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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Ci sono 18 dossier, quello di Parma compreso, sul tavolo degli esaminatori che per l'Unione
00:05Europea dovranno scegliere la capitale continentale green per il 2022. Alla fine la corsa si è
00:11conclusa e con Parma lo scorso 14 ottobre hanno consegnato ufficialmente la loro candidatura
00:18a altre due città italiane. Per il titolo di Metropoli Verde d'Europa 2022 sono scese
00:23in campo infatti anche Perugia e Torino. La comittiva italiana risulta così fra le più
00:28nutrite del parco delle 18 città che vogliono il bollino ecologista europeo. Meglio di noi
00:34solo la Polonia che ne schiera ben quattro. Sono Cracovia, sempre più meta turistica europea,
00:40Danzica, Katowice e Poznam. Tre, come il nostro paese, le conta invece la Francia con Lione,
00:47Digione e Grenoble. Poi il gruppetto delle grandi capitali dell'est come Belgrado per la Serbia,
00:53Budapest per l'Ungheria, per i Magiari c'è anche Pex, poi Zagabria per la Croazia e Sofia per
00:59la Bulgaria. Completano il lotto Mursia per la Spagna e la capitale dello sci sloveno Maribor.
01:05Ma la vera avversaria e la corsa verso il titolo sarà questa volta senza ombra di dubbio la capitale
01:10dell'Estonia Tallinn. Anche se il riconoscimento sino a questo momento è stato assegnato solo due volte
01:16ai paesi del sud dell'Europa, Vittoria in Spagna e Lisboni in Portogallo, la città baltica è senza
01:22dubbio la favorita. Il titolo di European Green Capital fu infatti ideato nel 2006 proprio nella
01:29capitale Estone. Il primo promotore a livello europeo fu il primo ministro del paese baltico,
01:35Yuri Ratas, che assieme ad un gruppo di 15 città europee firmò il primo memorandum del
01:41riconoscimento. Ora Tallinn chiede di entrare nel club che sotto sotto ha promosso per prima.
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