00:03è appena arrivato in libreria non sono la stupida bionda di nessuno una storia di marylin monroe il
00:10libro pubblicato da momo edizioni in cui si racconta un'altra marylin più vera e lontana
00:16dai soliti cliché a parlarne in studio con noi è l'autrice ilenia rossini il primo giugno
00:222026 è il centenario della nascita di marylin monroe ho pensato che data la mia passione
00:31molto antica per per questa figura per questa attrice fosse un buon momento per scrivere un
00:37libro su su di lei e questo libro diciamo l'editore momo mi ha dato questa possibilità e ho pensato
00:47di farlo in un modo che spero le sarebbe piaciuto cioè restituendo un po' di complessità alla sua
00:53figura facendola uscire da prospettive vittimizzanti ma anche le interpretazioni molto contemporanee
01:00che la vogliono come una proto femminista in assenza della seconda ondata di femminismo e
01:06tanto più diciamo cercando di superare quello stereotipo della bionda scema della dumb blonde
01:12che l'aveva accompagnata per tutta la vita e a cui lei si era sempre ribellata anche peraltro
01:18facendo delle azioni molto dirompenti ad esempio creando una casa di produzione indipendente
01:23di cui era presidente per cercare di poter fare i film che le voleva quindi dei film più
01:29drammatici o comunque con una sceneggiatura più complessa
01:32una donna moderna e coraggiosa marylin tanto che ha anticipato addirittura il me too
01:37marylin borrò nel 1953 pubblicò a suo nome chiaramente con la collaborazione di una
01:46giornalista che non era una ghostwriter perché era insomma pubblico il suo nome un articolo
01:51che si intitolava su una rivista di cinema che si chiamava il lupico conosciuto in questo
01:56articolo con ironia denunciava tutte le molestie che aveva subito negli anni precedenti quando
02:03ancora non era non era un'attrice famosa non era un'attrice non era un'attrice affermata parla
02:09di produttori che le offrivano in cambio di scambi sessuali chiaramente delle parti parla di altri
02:17uomini che hanno tentato approcci forse ancora più pesanti ad esempio un uomo che si finge regista
02:25per farle fare un provino ma poi le arriva in un ufficio vuoto di sabato pomeriggio e quest'uomo
02:30che era chiaramente un impostore le chiede di stendersi su un divano quindi ecco approfitta
02:36della popolarità che aveva avuto per fare una sorta di metoo antelittera ma tra l'altro qualche
02:42personaggio è anche riconoscibile gli episodi sono anche noti amata cercata e apprezzata per le sue
02:48doti e per la sua bellezza la monroe è stata al centro dell'interesse non solo del bel mondo del
02:53cinema ma anche dell'fbi non sappiamo se merly monroe l'avesse mai saputo ma probabilmente lo intuiva
03:01lo sospettava ma nell'estate del 1955 l'fbi apre un fascicolo a suo nome in quel periodo diciamo l
03:11'azione
03:12che aveva portato a questa a questa apertura era il fatto che lei aveva chiesto un visto per
03:18l'unione sovietica nell'ambito nell'ambito di un scambio culturale non andò mai in unione
03:24sovietica ma il fascicolo delle fbi a suo nome si crebbe di anno in anno fino all'anno della sua
03:31morte
03:32nel 1962 crebbe ancora di più perché poi diventò la compagna e poi la moglie di Arthur Miller che era
03:40uno
03:41dei più famosi forse dopo Tennessee Williams drammaturghi statunitensi e che era sospettato di attività
03:48antiamericane per la sua vicinanza ad alcune organizzazioni comuniste
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