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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Certamente siamo in una situazione abbastanza difficile per le imprese perché le cose cambiano tutti i giorni, cambiano in continuazione
00:08e dobbiamo affrontare delle grandi transizioni, io dico sempre che sono tre le transizioni, non c'è solo quella digitale,
00:14quella ambientale che pur ci sono naturalmente
00:16ma soprattutto c'è quella demografica che va affrontata.
00:20Detto questo siamo comunque un territorio che ha molte carte da giocare, molte cose da fare, bisogna spingere molto sull
00:27'innovazione
00:28bisogna fare in modo che anche le imprese più piccole aderiscano a nuove tecnologie tipo l'intelligenza artificiale
00:34abbiamo delle possibilità, dobbiamo chiaramente giocarci queste possibilità.
00:39L'Emilia Romagna è una regione fortemente esportatrice quindi è molto legata all'export
00:45chiaramente i dazi si cominciano a sentire e dobbiamo reagire, dobbiamo reagire
00:50ovviamente le imprese stanno già reagendo cercandosi altri mercati, dobbiamo reagire anche in maniera collettiva
00:56cercando mercati alternativi, ad esempio in Europa già c'è ancora l'accordo per il Mercosur
01:02quindi per tutta l'America di liberalizzazione, per tutta l'America Latina
01:05e noi sollecitiamo perché venga firmato e perché mercati alternativi possono in qualche modo
01:11se non sostituire e integrare quello americano.
01:13La situazione è una situazione complessa, è una situazione difficile, è una situazione che cambia in continuazione.
01:17Io credo che nessuno ne esca da solo, non possono uscire da solo gli imprenditori, non possono uscire i sindacati
01:23e non può uscire da solo l'apparato pubblico preso in generale, quindi regione eccetera, regione, Stato.
01:31Quindi sicuramente la sinergia è importante sempre ma soprattutto in una situazione molto particolare come questa.
01:37Da un punto di vista di Deloitte, è un punto di vista che chiaramente sia di analisi della situazione
01:43ma anche di supporto al mondo dell'impresa per capire effettivamente quali azioni porre in esse
01:47perché a livello termografico è un dato, oggi tendenzialmente non guarderei più alle soluzioni
01:54per migliorare la naturalità o per migliorare il sistema del welfare che lascia a decisori pubblici e alla politica.
02:00Dal punto di vista del mondo dell'impresa invece bisogna capire effettivamente
02:03che azioni si possono già porre in essere a fronte di una riduzione della popolazione,
02:08a fronte di un invecchiamento della popolazione e tendenzialmente noi ne immaginiamo almeno tre.
02:14Un'azione dal punto di vista dei ricavi e dal punto di vista degli ecosistemi con altri operatori.
02:19Oggi le aziende sono abituate a ragionare in logica singola, invece dovrebbero sempre più ragionare in logica di ecosistema,
02:26sia le piccole che le medie che le grandi.
02:27Il secondo aspetto rilevante è quello della digitalizzazione perché è possibile far fronte a una minore forza lavoro
02:35per erogare i prodotti, i servizi e i processi che normalmente erogano le aziende.
02:41E il terzo elemento è il tema anche legato all'invecchiamento a volazione e all'allungamento della vita lavorativa delle
02:48persone,
02:48è il capitale umano. Dobbiamo rafforzare il capitale umano esistente perché oggi quello che sta all'interno delle imprese
02:57e pubbliche amministrazioni sarà anche quello che ci sarà nei prossimi vent'anni di vita professionale.
03:02E tendenzialmente dobbiamo cambiarli connotati per affrontare un mondo che è più digitale e più evoluto,
03:08ma anche con minore risorse per sempre erogare i servizi. Questo è un aspetto fondamentale su cui possiamo lavorare da
03:14oggi.
03:14Sì, ci sono dei dati che sono in qualche misura contrastanti perché da una parte c'è l'occupazione che
03:20comunque cresce
03:21ai massimi storici, è connotata da una presenza importante di precariato e quindi questo è un limite,
03:29però nel complesso noi abbiamo una situazione economica che è affaticata.
03:33La produzione industriale solo nell'ultimo trimestre ha segnato un segno più dopo trimestri molto delicati,
03:41c'è un sentiment da parte del consumatore di grande prudenza rispetto al futuro,
03:48c'è un andamento dei consumi che a netto dell'inflazione è oggettivamente statico.
03:55E quindi questi sono gli elementi su cui agire per poter immaginare nel 2026 una situazione comunque di ripresa.
04:05Il 2026 sarà anche l'ultimo anno del PNRR e quindi da quell'anno in avanti ci saranno anche meno
04:13investimenti.
04:14Un quadro fatto di luci e di ombre che vanno interpretate, vanno capite per poter immaginare
04:21delle politiche istituzionali del governo adatte e di conseguenza anche le scelte che le imprese
04:31a prescindere da tutto dovranno realizzare.
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