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CortometraggiTrascrizione
00:03La nostra intervista che c'è sempre nel nostro format, un'intervista che tocca oggi temi
00:08importanti, vi presento subito l'ospito e do il benvenuto ad Arianna Greggis, benvenuta.
00:13Grazie, buongiorno. Amministratrice delegata di Bayer Italia,
00:18è stato corretto o no? Ci tengo molto all'amministratrice.
00:22No perché qui io vi chiedo sempre direttore, orchestra, direttrice, avvocata, avvocatessa,
00:28amministratrice, insomma, un ruolo importante, un'azienda importante che tutti conosciamo.
00:33Allora però la sua nomina a Sio, posso dirlo, tradotto, questa volta Sio è un agronimo,
00:39quindi non ha, diciamo, geni di Bayer Italia che arriva in un momento di forte discontinuitÃ
00:45per il settore farmaceutico. Qual è la visione con cui intende guidare Bayer Italia e quali
00:51sono le sue priorità ? In ogni incarico c'è una gearchia, gli ingeni chiedono le prime tre,
00:55però, insomma, se sono quattro o è una, me la dica lei, insomma.
01:00Grazie per l'opportunità in cui possiamo ribadire che Bayer Italia è un'azienda che
01:06combina storia e futuro. Infatti celebriamo più di 125 anni nel nostro paese, qui in Italia,
01:15e non ci siamo mai sentiti così giovani, nel senso che vogliamo appunto avere uno slancio
01:21che ci possa portare proprio ai prossimi 125 anni. E per fare questo abbiamo tre prioritÃ
01:28fondamentali. La prima è l'innovazione, l'innovazione che nel nostro DNA lo è sempre
01:34stato e continua ad esserlo e quindi quelle sfide scientifiche e tecnologiche che ci permettono
01:40di portare delle soluzioni concrete per la vita delle persone e per la propria salute.
01:45La seconda, mi piace parlare di qualità produttiva, nel senso che non basta pensare alle soluzioni
01:54terapeutiche che possono esistere, diciamo, in una pubblicazione, ma l'Italia per noi è
02:02un posto strategico dove fare anche produzione di qualità , produzione all'avanguardia, produzione
02:06tecnologica e quindi salibilimenti produttivi. E la terza, che probabilmente è quella che
02:12mi sta più a cuore, è quella delle alleanze strategiche, ovvero viviamo in un momento
02:20di grande incertezze, di grande complessità , di cui parleremo e penso che nessun attore ha
02:29tutte le carte in mano e l'unica soluzione per veramente riuscire a trovare un'innovazione
02:36nella concretezza della vita delle persone è quella di costruire alleanze, costruire
02:41ponti con istituzioni, società scientifiche, associazioni, proprio per un contributo al
02:47sistema paese.
02:48Io condivido, diciamo, filosoficamente, dal mio punto di vista giornalistico, il giornalista
02:54politico-economico, questo approccio, diciamo, industriale alla realtà , insomma, che è etico,
02:59perché dico sempre che bisogna battere i muri e creare i ponti, in tutti i campi, questo
03:04serve alla vita, serve alla nostra cultura, serve al nostro mondo, insomma, e abbiamo capito
03:10a proposito di relazioni, poi vi farò la domanda anche a relazioni al contesto geopolitico,
03:15noi facciamo anche un programma di geopolitica che ho scritto e conduco io qui, si chiama Diplomasi
03:19Magazine, abbiamo spiegato agli italiani come una cosa che non conoscevano, Ormuz può
03:24determinare il nostro portafoglio quando andiamo a proposito di relazioni, il nostro
03:29mondo oramai di relazioni, in senso positivo e negativo, dobbiamo cercare di farli in positivo.
03:34Allora, dono su queste tre parole che lei ha già usato, innovazione, che troviamo tante
03:40volte in economia oggi, qualità industriale, questo è importante, e alleanze strategiche,
03:47come appena detto, come pilastri del suo mandato, concretamente come sta investendo
03:52Bayer in Italia, sul fronte della ricerca e dello sviluppo, che credo abbia anche a fare
03:57molto su quello che lei ha detto, e come si traduce questo in prodotti e terapie?
04:04Parto dalle grandi sfide del mondo moderno, quindi siamo una popolazione che continua a invecchiare,
04:12patologie che diventano sempre più croniche, patologie rare che ancora non hanno delle
04:19soluzioni concrete e una complessità legata anche alla sostenibilità di un sistema sanitario
04:27italiano e di un contesto anche europeo. Rispetto a queste sfide penso che il nostro più grande
04:35contributo è quello di investire su due direttive strategiche cruciali per portare questa innovazione
04:43nella vita reale delle persone. Una di queste direttive è l'intelligenza artificiale, l'altra
04:49la medicina personalizzata. Parliamo di intelligenza artificiale non solo come uno strumento, ma come
04:57un acceleratore, un acceleratore di processi, di sistemi e di creazione di ecosistemi. Mi
05:05spiego meglio. Per noi l'intelligenza artificiale è qualcosa che ci accompagna e ci guida fin
05:11dalle prime fasi della ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e abbiamo in Bayer l'ambizione
05:17di riuscire a ridurre del 40% i tempi di ricerca di una nuova molecola, di un nuovo farmaco. E
05:26questo entro il 2030. E' un traguardo... E questa è una notizia importante, noi siamo
05:30anche agenzie scritte, quindi le cose le scriviamo, noi le diffondiamo oltre che il video e i social,
05:36le diffondiamo anche quelle cose. Quindi entro il 2030 ridurre del 40% il tempo di sperimentazione,
05:41se non ho capito, per trovare una nuova molecola, perché i farmaci sono fatti di maniera di chimica,
05:46giusto? Assolutamente. E questo è un obiettivo ambizioso, ma che viene realizzato anche grazie
05:53ad alleanze strategiche. Abbiamo delle alleanze con Google Cloud, piuttosto che anche con Recursion,
05:59delle aziende specializzate proprio in questo settore. E l'intelligenza artificiale ci serve
06:07appunto per quanto riguarda gli studi clinici, ma anche per i processi industriali, produttivi,
06:12per renderli sempre più all'avanguardia e per accompagnarci in tutte quelle che sono
06:17le nostre fasi, diciamo, di lavoro e di capacità di poter aiutare anche i cittadini ad accedere
06:24alle terapie. Mi focalizzo poi sull'aspetto della medicina personalizzata, proprio perché
06:32il mondo delle cure si sta ampliando e specializzando. Quando parlo di medicina personalizzata mi riferisco
06:42soprattutto alle terapie avanzate, quindi le cell engine therapy, che permettono di utilizzare
06:48le più nuove frontiere scientifiche per arrivare a scrivere la parola cura vicino a patologie che
06:56ancora oggi sembrano intrattabili. Parlo di patologie neurologiche debilitanti come può essere il Parkinson,
07:04piuttosto che condizioni anche legate al cuore o ai nostri occhi che richiedono
07:10delle terapie innovative. Ecco, pensare a queste terapie avanzate non è soltanto una sfida di
07:16laboratorio, ma una sfida di sistema, perché vuol dire scoprire appunto delle soluzioni
07:23terapeutiche efficace, ma anche creare un nuovo sistema produttivo, distributivo che possa
07:29rendere queste terapie disponibili e soprattutto una chiave di sostenibilità per tutto quello
07:37che è il sistema italiano e europeo.
07:39Tutto molto chiaro, tutto molto interessante. A proposito di Italia, lo stabilimento di
07:44Garbagnate milanese, siamo qui nella sede di Milano quindi qui vicino, è un asset industriale
07:50strategico per il paese, non solo per la sua azienda. Cosa produce oggi quello stabilimento?
07:55Quante persone impiega? E quali sono i piani di sviluppo per renderlo ancora più competitivo
08:00nel panorama europeo? Perché a proposito delle azioni, questo l'ho messo dopo l'Europa,
08:05questo settimanale dove c'è Italia e Europa, poi decliniamo, abbiamo capito che l'Europa
08:10ha a che fare, no? Possiamo esimerci dal sistema industriale europeo. Prego.
08:15Porto da un numero, 8 miliardi. 8 miliardi sono il numero di compresse che ogni anno vengono
08:22prodotte nello stabilimento di Garbagnate e di Bayer Italia. Pensate, una per ogni abitante
08:28del pianeta e la cosa più affascinante è che il 70% di queste compresse viene destinato
08:36all'estero e quindi Garbagnate è la dimostrazione che produzione di qualità avanzata può avvenire
08:44in Italia e in Europa. Aggiungo un ulteriore dettaglio, Garbagnate celebra proprio quest'anno
08:50i suoi primi 80 anni, per cui è una storia di tradizione e di innovazione proiettata al
08:57futuro, perché è stato riconosciuto tra i siti produttivi più avanzati al mondo dal
09:02world economy. Dobbiamo essere pure orgogliosi di questo lavoro. Molto, è un grande orgoglio
09:06che però non ci deve far cadere nella trappola che quello che si è fatto fino ad oggi basti.
09:12Beh no, mai certo. E che il sistema in cui operiamo sia un sistema che incentiva.
09:18Quante persone si impiegano?
09:20Sono circa 400 persone. Sono tante? Sì.
09:23Ma sono posti di lavoro, non sono giocattoli insomma. Ecco, i piani di sviluppo appunto?
09:29I piani di sviluppo vanno in diverse direttive. Una direttiva che è quella di continuare a favorire
09:35l'export, perché sappiamo che l'Italia e l'industria farmaceutica è un settore trainante
09:42per l'export del nostro paese, ma soprattutto anche la direttiva della sostenibilità , sostenibilitÃ
09:48energetica. Noi abbiamo l'obiettivo di raggiungere il 100% di carbon neutrality nei prossimi anni
09:57e aggiungo la necessità …
10:01A parte del concetto di sostenibilità .
10:02Assolutamente. Assolutamente. E di responsabilità sociale che abbiamo come azienda per il nostro
10:10Paese.
10:11Questo è importante. Bisogna sempre sottolinearlo. Sono questi parametri di questo acronimo.
10:15Io spiego sempre. Questa settimana il primo editoriale, non l'ha visto, ho promesso
10:19le differenze dei miei colleghi giornalisti economici che avrei tradotto tutte le sigle
10:23e tutti gli acronimi. Sennò molti cittadini leggo un giornale economico e non lo capiscono.
10:28Io la segna stampa, ho letto una volta un articolo di un giornale, dico guarda l'alta voce
10:32e non si capiva. Anglicismi, acronimi, i concetti…
10:36ISG è l'acronimo europeo che ci dà i parametri di tutto nell'ambiente, nel social e nella
10:43governance. E sono i parametri anche delle grandi aziende oramai. Questo lo dobbiamo
10:47dirlo, sia per una questione anche culturale oramai, non solo normativo, penale di paura delle
10:52leggi, no? Assolutamente, e nei nostri obiettivi operativi abbiamo anche il contributo alla
10:58sostenibilità ambientale, sia a livello locale che a livello internazionale, quindi
11:03qualcosa che prendiamo molto seriamente.
11:05Ecco, abbiamo finito sui piani di sviluppo o l'ho interrotta?
11:08Per me lo sviluppo è all'intersezione tra competenze umane, intelligenza artificiale
11:16e la possibilità appunto di avere una sostenibilità green.
11:20Allora, il contesto geopolitico l'ho accennato prima, tutti quelli che ci seguono lo sanno,
11:25oggi parliamo soprattutto di Medio Oriente, parliamo soprattutto di Iran, parliamo soprattutto
11:30di Stretto di Ormuz, ma insomma l'abbiamo visto tanto negli ultimi anni. Io dico il primo
11:36che ha cambiato il mondo è il Covid, no? Specialmente anche nel settore sanitario, si ricorda la discussione
11:43che abbiamo fatto sui vaccini, sul nostro sistema sanitario, poi la guerra in Ucraina, poi i Dazi,
11:50insomma il mondo sta cambiando, si sta riscrivendo, questo cambia molto anche nel vostro settore,
11:55quando si dice le catene di approvvigionamento globali, alcune materie stanno lì su quelle
12:00navi ferme a Ormuz e non girano intorno nell'economia occidentale.
12:04Allora, tutto quello che sta succedendo, come sta cambiando, come sta influendo l'industria
12:09farmaceutica in Europa?
12:11Stiamo vivendo un momento di grandissimi cambiamenti, di grandissimo fermento che pongono uno stress
12:20aggiuntivo al mondo delle life science, un mondo che è un pilastro non solo dell'Italia
12:30ma anche del sistema europeo, che però inizia ad avere delle crepe che dobbiamo gestire.
12:38Una delle criticità importanti è quella proprio del supply chain, ovvero della disponibilitÃ
12:43dei prodotti e dei principi attivi in Europa e anche in Italia.
12:49Al momento questa sfida ogni azienda la sta gestendo al meglio delle proprie possibilità ,
12:55l'invito è quello ovviamente di riuscire a fare sistema per creare dei piani B condivisi,
13:02per far sì che la produzione dei principi attivi venga mantenuta e aumentata, soprattutto
13:10in Europa e in Italia.
13:12Un altro tema sicuramente importante è quello della ricerca scientifica.
13:17Giusto per dare un'idea, circa 55 miliardi di euro vengono investiti ogni anno in ricerca
13:24scientifica in Europa e questa è un'ottima notizia.
13:28Certo.
13:29Però se noi ci guardiamo indietro, negli ultimi anni abbiamo perso il 25% del numero di studi
13:37clinici che prima avevamo.
13:39Perché questo secondo me?
13:40Perché abbiamo visto un aumento significativo dell'attrattività di questi studi da parte
13:47degli Stati Uniti e Cina soprattutto.
13:50E quindi questo è un campanello d'allarme che ci deve preoccupare molto, perché non
13:56dobbiamo pensare all'industria farmaceutica appunto solo come un prodotto, ma come un ecosistema
14:03di innovazione che parte proprio dalla ricerca scientifica.
14:06Sono cervelli che non riusciamo a tenere o ricerche che gli altri fanno meglio di noi
14:10perché investono anche nella formazione intellettuale?
14:13È un tema di un sistema che oggi non è competitivo come quello americano o come quello cinese.
14:22Pensiamo alla burocrazia e alla frammentizzazione che c'è in Europa e anche in Italia e dobbiamo
14:30riuscire a essere in grado di creare un sistema dove le eccellenze scientifiche
14:37dei centri di ricerca, degli ospedali italiani in primis e anche europei vengono avvantaggiate
14:45invece che penalizzate dalla burocrazia.
14:49E questo è fondamentale perché fare ricerca vuol dire garantire migliore accesso alle terapie
14:56anche più innovative nelle fasi più precoci ai pazienti e soprattutto poter mettere
15:04poi questa innovazione a disposizione.
15:06Noi andiamo in Europa con la rubrica primo piano e una volta al mese giriamo lì e ci occupiamo
15:12anche con gli europarlamentari italiani in par condizio ovviamente di questo tema che l'Europa
15:19può intervenire su questo a livello normativo, si chiama semplificazione, semplificazione fiscale
15:25normativa ma anche incentivazione, si sta discutendo un nuovo bilancio di come intervenire su questo
15:30piano e qui l'Europa svolge un ruolo molto importante, bisogna ricordarlo sempre, lei giustamente
15:35l'ha ricordato perché sennò poi se parliamo solo del nostro paese è tutto un combinato
15:40disposto, siamo in un sistema integrato, non possiamo muoverci da soli.
15:44Assolutamente, ci sono dossier importantissimi nel Parlamento europeo dal Critical Medicine Act
15:50al Biotech Act in cui l'Italia ha e deve continuare a avere una voce importante per attraggli investimenti.
16:00Prima lei parlava di interdipendenze, viviamo in un mondo in cui abbiamo bisogno di credere e di investire
16:07affinché l'Europa sia parte della soluzione e l'Italia abbia un ruolo di protagonista
16:13nell'attrarre investimenti per il mondo della life science in Italia e in Europa.
16:18Allora, chiudiamo con l'Italia. In base a tutto quello che abbiamo detto, riportandoci a noi,
16:23visto che lei è l'amministratrice delegata di Baglia d'Italia, abbiamo parlato di questa bellissima
16:28storia dello stabilimento di Galbagnate milanese, che ruolo può avere l'Italia in Europa
16:33in relazione a tutti questi shock esterni che abbiamo detto.
16:37Partiamo dalle buone notizie. Il mondo della life science in Italia rappresenta il 10% del PIL
16:44e quindi questo ci conferma l'importanza economica, ma non vorrei che guardiamo al settore
16:51della life science solo come un settore economico, perché c'è molto di più.
16:57Abbiamo parlato appunto delle capacità produttive, che vuol dire anche capacità di export.
17:03Abbiamo parlato della capacità di portare innovazione, sia a livello scientifico con gli studi clinici
17:09che tecnologica grazie all'utilizzo dell'AI. Abbiamo parlato di competenze.
17:13Il mondo dell'AI è un mondo che attrae competenze avanzate, sia nelle materie STEM che nelle materie più tecniche
17:24e permette e ha dimostrato anche di avere una quota importante di donne che lavorano in questo settore.
17:35e quindi ci tengo proprio per…
17:39E lei ne ha anche una testimonianza, no? È un ruolo apicale, una donna.
17:42Io sono poco sensibile diciamo alle quote, però mi piacciono le storie concrete.
17:47Esatto.
17:48Quando vedo delle testimonianze concrete, no?
17:50Esatto.
17:50Anche io sono più sulla concretezza ed è un'espressione di cose che accadono e quindi della capacità di attrarre
17:58competenze.
18:00In questo contesto penso che non possiamo accontentarci di quello che sta già accadendo, ma abbiamo bisogno di alzare la
18:12voce
18:13per far sì che si possano chiedere più investimenti e soprattutto un sistema che premi l'innovazione in Italia e
18:24in Europa.
18:24Soprattutto in Italia c'è in corso al momento una discussione del testo unico farmaceutico
18:31che mette in discussione addirittura alcune leggi normative che abbiamo ereditato dagli anni trenta
18:41e quindi è una misura fondamentale che andrà a riscrivere quelle che sono le regole d'ingaggio per l'industria
18:51farmaceutica in Italia e per il settore dell'estate.
18:53Siamo coinvolti in una consulenza intellettuale e istituzionale su questo?
18:57Assolutamente, siamo coinvolti soprattutto grazie ai confronti con le istituzioni e col ruolo di farmindustria
19:05ed è proprio questo dialogo che può permettere di trovare quelle che sono le soluzioni migliori
19:11per costruire quello che è un sistema equo allo stesso tempo sostenibile
19:16dove vediamo una possibilità concreta di crescita della competitività del Paese Italia e anche dell'Europa.
19:25Tutto chiaro, io le faccio un bocca al lupo per tutti questi impegni che lei ha detto
19:28che sono importanti sia come storia industriale sia per l'oggetto che trattiamo e la qualità della vita dei nostri
19:35cittadini
19:35e sia per le storie economiche nostre nel contesto moderno in cui viviamo
19:41che lo abbiamo ribadito mille volte in questa intervista in un contesto di relazioni
19:45o lo capiamo questo oppure se no rimaniamo in un mundicino che non va da nessuna parte
19:51ce l'ha ricordato anche il Papa nella visita a Madrid
19:54non siamo troppo divisivi e troppo identitari
19:58dobbiamo essere nella nostra identità ma dentro un sistema oggi di relazione
20:02che vale moltissimo anche nel campo che abbiamo trattato.
20:05Il nostro impegno è proprio quello di metterci a disposizione del sistema
20:10e metterci in confronto e in dialogo con tutti gli interlocutori
20:14per riuscire a creare un sistema salute a misura di persone
20:19dove l'innovazione continua a essere ciò che fa la differenza per tutti noi.
20:24Grazie a Rianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer Italia.
20:28Grazie a Rianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer Italia.
20:31Grazie a Rianna Gregis.
20:32Grazie a Rianna Gregis.