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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Viste d'attesa unificazioni delle aziende, tanti temi che stasera verranno discussi.
00:08Unificazione delle aziende, siamo in contatto costante con i miliastieri competenti,
00:14occorre una norma di carattere nazionale, siamo tutti impegnati per raggiungere questo obiettivo,
00:20non solamente su Parma e Ferrara, ma per dare una spinta alla creazione di un soggetto nuovo,
00:27di un'azienda sanitaria universitaria che porti l'università a fare formazione anche al di fuori degli ospedali di riferimento.
00:35Il territorio è il futuro per rispondere ai problemi di salute, tra cui i tempi di attesa della specialistica migratoriale.
00:43È un'area critica che interessa tutte le regioni di questo paese, per le quali siamo specificamente impegnati tutti,
00:53anche nel coordinamento degli assessori, nella commissione salita e della conferenza delle regioni.
01:01Ed è un tema col quale anche il rapporto col governo sta trovando delle soluzioni importanti.
01:07Come Regione Emilia-Romagna noi andremo a portare delle innovazioni sostanziali a quel piano straordinario
01:14di riferimento dei tempi di attesa che due anni fa ci ha consentito di intraprendere la strada giusta.
01:20Abbiamo i primi risultati, ma non siamo assolutamente soddisfatti.
01:24Vogliamo migliorare ulteriormente, soprattutto nella presa in carico e nella prestazione giusta al momento giusto.
01:32Occorre un patto con i medici di medicina generale ancora più forte di quanto non sia quello attuale
01:37e una collaborazione, un coinvolgimento dei nostri specialisti territoriali ospedalieri
01:44per far sì che ci sia l'appropriatezza come governo efficace delle prescrizioni di specialisti ambulatoriali.
01:53Oggi parliamo di sanità. Come è messo il territorio di Parma?
01:58Il territorio di Parma è messo così come il resto della regione.
02:02Abbiamo tanti problemi a partire dalle liste d'attesa, in particolare a Parma abbiamo l'annosa questione
02:07dell'unificazione delle due aziende sanitarie, abbiamo la questione di un declino qualitativo
02:14e di scarsissima attrattività del nostro ospedale.
02:17Oggi ci confronteremo con l'assessore Fabio, ma d'altronde il confronto con lui è ormai quotidiano quasi
02:23in sede regionale con tantissime interrogazioni, tantissimi problemi.
02:26In non ultimo, quello che vedrà una mia interrogazione proprio depositata domani riguardo al tetto
02:31di spesa imposto ai pazienti extra regione che sta mettendo in difficoltà un centro di eccellenza
02:38di riabilitazione di malattie rare che assolutamente va denunciato e va segnalato.
02:44Un tema caldo oggi al Cubo, quello della sanità.
02:50Sì, assolutamente. L'associazione Dialogo è nata proprio per dare spazio e creare e contribuire
02:57a una buona politica, quella non urlata, quella propositiva. Abbiamo voluto iniziare questo ciclo
03:05di tavole rotonde con il problema della sanità, proprio perché in questi giorni spesso leggiamo
03:13sui giornali critiche senza approfondimenti e senza proposte di soluzioni. Ed è questo
03:19che noi vogliamo fare oggi, mettere insieme intorno a un tavolo persone, istituzioni, assessori,
03:26consiglieri perché affrontino il problema e cerchino di dare risposte.
03:31Sanità a Parma, come stiamo andando?
03:35Sanità a Parma sta andando che abbiamo sicuramente delle criticità che si stanno evidenziando
03:43come tutta Italia da fronte, però sulla lista di attesa delle visite specialistiche e questo
03:48è un tema che ci tocca tutti i cittadini ma soprattutto chi non ha possibilità economiche
03:53per accedere davvero a dei tempi molto lunghi e questo per noi come Comune è il centro della
03:59nostra attenzione perché di fatto non poter accedere a visite specialistiche vuol dire anche
04:04non poter accedere a volte alla prevenzione che noi vorremmo fare. Quindi c'è un tema
04:08che è molto attenzionato all'interno del Comune attraverso il Comitato di Distretto e nel
04:13ruolo anche del Sindaco di Parma come precedente alla Conferenza Sociale Sanitaria Territoriale.
04:19I Comuni hanno un ruolo di programmazione, di controllo in molto caso ma non hanno un ruolo
04:25gestionale rispetto a quelli che sono gli aspetti tecnici di gestione anche delle liste
04:30d'attesa. È un tema che tocca tutti, è un tema come dicevo all'inizio che è nazionale
04:36tant'è che il Ministro Schillacci l'anno scorso ha fatto decreto legge proprio sulle liste
04:41d'attesa che vanno per Raddosta fino alla Sicilia e c'è una difficoltà evidente, qualche
04:48territorio in più. Però quello che voglio evidenziare è che noi su questo ci stiamo impegnando
04:53molto anche con le aziende sanitarie per vedere come fare per ridurre davvero questo gap che c'è
04:59fra la domanda e l'offerta di un tempo d'attesa che deve essere accettato. Non dimentichiamoci
05:04però che abbiamo una sanità soprattutto in azienda ospedaliera universitaria di eccellenza.
05:09Abbiamo una sanità di eccellenza perché è tutto quello che viene svolto all'interno
05:13di questo ospedale, che è un ospedale ABBA regionale e nazionale, penso alcune specialità
05:19molto importanti, la cardiochirurgia, la neurochirurgia, i trapianti, i trapianti di midollo, i trapianti
05:25di pancreas, tutto quello che viene svolto anche normalmente all'interno di un ospedale
05:29universitario che attrae anche molte persone anche da fuori, si parla di un 15% di attrettività
05:37rispetto a quelle che sono le provenienze di pazienti che vengono purtroppo da altre regioni.
05:42È chiaro che accanto a questo c'è una preoccupazione che è legata un po' a un sottofinanziamento
05:48nazionale, quindi ministeriale, rispetto a quelle che sono le funzioni degli ospedali e rispetto
05:53personale e questo preoccupa molto perché c'è una fase dove abbiamo non un appeal alto
06:02sulle protezioni sanitarie per qualche motivo, poi il salario, poi gli impegni.
06:06Ecco questo ci deve porre una domanda molto importante che è quella della difesa assoluta
06:12del servizio sanitario nazionale.
06:15Noi non possiamo permetterci in maniera più assoluta di perdere un sistema solidaristico
06:21che tutti vengono curati indipendentemente dal proprio reddito e che quindi se si va
06:26verso un sistema diverso che conosciamo bene i modelli, cito solo il modello statunitense
06:32dove tu effettivamente se hai una ossicurazione importante puoi accedere a alcune prestazioni
06:38altrimenti ti devi un po' accontentare di quelle che sono delle basse prestazioni che
06:44comunque vengono federali. Ecco questo è un po' il panorama di una sanità che si sta
06:49anche rivoluzionando perché quello che conta molto è anche il territorio, cioè immaginiamo
06:54quella che è stata la rivoluzione regionale ma soprattutto Parma e provincia delle case
06:59della salute. Adesso siamo impegnati a trasformare le case della salute in case della comunità,
07:04siamo già partiti, siamo già avanti, abbiamo già applicato il DM77 che è quello che regola
07:10proprio le trasformazioni delle case della salute in case della comunità attraverso
07:14quelle che sono delle integrazioni fra professionisti, fra arie, vedi il fatto sociale rappresenta
07:20questo, c'è un'area ben definita dove i professionisti hanno sviluppato i progetti di trasformazione
07:26delle case della salute in case della comunità.
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