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  • 3 ore fa
Roma, 7 apr. (askanews) - Foto, storiche locandine come quella di "Niagara", scene da film come "Gli uomini preferiscono le bionde", abiti. A Parigi una mostra celebra Marilyn Monroe a quasi 100 anni dalla sua nascita (1 giugno 1926), ripercorrendone la vita e mettendo in luce il suo ruolo di artista, oltre a quello di sex symbol.Alla Cinémathèque francaise l'esposizione punta sulla Marilyn attrice attenta a scegliere i ruoli: dalla rapida ascesa a Hollywood alle leggende che accompagnarono la sua breve ma impressionante carriera. Scomparsa a soli 36 anni, Monroe, secondo la curatrice Florence Tissot, fu molto meno ingenua della sua rappresentazione sullo schermo. "I discorsi abituali su Marilyn Monroe sono più incentrati sulla sua biografia, la sua vita privata, si parla spesso dei suoi divorzi, delle sue aborti spontanei, delle sue difficoltà ad essere una donna riuscita, si dirà. E penso che questo possa essere un modo per denigrarla, per vederla sempre attraverso presunti problemi emotivi" ha spiegato.La mostra non nasconde il lato glamour del mito, ma la ritrae indipendente e "combattiva" nelle sue decisioni. "Inizia dai primi anni '50, una volta che raggiunge la fama e si trova in un rapporto di negoziazione più favorevole nei confronti degli studi cinematografici, comincia a enunciare il fatto che desidera avere ruoli un po' più complessi e soprattutto un po' più diversificati. Quindi si lancia in una lotta con la Fox per rivalutare il suo contratto e per accedere alla possibilità di scegliere non solo i suoi ruoli, ma anche i registi con cui gira" ha dichiarato Tissot, mettendone in luce anche un altro aspetto."È stata di una grande bellezza e allo stesso tempo ha simboleggiato una sorta di resistenza a un ambiente dominato dagli uomini e talvolta un po' crudele, per questo viene spesso guardata, anche dopo il caso Weinstein e l'era post-Me Too, un po' come un simbolo femminista, quella che avrebbe denunciato prima di tutti gli abusi a Hollywood".

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00:00Foto storiche, locandine, scene da film come gli uomini preferiscono le bionde e abiti.
00:06A Parigi una mostra celebra Marilyn Monroe a quasi 100 anni dalla sua nascita,
00:11ripercorrendone la vita e mettendo in luce il suo ruolo di artista, oltre a quello di sex symbol.
00:16Alla Cinemateque Francaise l'esposizione punta sulla Marilyn attrice, attenta a scegliere i ruoli,
00:22dalla rapida ascesa ad Hollywood alle leggende che accompagnarono la sua breve ma impressionante carriera.
00:28Scomparsa a soli 36 anni, Monroe, secondo la curatrice Florent Tissot, fu molto meno ingenua della sua rappresentazione sullo schermo.
00:39I discorsi abituali su Marilyn Monroe sono più incentrati sulla sua biografia, la vita privata,
00:45si parla spesso dei suoi divorzi, degli aborti, delle sue difficoltà a essere una donna riuscita
00:51e penso che questo possa essere un modo per denigrarla, per vederla sempre attraverso presunti problemi emotivi,
00:58ha spiegato.
00:58La mostra non nasconde il lato glamour del mito, ma la ritrae indipendente e combattiva nelle sue decisioni.
01:08Inizia dai primi anni 50, una volta che raggiunge la fama e si trova in un rapporto di negoziazione
01:14più favorevole nei confronti degli studi cinematografici, comincia a enunciare il fatto che
01:19desidera avere ruoli un po' più complessi e soprattutto più diversificati.
01:23Quindi si lancia in una lotta con la Fox per rivalutare il suo contratto e accedere alla
01:28possibilità di scegliere non solo i suoi ruoli, ma anche i registi con cui gira, ha dichiarato
01:33Tissot, mettendone in luce anche un altro aspetto.
01:41E' stata di una grande bellezza e allo stesso tempo ha simboleggiato una sorta di resistenza
01:47a un ambiente dominato dagli uomini e talvolta un po' crudele.
01:50Per questo viene spesso guardata, anche dopo il caso Weinstein, l'era post Me Too, come
01:56il simbolo femminista, quella che avrebbe denunciato prima di tutti gli abusi a Hollywood.
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