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  • 1 anno fa

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Trascrizione
00:00Il punto di vista di ente fioristico si chiude il festival, cosa significa per voi la sostenibilità
00:05di nuove qualità in questi anni?
00:08Intanto il quartiere è sempre più all'insegna del verde, il fotovoltaico, le nuove piantumazioni
00:17e poi nei, mi si passi l'espressione, prodotti fioristici, nel senso che tutti quelli del
00:26filone agroalimentare è ogni anno c'è sempre un contenuto di sostenibilità in più nei
00:36prodotti che le imprese portano, nei percorsi di consumo che suggeriscono e quindi la sostenibilità
00:44lo sappiamo tutti, non c'è nessun grande fratello che possa farla raggiungere come per magia,
00:51è uno dei passaggi tecnologici e sociali più impegnativi degli ultimi decenni per non
01:00spingerci oltre.
01:02Gli enti pubblici, le imprese private e istituzioni come le fiere, ma aggiungerei anche quella
01:09dove io lavoro, l'università, possono tutte portare un contributo e per quello che ci
01:16riguarda, dato il nostro quartiere che è un perno della vita cittadina e date le manifestazioni
01:24fieristiche che ospitiamo, credo che la vocazione alla sostenibilità di fiere di Parma venga
01:32testimoniata in tanti modi.
01:34Può declinare in tanti modi, le imprese in questi giorni hanno detto bene questa direzione
01:39ma una via pragmatica, reale anche con dei sostegni. La regione cosa può fare?
01:44La regione è fortemente impegnata sia ovviamente sul sostegno, la transizione energetica, la
01:50transizione ecologica, sono oltre 4 miliardi di investimenti complessivi per sostenere gli
01:56investimenti sulla produzione di energie da punti rinnovabili, per sostenere ovviamente
02:00la riduzione delle emissioni sia con le clima alteranti che quelle ovviamente nocive alla salute,
02:05ma dall'altra parte la regione è in prima fila perché la transizione ecologica tuteli
02:09la nostra manifattura. Io sono stato spesso accusato di eccessivo realismo, ma è evidente
02:16ed era evidente a tutti che l'asticella che era stata fissata era un'asticella che rischiava
02:20di essere incompatibile con il proseguio della manifattura, non solo in Italia ma in Europa,
02:26ora mi sembra che ci sia una linea più concreta, pragmatica rispetto agli obiettivi che dobbiamo
02:33raggiungere, l'Europa non può rinunciare ad essere il luogo del mondo in cui le emissioni
02:38calano e non ridotte, ma non può certo creare un modello nel quale desertifica la propria
02:44manifattura, l'Emilia Romagna è in prima fila per una transizione ecologica giusta e che
02:50mantenga e alzi aumenti la competitività delle nostre imprese.
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