00:00Di quel 28 maggio 1974 ricordiamo ancora l'atmosfera di apprezzione, di inquietudine, di sconcerto
00:10che si diffuse in ogni angolo del Paese.
00:14Segnali cupi e minacciosi si addensavano sulla nostra giovane democrazia, generando inquietanti interrogativi.
00:24Chi c'è dietro l'attentato? Cosa accadrà adesso?
00:30Reggeranno le istituzioni, lo Stato, la democrazia?
00:35Superato lo sconvolgimento iniziale, la risposta di Brescia alla intimidazione stragista fu netta, compatta e terminata.
00:46I suoi cittadini si raccolsero come comunità, intorno alle loro forze sociali, intorno al Comune, allora guidato da Bruno Boni.
00:57Brescia rappresentò un esempio per tutto il Paese, attraversato in quegli anni da grandi speranze e idealità,
01:07ma anche da ciò che vi si contrapponeva.
01:10Spinte eversive, tensioni violente, strategie destabilizzanti.
01:15Talvolta con la complicità occulta e spragevole di uomini che violavano i doveri di fedeltà alla Repubblica.
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