Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03La veloce evoluzione dell'intelligenza artificiale lancia una sfida importante anche per quel che riguarda la sicurezza cibernetica.
00:10Questo è stato il tema al centro dell'evento, governare il futuro digitale, la sfida italiana tra AI security, sovranità
00:17dei dati e cloud nazionale, promossa da Deloitte, che ha presentato il report italiano sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale.
00:23Grazie allo studio condotto tra Deloitte e Cloud Security Alliance abbiamo presentato oggi i dati, prima volta in Italia, sullo
00:31stato di adozione delle AI associata alla cyber security.
00:35Quello che emerge è un divario abbastanza importante tra velocità di adozione delle AI che riguarda l'80% delle
00:41organizzazioni italiane a vari livelli di maturità, purtroppo la sicurezza non è allo stesso passo.
00:48Solo il 9% degli intervistati, dei responsabili di sicurezza hanno effettivamente piena visibilità delle iniziative GNAI.
00:55Questo credo che dia l'idea di quanto la sicurezza deve sedersi al tavolo per imprimere un cambiamento necessario e
01:02fare in modo che le AI stessa produca i vantaggi che deve nell'adozione sistematica a livello nazionale.
01:10Lo stato dell'arte è uno stato in continua evoluzione, molto rapida, ci sono stati una serie di avvenimenti ultimamente,
01:19se guardiamo a partire dalla fine dell'anno,
01:22prima con annunci su framework agentici, poi c'è stato un annuncio di Antropic rispetto a Mythos, quindi un aumento
01:32di capacità dei modelli da una parte,
01:35dall'altro un grande aumento del numero di agenti. Questo ovviamente porta a dei cambiamenti abbastanza sostanziali dal punto di
01:43vista della gestione della governance all'interno di un'organizzazione
01:46e mette la security in una posizione molto scomoda, nel senso che ci troviamo adesso in una situazione in cui
01:54la simmetria tra attacco e difesa tende ad aumentare,
01:58il che richiede un'urgente presa di posizione da parte dell'industria ad ampio spettro, da regolatori a coloro che
02:08sviluppano tecnologia, a quelli che la utilizzano.
02:10Parliamo dell'ingresso più disruptive, l'evoluzione tecnologica negli ultimi anni ha prospettato, cioè la capacità di implementare sistemi che
02:21riescano in qualche modo
02:23a potenziare in maniera significativa le attività umane, tra queste anche le attività criminali, che ricevono un empowerment significativo
02:32per il potenziale legato alla costruzione di nuove tecniche di social engineering per le truffe, capacità di scoperta di vulnerabilità
02:45nel coding aumentata
02:47in maniera impressionante, capacità quindi di gestire più situazioni contemporaneamente. Ecco, ci troviamo di fronte ad una industria criminale
02:57che sta importando i sistemi di intelligenza artificiale. Di contro bisogna in qualche modo comprendere qual è l'evoluzione,
03:05comprendere lo strumento, stiamo investendo come Polizia di Stato molto nella formazione, proprio per essere pronti
03:13sia nell'implementare strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell'attività investigativa,
03:19sia per saper riconoscere, ovvero saper adottare le migliori strategie per aggredire forme di criminalità
03:26che oggi hanno tra le loro risorse anche queste risorse, quella degli LLM e dell'intelligenza artificiale generativa.
03:34L'incontro di oggi, il primo report sulla sicurezza dell'intelligenza artificiale generativa è un punto di riferimento
03:42per il Parlamento, per le istituzioni fondamentali, perché bisogna conoscere la realtà di cui stiamo parlando,
03:47che è piena di grandi opportunità ma anche di rischi importanti. Quindi la vera sfida è riuscire,
03:53nella consapevolezza dello strumento che abbiamo in mano, come può essere utilizzato a vantaggio della collettività.
04:00In questo collaborazione pubblico-privato è importantissima, abbiamo una filiera in Italia
04:05sull'intelligenza artificiale di grande eccellenza, professionalità importanti e questa collaborazione
04:11ci deve permettere, da un punto di vista normativo, di fare strumenti che non siano solo sanzioni a qualcuno
04:17ma che siano invece un indirizzo per investire sull'industria. Se funziona un sistema come l'intelligenza artificiale
04:23in sicurezza crea produzione che ha valore aggiunto e contestualmente attira anche investimenti.
04:30Allora l'obiettivo è la centralità della persona. Ci sono norme europee, ci sono norme italiane,
04:35c'è la grande professionalità della ricerca, della conoscenza della materia e poi dobbiamo integrare questo lavoro
04:42perché è nella centralità che deve esercitare l'uomo come regia, riuscire a indirizzare per migliorare
04:47la qualità della vita di un paese, delle imprese e del contesto sociale che è il vero obiettivo,
04:53soprattutto per i giovani perché sta rivoluzionando le abitudini, le consuetudini ed è molto importante
04:59pensare al futuro per il mondo produttivo ma anche per le nuove generazioni.
Commenti

Consigliato