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  • 2 ore fa
Mantova, 11 giu. (askanews) - "L'Italia oggi in termini di bolletta, cioè quella che pagano davvero i nostri cittadini, è nella media europea: una bolletta qui a Mantova costa meno di una bolletta in Inghilterra o in Germania. Detto questo, ovviamente bisogna continuare a migliorare. Per farlo sappiamo alcune cose che bisogna fare per certo: per certo dobbiamo investire in rinnovabili e reti elettriche, su questo devo dire che tutte le imprese sono pronte a farlo perché sono due ambiti di investimento già tecnologicamente a posto. Poi il problema che rimane è capire come si potrà chiudere il gap alla fine, perché per arrivare un mondo decarbonizzato c'è un 20%.25% finale che oggi non crediamo che possa essere veramente colmato con rinnovabili e batterie. Lì occorrerà ancora una molecola: la molecola green oggi può essere metano, idrogeno, carburanti sintetici, ma non riusciamo ancora a vedere una tecnologia come sull'elettrone che sia davvero vincente rispetto al fossile. Quindi questo è il problema principale: potrà essere il Carbon Capture and Storage? Lo vedremo. I modelli sono diversi e in Italia si stanno studiando varie soluzioni: quella, piuttosto che un rientro al nucleare che bisogna capire appunto in che misura sarà realmente possibile e quando. Ad oggi cerchiamo di affrontare gli investimenti sulle rinnovabili e sulle reti che sono sicuramente la cosa migliore che possiamo fare al momento". Lo ha detto Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, intervistato da askanews a Mantova alla giornata di apertura del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.

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00:00L'Italia oggi in termini di bolletta, cioè quella che pagano davvero i nostri cittadini, è in media europea,
00:05è una bolletta qui a Mantua, costa meno di una bolletta in Inghilterra o in Germania.
00:10Detto questo ovviamente bisogna continuare a migliorare, per farlo sappiamo alcune cose che bisogna fare per certo,
00:16e per certo dobbiamo investire in rinnovabili e a reti elettriche,
00:19e su questo devo dire che ci sono tutte le imprese pronte a farlo,
00:23perché sono due ambiti di investimento che sono già tecnologicamente a posto,
00:28e poi il problema che rimane è capire come si potrà chiudere il gap alla fine,
00:33perché per arrivare al mondo decarbonizzato c'è un 20-25% finale
00:39che oggi non crediamo che possa essere veramente colmato con rinnovabili e batterie.
00:45Lì occorrerà ancora una molecola, la molecola green oggi può essere metano, idrogeno, carbonanti sintetici,
00:52ma non riusciamo ancora a vedere una tecnologia come sull'elettrone che sia davvero vincente rispetto al fossile,
00:58quindi questo è il problema principale, potrà essere carbon capture e storage, lo vedremo.
01:03I modelli sono diversi, in Italia si stanno studiando appunto varie soluzioni come quella,
01:09piuttosto che un rientro nucleare che bisognerà capire appunto in che misura sarà realmente possibile quando.
01:16Ad oggi cerchiamo di affrontare gli investimenti sulle rinnovabili e sulle reti,
01:23che sono sicuramente la cosa migliore che possiamo fare al momento.
01:26Grazie.
01:27Grazie.
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