si presentano.
00:09Cosa può fare l'Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati?
00:18Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione?
00:25Tocca all'Europa saper dire di no.
00:30Dire di no all'ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità con la moltiplicazione dei fronti di crisi.
00:37Come dimostrano le drammatiche vicende che a partire dal sanguinoso attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023
00:47vedono oggi Iran, Libano, l'intera regione medio orientale del Golfo al centro di un arco di crisi di cui
00:56non si intravede lo sbocco.
00:57Con gravissime conseguenze sulle popolazioni.
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