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  • 15 hours ago
“Si teme sempre che la scuola faccia ingerenza parlando di un tema che andrebbe affrontato a casa, ma la verità è che gli studenti affrontano questi temi in maniera sana solo in classe. Quando l’argomento emerge tramite la poesia o la letteratura, i ragazzi si accendono, ma non possiamo occuparcene noi insegnanti, servirebbero psicologi e personale specializzato”. Così Enrico Galiano, professore e scrittore, in occasione della tappa romana della campagna di Coop sulla differenza di genere “Close the Gap”, nella Galleria Alberto Sordi.

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Transcript
00:08Come si può portare a scuola?
00:31Invece noi oggi vogliamo proprio ragionare su come si può fare questa cosa in classe e su come non c
00:36'è bisogno di aver paura di questo tipo di lezioni.
00:38Si teme che in qualche modo la scuola faccia una ingerenza, cioè si metta a fare una cosa che si
00:45dovrebbe fare a casa, che è verissimo perché l'educazione sessuale e affettiva andrebbe fatta a casa.
00:50Però io insegno ormai da vent'anni e lo posso dire, molti ragazzi questi temi ne parlano solo in classe,
00:58è l'unico posto in cui potrebbero parlare in maniera sana.
01:01Invece a casa manca questo tipo di appoggio, manca questo tipo di riscontro per cui crediamo che la scuola possa
01:08portare loro ciò che non trovano altrove.
01:11Sì, beh, quando noi in classe trattiamo questi temi perché magari li attraversiamo attraverso la poesia, la letteratura, è fantastico
01:19vedere come improvvisamente anche quelli che prima sbadigliavano si accendono.
01:23E già qua capisci che c'è fame di queste cose e che soprattutto andrebbe fatta da un personale specializzato.
01:30Non possiamo metterci solo noi insegnanti a raccontare ciò che invece andrebbe fatto da psicologi e specialisti.

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