00:17The Defeated di Marz Marlind, otto episodi su Netflix.
00:22Radottori abortisti, ex nazisti, che reclutano donne per farne killer delle forze di occupazione,
00:28organizzazioni segrete ebree che cercano nazisti imboscati, funzionari americani corrotti con opere d'arte confiscate durante il regime,
00:36benvenuti a Berlino, subito dopo la fine della guerra.
00:40Piovuto nella capitale tedesca da New York nel 1946 per formare la nuova polizia,
00:45un detective americano cerca le tracce del fratello scomparso,
00:49aiutando un'inesperta poliziotta tedesca a gestire i numerosi crimini violenti che si verificano proprio in città.
00:56La Berlino e Maceri, dopo la fine della guerra, interamente ricostruita a Praga dall'autore e regista svedese,
01:02non è priva di una sua vividezza, disseminata di lingue diverse, tedesca, inglese e russa.
01:08Sebastian Koch e Nina Hoss, che giocano i ruoli maggiori,
01:12sono due tra gli attori più interessanti delle recenti stagioni del cinema della Germania
01:17e Michael C. Hall ha il volto di una serie di culto come Dexter.
01:22Tuttavia, il protagonista, che ha un cognome che proietta ombre avverse sulla sua espressività concitata,
01:29Taylor Kitsch, porta sempre con sé il suo cappotto e sfoggia la fondina sulla spalla
01:34per farlo sembrare più grande e più cattivo di quello che è,
01:37come ha scritto uno spettatore in un commento su Rotten Tomatoes.
01:40A volte, però, ha il ghigno giusto per questa battuta minacciosa, soprattutto per noi.
01:47Godiamoci la guerra, perché la pace sarà orribile.
01:50Green Vinyl di Kleber Mendoza Figlio, cortometraggio su Mubi.
01:54In questo cortometraggio del regista brasiliano Kleber Mendoza Figlio, girato nel 2004,
02:00una giovane mamma regala alla propria piccola una scatola di vecchi vinili colorati di musica per bambini,
02:06dicendole che può ascoltarli tutti tranne quello verde,
02:10perché le conseguenze sarebbero tragiche.
02:13Siamo in un appartamento di resife e tutto il corto è girato dentro le sue mura
02:18e raccontato con la tecnica del collage,
02:21tante fotografie che si susseguono guidate da una voce narrante fuori campo.
02:25Come è nella logica delle fiabbe, la bambina non ubbidirà il divieto della madre
02:30e le sue azioni avranno effetti micidiali.
02:32La progressiva mutilazione della madre ogni volta che la bambina ascolterà il disco proibito.
02:37A cosa abbiamo in fondo assistito?
02:39Ad una riflessione tra il fantasy e l'horror sull'incomunicabilità tra generazioni
02:44e forse anche sulle derive, spesso tragiche,
02:47di una comunicazione che evicola ordini e imposizioni senza fornire ragioni e giustificazioni.
02:54Il teorema di Margherita di Anna Novion, film su Rai Play.
02:59È un film garbato e intelligente con un cast di scelta felice e intonata
03:03che c'entra il rapporto, spesso conflittuale, del mondo femminile con le discipline scientifiche
03:08e con la matematica in particolare.
03:10Ma ciò che questa storia sembra avere anche a cuore è la difficoltà a non esserne del tutto assorbiti
03:16e riuscire ad avere anche un quotidiano di normali affetti e aspirazioni
03:20che talvolta incontra quella minoranza di donne che ha la passione per i numeri.
03:25Margherita, talentuosa dottoranda dell'Ens, l'Ecole Normale Superiore di Parigi,
03:30nel corso dei suoi studi sulla mai dimostrata e mai confutata congettura di Goldbach,
03:35uno dei più antichi e mai risolti problemi di matematica relativo al mistero dei numeri primi,
03:40compie un passo falso nella redazione della tesi.
03:44Decide di allontanarsi dall'ambiente universitario,
03:46sfruttare il suo genio aritmetico al gioco del Mahjong.
03:49Confruttarsi con l'assenza del padre è una figura materna protettiva ma ingombrante.
03:54Alla fine troverà il coraggio di ritornare alla matematica
03:57e di riscattare la precedente umiliazione,
04:00le espressioni che traccia col gesso coprono con incredibile velocità la lavagna
04:04in una dimostrazione convincente.
04:06Come stupirsi che i colleghi, entrati silenziosamente nell'aula,
04:10dimostri un'ammirazione e stupore come davanti allo svelamento di un'opera d'arte.
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