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00:10Buonasera, buon giovedì, ben ritrovati con il Tg Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15a cura della nostra redazione dove questa sera parleremo della seconda edizione della
00:20GdB Run perché è imminente, sarà questa domenica, lo facciamo con Nunzia Vallini,
00:25direttrice del giornale di Brescia e di Teletutto e con Francesco Piovani che è presidente
00:30dell'Avis provinciale. Buonasera e benvenuti. Partirei da Nunzia, l'anno scorso la GdB Run
00:37era stato uno degli eventi degli 80 anni del giornale di Brescia, quest'anno si ripropone,
00:42perché avete deciso, abbiamo deciso di riproporre questo evento alla città?
00:46È stata una precisa scelta aziendale, quella dello scorso anno poteva essere un unatantum
00:53forse addirittura un unicum essendo stata promossa in occasione degli 80 anni del giornale.
01:00In realtà un po' il riscontro che abbiamo ricevuto da coloro che hanno partecipato dalla città
01:09stessa, un po' perché iniziative di questo genere sono in linea con un giornale di territorio
01:17che parla al territorio e del territorio e che è bello che si esprima sul territorio.
01:24Quindi abbiamo fatto il cosiddetto debriefing, quindi ci siamo trovati a cose ormai concluse
01:32e ci siamo detti cosa facciamo, chiudiamo questa esperienza, la mettiamo agli archivi
01:37o la riproponiamo? Ebbene, la scelta è stata quella di riproporla, quindi siamo alla seconda
01:43edizione ma possiamo già garantire che ce ne sarà una terza, una quarta e poi chissà.
01:50L'anno scorso c'era un partner solidale e poi parleremo magari anche di come è andato
01:55l'anno scorso Rai, quest'anno il partner solidale è Avis e per quello che abbiamo qui
01:59e per questo che abbiamo qua Francesco Piovani che è il presidente provinciale di Brescia
02:03dell'Avis, cosa significa per voi essere partner solidali della GdB RAN 2026?
02:09Significa tante cose, innanzitutto avere una visibilità mediatica dagli ultimi due mesi
02:14grazie al vostro gruppo, molto molto importante, ma la visibilità è sì di Avis ma sia del
02:20progetto che l'idea è quella di sostenerlo, ovvero il progetto scuola Piacere Avis e Tu.
02:24Perché è importante? Perché oggi in un mondo dove a scuola accadono degli eventi non troppo
02:29positivi, la nostra intenzione è quella di portare sempre la cultura del dono, della
02:34solidarietà, del volersi bene nelle scuole, lo facciamo da 15 anni, oggi raggiungiamo tramite
02:41le scuole e nell'estate tramite oratorie e parrocchie circa 15.000 ragazzi, questo vuol
02:47dire seminare una cultura che è quella che ci dà riscontri poi anche nel numero dei donatori
02:52e delle donazioni, tant'è che gli under 35 sono sicuramente un numero importante rispetto
02:57anche a altre province o altre regioni. Quindi la finalità è proprio quella di far
03:02aumentare i donatori, sensibilizzare i giovani o Piacere Avis e Tu.A. si sprinfigge anche
03:08altri risultati? L'idea di sensibilizzare i giovani con l'obiettivo di raggiungerli e
03:15portarli a essere donatori di sangue o anche donatori di tempo nel caso non potessero essere
03:20donatori di sangue. L'obiettivo però è allargato perché adesso siamo appena tornati
03:25dall'Assemblea nazionale, ci siamo confrontati con altre Avis provinciali o altre Avis regionali
03:30e abbiamo preso degli spunti che vorremmo mettere a terra il prima possibile, tant'è
03:35che abbiamo già convocato una riunione entro fine mese col CESVOPAS che è il nostro
03:39partner strategico per seguire il progetto scuola e ne parleremo e vedremo quali progettualità
03:43mettere in campo per l'anno scolastico futuro.
03:45Direttore, abbiamo detto che la corsa nasce come un evento sportivo ma soprattutto come
03:50iniziativa sociale. Allora quanto è importante per un gruppo editoriale come il nostro, fortemente
03:54radicato sul territorio, promuovere occasioni di partecipazioni come questa?
03:59È nella tradizione, direi nel nostro DNA il tema sociale è stato protagonista non solo
04:06sulle pagine del giornale ma anche su esempi concreti. Avis è sempre stata una delle realtà
04:14che il giornale ha guardato, il giornale ma anche la televisione ha guardato con particolare
04:19attenzione, anche con sostegno. Abbiamo addirittura a proposito di scuole fatto dei progetti di
04:26sensibilizzazione anche insieme, ricordo gli spot eccetera. Attenzione perché non si tratta
04:32solo di un rapporto fra giornale, hotel e tutto e Avis ma impegnarsi per la cultura del dono
04:40è impegnarsi per il nostro futuro e soprattutto per educare al dono le nuove generazioni. Quindi
04:49è un tema di natura culturale ancora prima che esercizio, che può essere sacrosanto, l'obiettivo
04:58è quello di aumentare i donatori di sangue ma è proprio la cultura del dono. Non tutti possono donare
05:06il sangue ma possono donare tempo, possono donare tantissimo altro o comunque apprezzare
05:14il valore, il valore del dono. Abbiamo visto per esempio anche nel periodo del Covid. Insomma
05:19quindi direi che fa parte del nostro DNA ma anche delle strategie editoriali.
05:26Quanto è importante Piovanni parlare di dono in solitarietà ai bambini e agli adolescenti?
05:32Allora quando per primi abbiamo provato a portare il progetto all'asilo e alle elementari
05:37ci prendevano un po' per pazzi perché di fatto sono bambini che sono lontani dal poter essere
05:44donatori. Ma quello che abbiamo insegnato è quello di iniziare a fare delle buone azioni,
05:48banalmente con i genitori. E abbiamo raccontato delle favole, quella di Pallidonia dove grazie
05:54a un fiore rosso un villaggio tutto bianco e nero si trasforma in un villaggio colorato,
05:58ovviamente il sinonimo del sangue è molto evidente per gli adulti, non per i bambini,
06:03però hanno capito che un semplice fiore rosso donato ha trasformato quel paese quasi morto
06:08in un paese molto vivo. E questa è una metafora che nei bambini funziona molto.
06:12Poi l'obiettivo è quello di, oltre a insegnare loro, farli partecipare a un concorso e domani
06:17avremo le premiazioni per i ragazzi delle elementari e delle medie e anche delle superiori,
06:23però l'obiettivo è proprio quello di far capire loro che oltre alla lezione che cerchiamo
06:30di spiegare è quella che poi con le maestre, con gli insegnanti, con i professori facciano
06:34dei lavori che consentono di rimanere all'interno della cultura del dono e capire quanto è ampio
06:41questo valore. È uno sforzo importante a livello anche economico, ma qui c'è il vostro contributo
06:47con la corsa che appunto faremo domenica perché per noi è fondamentale e questo è uno dei progetti
06:52migliori, riteniamo, che Avis Provinciale e tutte le 102 comunali sposano da molto tempo.
06:57Quanto è importante il ruolo delle famiglie e anche come donatori, quanti poi sono i nuovi donatori
07:04che arrivano da famiglie a visine?
07:07Non abbiamo una statistica, nella mia testa io ho un 70% di iscritti grazie al passaparola,
07:13che sia il familiare, che sia il nonno, che sia l'amico, che sia in base al ricordo magari
07:19anche di parenti, perché abbiamo avuto nuovi avvisini che si sono avvicinati al dono semplicemente
07:25perché lo faceva il nonno e magari il nonno è venuto a mancare e in quel frangente l'Avis
07:30che ha una sensibilità particolare i propri defunti li ricorda, perché c'è la preghiera
07:34del donatore di sangue, ci sono alcuni momenti che sono fondamentali nella vita associativa
07:39e che sono rivolti a tutti coloro che donano il sangue anche solo una volta e quindi perché
07:46per noi l'importante è essere tra virgolette avvisini, ma tutto parte dalla cultura, che
07:51è la cultura del dono e del mettersi a disposizione.
07:53Torno dal direttore perché l'anno scorso il panel era AIL e oltre 2.000 persone hanno
08:01partecipato alla corsa GDB Run a prima edizione, chiedo innanzitutto cosa è rimasto più impresso
08:08di questo fiume giallo che ha attraversato la città?
08:11La gioia, direi la gioia, perché se è vero che il dono è vita, che il sangue è vita,
08:17la vitalità poi si esprime con la gioia, la voglia di esserci, di partecipare in un momento
08:23conviviale, lo ricordiamo, quest'anno peraltro sono due i percorsi, quindi ci sono i 5 km
08:31che si possono fare in modo molto più calmo, leggero, oltre ai 10 invece che sono un tantino
08:39più impegnativi, quindi la gioia di esserci e di partecipare a un progetto di comunità.
08:46L'anno scorso ricordavi bene, si trattava di sostenere il completamento di un nuovo,
08:53o meglio del reparto, ma rinnovato perché rischiava di chiudere se non fosse stato rinnovato
09:00un progetto di cura per i bambini, anche lì si parlava di futuro sostenendo un'attività
09:09preziosissima per i bambini malati di leucemia, ecco, quindi lì era un obiettivo concreto,
09:17dobbiamo anche dirlo, tra poco inaugureremo il completamento di questi lavori all'insegna
09:25sempre della concretezza, questo progetto invece, questo progetto di Avis ci porta
09:31nel concreto all'interno delle scuole per un'attività che poi speriamo possa figliare
09:39e che lo possiamo dire che questi ragazzi sono straordinari, basta dar loro gli strumenti
09:45e lo spazio e perché no anche il tempo di ascolto e poi qualcosa da dire.
09:52Sì, è proprio così perché ne abbiamo avuto l'esempio anche il 9 maggio, noi abbiamo
09:56voluto che l'editoriale Bresciana con Radio Brescia 7 ci seguisse nella consegna dei project
10:02work, c'è stata una bellissima diretta di Radio Brescia 7, all'interno abbiamo scovato
10:08tanti nuovi talenti che hanno presentato dei lavori ottimi, sia sulle ricerche statistiche
10:12per i donatori extraeuropei, definiamoli così, non di origine italiana, chi ci ha fatto
10:19un software per la gestione del magazzino e chi invece ha proposto delle campagne marketing
10:24per portare Avis sempre più in alto e sempre a più categorie, soprattutto quelle giovanili
10:31tramite i social. In quella diretta abbiamo captato che ci sono delle cose molto molto
10:37positive, i talenti li abbiamo e qualcuno di loro ci ha chiesto una cosa che per noi
10:43è quasi caduta un mezzo miracolo, ci hanno detto noi abbiamo fatto il project work, adesso
10:48abbiamo capito cosa è Avis, però adesso vogliamo diventare Avisini.
10:50Che bellezza! E quindi lì abbiamo fatto un tentativo, siamo andati a scuola, 40 ragazzi
10:56si sono iscritti, siamo tornati la seconda volta tramite un centro di raccolta a Montichiari
11:01per fargli fare la prima analisi per averli da una età e altri 10 si sono aggiunti, questo
11:07è il famoso passaparola che parlavamo prima, se lo faccio lo fa il mio amico, lo faccio
11:11anche io, lo fa il mio compagno di classe e quindi diventa giocoforza interessante farlo
11:17tutti e qui avremo un nuovo progetto che a breve avrà vita e lo sveleremo settimana
11:23prossima. E non vediamo l'ora di raccontarlo, il Presidente ricordava Fabio Radio Brescia
11:297, Radio Brescia 7 sarà in diretta anche domenica come in diretta, la nostra piazza,
11:36la piazza di Teletutto ovviamente accenderà i riflettori su questa corsa.
11:41Dalle 10 la radio, animazione da quando partirà addirittura alle 9 e mezza è ancora prima la
11:47corsa, la quale ricordiamo fin da ora che ci si può ancora iscrivere e ci si potrà iscrivere
11:53ancora la domenica mattina alla partenza, però vorrei fare un passaggio sui giovani direttore
12:00perché, ne parlavamo prima, spesso li sappiamo raccontare o li raccontiamo quando surgono
12:09alle cronache, mentre anche noi in questi anni abbiamo imparato a conoscere di meglio con
12:14i tanti progetti, alternanza scuola lavoro, non solo, anche Lab della Conoscenza, tante cose
12:20che ci raccontano che un po' di speranza, un po' tanta speranza possiamo averla.
12:25No tantissima, quindi dobbiamo scendere. La cronaca è la cronaca di ciò che è dissonante,
12:32quindi è il tipico albero che cade rispetto alla foresta che cresce.
12:36Poi una realtà editoriale come la nostra ha il compito anche di far sentire e far vedere
12:41la foresta che cresce e su questo abbiamo tantissimi progetti, ne ricordavi tu, ricordo
12:47anche il Da Vinci, ricordo quel laboratorio, sto anticipando, ma che, come dire, metteremo
12:56sul web, gli elaborati fatti a scuola in questi laboratori, addirittura con l'educazione
13:03finanziaria, insomma, c'è davvero, sono molto bravi, se hanno spazio, se hanno degli insegnanti
13:09che li seguono, se hanno degli stimoli propositivi come questi dell'Avis, i giovani hanno tanto
13:16da fare e tanto da dire. Quindi è vero, la cronaca ci racconta dell'albero che cade,
13:24ma noi siamo consapevoli e direi anche testimoni della foresta che cresce. Ecco perché dedichiamo
13:30anche spazio a queste, perché fa parte della nostra realtà. È come dire, ho un problema,
13:37sì, però abbiamo una capacità di affrontarlo e di risolverlo che è straordinaria e quindi
13:43credo che un'informazione completa debba guardare a tutto il tondo.
13:47Tendiamo l'occasione, Presidente, anche per fare un attimo la fotografia della situazione
13:51delle donazioni di sangue e di plasma nel Blesciano oggi. Di cosa avete bisogno?
13:55Noi abbiamo sicuramente bisogno sempre di nuovi donatori perché nell'ultima assemblea
14:01abbiamo presentato dei dati ottimi dove abbiamo avuto 6.000 nuovi ingressi, ma purtroppo
14:06il numero di donatori è leggermente calato. Quindi vuol dire che per motivi di salute,
14:10motivi di età o altri motivi, abbiamo un turnover abbastanza elevato. Quindi il nostro
14:15impegno è quello di aumentare gli iscritti, fare in modo di fidelizzarli sempre di più
14:19e fare in modo che possano continuare a donare. Oggi abbiamo visto i dati al 30 aprile e siamo
14:25leggermente superiori a quello dell'anno scorso. Ciò vuol dire che stiamo andando bene,
14:31però adesso arriva il momento cruciale che è la famosa estate dove spesso e volentieri
14:34purtroppo sono ospite di questi studi andando a chiedere un supporto ai nostri visini di
14:39ricordarsi di effettuare la propria donazione prima di andare in vacanza. Ecco, nel progetto
14:44scuola c'è anche questo, perché la cultura fa parte anche di questo. Cercare di trasformare
14:51l'emergenza in ordinarietà. Se un gesto viene fatto costantemente i nostri ospedali non
14:56avranno mai problemi, altrimenti ci troveremo e se fossimo noi in quel letto d'ospedale ad
15:01aspettare una sacca per un'operazione che non arriva sicuramente non è un bel momento.
15:05Dobbiamo fare in modo che questi momenti non avvengano e che quindi gli ospedali
15:09siano sempre forniti e muniti, diciamo, di sangue per poter procedere a quello che
15:14devono fare. Non per ultimo, nel 2025 poi è partito l'emergenza con l'elicottero, ho
15:19letto dal giornale dei numeri importanti e lì siamo obbligati a fornire lo zero negativo
15:25che è sempre molto ricercato, ma è anche un sangue raro. Ecco perché dobbiamo aumentare
15:29sempre più i donatori, perché la percentuale di zero negativo è limitata. Più donatori
15:33abbiamo, più probabilità di avere anche il sangue. E chi non ha mai donato spesso pensa
15:39che sia un gesto in qualche modo complicato e impegnativo, mentre l'iter per diventare
15:44donatore è molto semplice. Dall'altra parte bisogna ricordare che è anche un modo per
15:49tenersi controllati.
15:51Esatto. È molto più facile a dirsi che a farsi, tra virgolette, nel senso che noi
15:55presso il nostro centro e presso le 102 sezioni comunali possiamo accettare nuovi iscritti,
16:02poi c'è un iter da seguire che sono la visita medica dal direttore sanitario e poi le
16:07analisi di prima iscrizione, successivamente se si ha i doni si può fare la prima donazione
16:11di sangue. È vero, è importante fare questo gesto, ma va anche detto, tra virgolette,
16:17che si può fare, è facile farlo, ma è molto importante farlo. E si preserva la salute,
16:25perché ogni volta che si fa la donazione si viene monitorati. Purtroppo lo sappiamo,
16:30chiunque è in forma difficilmente va a fare le analisi. Questo è un dato di fatto.
16:36Invece la prevenzione è il primo strumento per evitare che poi quei letti famosi di ospedale
16:40si riempiano e quindi dobbiamo lavorare anche in tal senso.
16:43Torniamo alla GDB Run, direttrice, perché noi la chiamiamo Run perché c'è una 10 km
16:50non competitiva e chiaramente chi vuole può correre questi 10 km. Poi dall'altra parte c'è
16:58anche una walking, chiamiamola così, una passeggiata di 5 km che anche noi che non corriamo
17:04possiamo fare. Quindi proprio ce n'è per tutti.
17:07Sì, grazie per il noi, così mi sento una sola. Ma sì, una bella camminata in compagnia
17:16per scambiare anche quattro impressioni, per riscoprire con serenità e tranquillità
17:23anche alcuni scorci della nostra città. È stata promossa ovviamente sempre con la preziosa
17:30collaborazione dell'UISP e dobbiamo dirlo di tutti i volontari che si sono dichiarati disponibili,
17:37ma ci metto anche la polizia locale. Insomma, un bel nutrito gruppo di persone che sanno
17:45che cosa significa una camminata di questo genere. Non solo la GDB Run, ovviamente.
17:51sono iniziative che si moltiplicano nella nostra città, una città sempre più vissuta
17:58e anche questo è bello. Poi ho notizia di pattuglie che arrivano anche dalla provincia.
18:04Ricordiamo che ci sono anche i gruppi, c'è la possibilità di iscriversi come gruppo.
18:09Poi dopo ci sono le classifiche, il gruppo più numeroso, il più giovane, il più veloce.
18:17Insomma, poi so che Maddalena Damini sta curando tutta questa parte,
18:25quindi staremo a vedere che cosa ci propone l'organizzazione.
18:29Certo che è momento per esserci, per contarci, per sostenere l'Avis.
18:34Il Presidente diceva che è facile donare, ma il tema dei numeri che dice l'Avis,
18:43certo c'è il crucio dei numeri, ma noi siamo anche testimoni di una grande evoluzione dell'Avis,
18:49che è quella delle dotazioni e delle strutture, perché sono stati anche costretti
18:54a cambiare completamente pelle per ragioni sanitarie, autorizzative, eccetera.
19:00che è stato in questi ultimi anni, è stato un impegno notevolissimo.
19:05Un impegno sia finanziario, ma soprattutto di coinvolgimento dei dirigenti.
19:11Abbiamo 102 comunali e capite bene che si donava, sono passati un po' di anni,
19:16si poteva donare negli oratori o negli asili,
19:18e invece oggi abbiamo solamente 12 o 13 unità di raccolte su tutta la provincia,
19:22che come sapete non è la più piccola d'Italia.
19:25Anzi, abbiamo 205 comuni e quindi, oltre alla realtà ospedaliera,
19:29abbiamo anche questa unità di raccolta.
19:31Certo è che la nostra sede di Avis provinciale Brescia
19:35fa un terzo di quello che raccogliamo a livello provinciale
19:38e sicuramente chi ha avuto la visione 20 anni fa di metterla in piedi
19:41ha avuto una visione molto lungimirante, perché se all'epoca
19:45gli spazi sembravano enormi, oggi quegli spazi ci consentono di fare certi numeri
19:50e di fare certi eventi con spazi sempre a disposizione
19:54e questo fa sicuramente la differenza.
19:57La differenza, certo.
19:58Coglioneri che hanno anche pratici degli spazi, eccetera,
20:02l'essere impegnati dal punto di vista culturale nelle scuole, eccetera,
20:06fa onore all'Avis provinciale.
20:08Siamo in conclusione, una domanda con una risposta flash, che risultato?
20:12Vi aspettate da questa GdB run?
20:15Felicità, gioia ancora.
20:16Magari con qualche numero in più dei 2000, se è possibile.
20:19Proviamo a rompere il muro dei 2000.
20:22Anche perché la vogliamo in crescendo, eh.
20:25Tanta felicità sicuramente e soprattutto sani stili di vita
20:29e Avis lo porta avanti da tanto tempo.
20:31Una camminata e una corsa di domenica mattina penso ci sia poco di meglio.
20:34Io ringrazio Francesco Piovani, presidente di Avis provinciale, per essere stato con noi.
20:39Vi aspettiamo.
20:40Vi aspettiamo e ci vediamo domenica mattina.
20:41Grazie anche a Nunzia Vallini, diattrice dei giornali di Brescia di Teletutto,
20:44per essere stata con noi e grazie anche a voi che ci avete seguito questa sera.
20:48Noi ci fermiamo qui nell'informazione di Teletutto,
20:51che come sempre torna tra pochi minuti nel nostro telegiornale.
20:54Questa sera ad aspettarvi ci sarà Salvatore Montillo.
20:57Da parte mia l'augurio di un buon proseguimento di serata sempre con Teletutto.
21:05Grazie a tutti.
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