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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00C'è una peculiarità nell'AIL che è quella di essere presente in tutto il territorio nazionale con 83 sezioni,
00:09pertanto ci arrivano dei monitoraggi dalle sezioni molto interessanti,
00:15per cui sono decenni che noi monitoriamo lo stato di salute del nostro paese sul fronte ambientale,
00:24sul fronte delle patologie ed è la ragione per il quale abbiamo investito in questi ultimi anni
00:31in convegni, approfondimenti, pubblicazioni su questo argomento, cioè sul rapporto tra salute e ambiente.
00:41Un rapporto che è molto stretto, sul quale bisogna fare prevenzione, bisogna fare informazione,
00:51bisogna lavorare e spingere, sensibilizzare la politica a bonificare quei siti che oggi noi conosciamo,
01:01sappiamo perfettamente che sono causa di malattie, causa di tumori, causa di leucemia.
01:09Da questo punto di vista fa scuola lo studio Sentieri che ha classificato oltre 40 siti ad alto rischio
01:17e su questi siti bisogna assolutamente lavorare e bonificare.
01:21L'idea della nostra pubblicazione Impatto ambientale e stili di vita nasce appunto da queste considerazioni,
01:31dalla necessità di comunicare al paese, all'opinione pubblica, ai pazienti,
01:38l'importanza dell'ambiente, l'importanza degli stili di vita.
01:43Oggi è stato stimato che in Italia 65.000 persone potevano non morire se avessero portato avanti
01:55quei progetti modificabili che sono gli stili di vita, che significa alimentazione,
02:03significa tabagismo, significa alcol.
02:06E se i siti inquinanti fossero stati bonificati.
02:13Bene, queste considerazioni fanno sì che la conoscenza deve essere fondamentale
02:23affinché la politica possa fare la sua parte.
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