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  • 1 giorno fa
Tante le mail, tante le lettere, che sono arrivate in redazione per questa seconda tappa del tour «La città delle idee», gli appuntamenti ormai fissi nelle piazze storiche di Milano per celebrare insieme i 150 anni del Corriere della Sera.Per questa occasione, l’installazione scelta e trasformata in un piccolo palco per i nostri giornalisti, ma soprattutto per i nostri lettori e le nostre lettrici, è stata Piazza Cesare Beccaria. Il tema dell’incontro era «L’impronta della sostenibilità»: dal verde alla mobilità, dalla casa al welfare, con sullo sfondo anche le prossime elezioni per il rinnovo del sindaco.A dialogare con i lettori e a rispondere alle loro domande sono stati Marco Castelnuovo, caporedattore di Corriere Milano, e Anna Scavuzzo, vicesindaca della città e prima ospite istituzionale degli incontri nelle piazze del nostro giornale.«È sicuramente un momento in cui ci si mette a disposizione di quelle che sono le domande dei cittadini e delle cittadine - ha sottolineato Scavuzzo -. Immagino ci sia un’attenzione da parte della cittadinanza di quelle che sono le tematiche ambientali e di sostenibilità. Ma anche per quanto riguarda una sostenibilità di tipo sociale ed economica. Sappiamo che le trasformazioni hanno dei costi e dobbiamo essere in grado di valutarli in modo da non creare ulteriori disuguaglianze». Sono 15 in totale gli appuntamenti in programma tra maggio e giugno nelle principali piazze milanesi: occasioni per aprire un dialogo tra i lettori e il Corriere, attraverso le giornaliste e i giornalisti presenti in piazza. A ogni evento verranno distribuite gratuitamente tote bag contenenti uno speciale dedicato ai 150 anni del Corriere e una copia del giornale del giorno. Prossima tappa: giovedì 4 giugno, alle 18.30, in piazzale Cadorna. Insieme al nostro giornalista Massimo Sideri affronteremo il tema delle «Visioni di futuro».

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Trascrizione
00:03Siamo accompagnati e stimolati dalle domande che in questi giorni il direttore ha raccolto e quindi c'è un po'
00:10anche il mettersi a disposizione di una città che si interroga e che interroga.
00:13Non ho in anteprima quelli che sono i temi, immagino che ci sia un'attenzione sia rispetto a quella che
00:19è la sostenibilità intesa in chiave ambientale ed ecologica,
00:22che rispetto a una sostenibilità che coniuga anche la sostenibilità sociale e quella economica,
00:28perché sappiamo che tutte le trasformazioni poi hanno dei costi ed è importante che non siano solamente alcuni gruppi a
00:36pagare questi costi
00:37ma che invece siamo in grado di valutarli e anche di accompagnare queste trasformazioni in modo tale che non siano
00:43un'ulteriore fonte di disuguaglianza.
00:46E poi ci sono alcune esperienze che io credo abbiamo bisogno di raccontare di più e meglio perché il tema
00:52delle disuguaglianze che è alla base un po' della insostenibilità
00:55che si coniuga con l'inaccessibilità della città, oggi hanno alcune richieste e io penso che da questo punto di
01:02vista il tema della casa,
01:04il tema dell'educazione, della sanità, dei servizi di prossimità debbano richiedere da parte nostra un impegno più forte e
01:12anche una determinazione che si senta.
01:16Si stanno moltiplicando i momenti in cui le persone si confrontano, parlano, discutono, propongono, ragionano e anche la politica sta
01:25facendo lo stesso.
01:26C'è un dibattito, io credo, importante che va lasciato anche, come dire, espandersi un po' in tutta la città
01:33in modo che sia tutta la città a contribuire a un ragionamento
01:36che Milano ha sempre fatto in maniera diffusa e collettiva e credo che anche in questo frangente di transizione saprà
01:43farlo.
01:44Grazie
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