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  • 7 ore fa
Trascrizione
00:00Sono oltre 16.000 pazienti di psichiatria e psicologia degli ospedali civili di Brescia
00:05seguiti nel 2025. Crescono quindi le richieste d'aiuto per la salute mentale nel nostro territorio
00:11e aumenta così l'impegno di una rete di servizi capace di offrire risposte diverse e integrate.
00:17A spiegarlo al giornale di Brescia è il professor Antonio Vita, presidente della Società Italiana
00:22di Psichiatria. L'anno scorso la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza ha seguito
00:27più di 10.000 bambini e ragazzi, mentre delle 16.000 persone seguite circa 8.500 sono donne.
00:34Gli uomini sono meno numerosi, ma presentano mediamente quadri clinici più gravi. Tra i
00:39giovani emergono autolesionismo, tentativi di suicidio e dipendenze, ma anche disturbi del
00:44neurosviluppo e dell'alimentazione. Tra gli adulti le principali richieste d'aiuto sono invece per
00:50ansia e depressione. Nel Bresciano, spiega il professor Vita, la percentuale di persone che
00:55si allontana dai servizi è contenuta rispetto ad altre realtà italiane e si aggira attorno al
01:0010%. La rete di servizi che offre assistenza è rappresentata dai centri psicosociali che
01:05offrono visite psichiatriche e psicologiche. Ci sono poi centri diurni, strutture semiresidenziali
01:11che propongono programmi terapeutici e riabilitativi di gruppo o individuali. Infine, ogni ASST della
01:18nostra provincia dispone di un'unità operativa di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza,
01:23accessibile direttamente o tramite impegnativa.
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