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  • 5 ore fa
Roma, 12 giu. (askanews) - Attuazione del Piano di Azioni per la Salute Mentale 2025-2030: è stato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ad aprire i lavori nella Sala Koch del Senato, del documento strategico che definisce le priorità per promuovere la salute mentale in Italia, in un evento promosso dal senatore Ignazio Zullo e organizzato da Motore Sanità."La prevenzione, la presa in carico precoce, le donne e giovani, sono le priorità del Governo della Salute mentale nel nostro Paese a cui, dopo anni di assenze, diamo grande attenzione con questo documento strategico, per cui sono state stanziate risorse strutturali e pluriennali" ha spiegato il Ministro.Il PANSM punta a rafforzare i servizi territoriali, intervenendo su punti cruciali dell'assistenza psichiatrica in Italia come prevenzione, accesso alle cure, presa in carico, inclusione sociale e formazione degli operatori della Salute mentale. "I punti riguardano un concetto che il piano tocca moltissimo, che è quello della salutogenesi, cioè dell'intervento precoce e su ciò che può favorire una buona salute mentale e un buon benessere psico. Per cui gli interventi sulle donne in gravidanza, sui ragazzi in età evolutiva, nei contesti speciali anche all'interno degli istituti di pena, dove sappiamo che c'è un livello di vita estremamente difficile. La salute mentale deve essere sempre perseguita nel modo più concreto e più attivo possibile" ha dichiarato Alberto Siracusano, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Tavolo tecnico sulla Salute Mentale presso il Ministero della Salute. La Salute mentale è quindi centrale nel governo della Salute."Il Piano, giustamente, guarda la persona nella sua globalità, con la sua famiglia, con bisogni non solo di natura sanitaria, ma anche di protezione sociale. Le azioni coinvolgono non solo il mondo della sanità, ma anche tutto quello che attiene al sistema del welfare" ha aggiunto il Senatore Ignazio Zullo, Membro X Commissione Permanente Senato della Repubblica. Importante è un lavoro di attuazione sui territori per adeguare le risposte ai tempi."Dobbiamo assolutamente unire le forze per una nuova definizione di salute mentale, che va oltre lo stigma, intercettando i bisogni a qualsiasi età e offrendo attraverso le case di comunità, o i CSM e le strutture che abbiamo, come le centrali operative e territoriali, quei metodi di presa in cura e presa in carico a seconda dei bisogni" ha concluso Giuseppe Quintavalle, presidente FIASO."Il Piano - ha poi concluso il Ministro - mette al centro i giovani e le donne, due fasce particolarmente esposte". Il diritto alla salute e alla Salute mentale deve essere garantito a tutti e non può dipendere dalla residenza o dal reddito.

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00:00Attuazione del piano di azioni per la salute mentale 2025-2030.
00:05È stato il ministro della salute, Orazio Schillaci, ad aprire i lavori nella sala COC del Senato del documento strategico
00:12che definisce le priorità per promuovere la salute mentale in Italia,
00:16in un evento promosso dal senatore Ignazio Zullo e organizzato da Motore Sanità.
00:20La prevenzione e la presa in carico precoce, le donne e i giovani,
00:24sono le priorità del governo della salute mentale nel nostro paese,
00:27a cui, dopo anni di assenze, diamo grande attenzione con questo documento strategico
00:32per cui sono state stanziate risorse strutturali e pluriennali, ha spiegato il ministro.
00:37Il PANSM punta a rafforzare i servizi territoriali, intervenendo su punti cruciali dell'assistenza psichiatrica in Italia
00:44come prevenzione, accesso alle cure, presa in carico, inclusione sociale e formazione degli operatori della salute mentale.
00:51I punti riguardano sicuramente un concetto che il piano stressa moltissimo,
00:56è quello della salutogenesi, cioè dell'intervento precoce e degli interventi più che sulla patogenesi dei disturbi,
01:05ciò che invece può favorire una buona salute mentale e un buon benessere psico.
01:10Per cui gli interventi sulle donne in gravidanza, sui ragazzi in età evolutiva,
01:15nei contesti speciali, anche all'interno degli stessi istituti di pena,
01:21dove sappiamo che c'è un livello di vita estremamente difficile,
01:26la salute mentale deve essere sempre perseguita nel modo più concreto e più attivo possibile.
01:32La salute mentale è quindi centrale nel governo della salute.
01:36Il piano, giustamente, guarda la persona nella sua globalità,
01:40una persona con la sua famiglia che ha bisogni non solo di natura sanitaria,
01:46ma anche di protezione sociale.
01:48E quindi le azioni coinvolgono non solo il mondo della sanità,
01:52ma anche tutto quello che attiene al sistema del welfare.
01:56Importante è un lavoro di attuazione sui territori per adeguare le risposte ai tempi.
02:01Dobbiamo assolutamente unire le forze per una nuova definizione di salute mentale
02:08che va oltre lo stigma, intercettando i bisogni a qualsiasi età
02:12e offrendo attraverso le case di comunità, o i CSM,
02:16o comunque le strutture che abbiamo, le centrali operative e territoriali,
02:21quei metodi di presa in cura e presa in carico a secondo dei bisogni.
02:26Il piano, ha poi concluso il Ministro,
02:28mette al centro i giovani e le donne, due fasce particolarmente esposte.
02:32Il diritto alla salute e alla salute mentale deve essere garantito a tutti
02:37e non può dipendere dalla residenza o dal reddito.
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