00:00Giovanni Campani, titolare, fondatore di Terrawide Spirits, una presenza parmigiana perché nonostante il nome Terrawide Spirits è completamente parmigiana, poi
00:11lui ci spiegherà comunque.
00:13Parma è presente e come mai hai deciso di venire a Vinitaly, che comunque è una manifestazione vitrinicola, ma comunque
00:23gli Spirits hanno la loro parte importante?
00:27Vinitaly è sicuramente una fiera internazionale, la più importante fiera del Vendore in Italia, ci sono decine di migliaia di
00:37visitatori da tantissimi paesi del mondo, quindi è stata una opportunità per incontrare e fare conto di vista sull'Italia,
00:45sia l'Italia che è estera.
00:46E' un nome e soprattutto prodotti non della nostra terra, ma comunque ripeto la Terrawide Spirits è completamente parmigiana.
00:56Ma in realtà un prodotto è molto della nostra terra, perché la nostra missione, la nostra missione, la volontà di
01:06Terrawide Spirits è quella di portare il Terrawide nei vestiti di l'Italia, questo è proprio l'abbiamo sull'Italia,
01:11quindi trasferire il Terrawide, utilizzando sempre piante selvatiche che crescono spontanee e raccontano quella che ha l'identità di l
01:17'Italia.
01:18Uno dei tre gin della linea Ginterre si chiama gin campi ed è fatto con le piante che crescono nei
01:27campi dove abitano molti saccoli, quindi il pieno, la foglia di pomodoro, il parlo pietro, sono le potenze, il pieno
01:36sono poi tutto, quindi ha il profumo della campagna emiliana.
01:39Ma ad esempio il mescal, la tequila, è una storia un po' particolare, nel senso che tu curi la raccolta
01:50anche se sono in Messico, no?
01:51Sì, io vado due volte all'anno in Messico, in ultimi anni sono stato due volte all'anno, sono andato
01:57a fare due settimane, ho fatto questa esperienza molto bella con il Sotolero, sono stato molto, per cui, a quel
02:03che ne so, è per l'Europa andare a fare un Sotol in Messico, un Sotol che non è agave,
02:07è una pianta di un deserto delle vite, qua, rappresentata in questo modo, è una pianta che deriva dalla famiglia
02:18dell'aglio e della cecola, l'ultimo agave non c'è male.
02:20Questa pianta piega vent'anni a crescere in primi ospitali, di grande siccità e assorbe tutta la mineralità del suolo,
02:29quindi è una forte identità di un uomo.
02:32In Italy, si è dimostrata, insomma, è la prima volta, no?
02:37Prima volta, sì.
02:38Come ti è sembrata?
02:39È una fiera chiaramente impostata sul vino, le fiere che facciamo di settore, le facciamo sia internazionali che italiane e
02:48la mixology.
02:50Sono più focus sul nostro settore, però meno partecipate, sono fiere un pochino più di inizio, questa è una fiera
02:58più generalista, però è anche l'opportunità di incontrare tutti i buyer che comunque di beverage portano in settore.
03:08Qual è la domanda, l'ultima domanda, qual è la domanda che ti hanno fatto di più le varie persone
03:14che ci sono passate o qual è il prodotto che ha interessato di più le persone che ci sono venute?
03:19Io credo che sia il sottolio, chiaramente, se vogliamo anche venire il contratto.
03:24Non la tequila che viene bene?
03:25Ma la tequila, sì, apparticché la nostra non è proprio un tequila, è un destinato di agave azul, è un
03:30po' particolare.
03:31Il sottolio, vuol dire, perché il cuoto interesse è una pianta che non è male, è un destinato messicano antico,
03:40si fa da 500 anni,
03:41ma è diventato, è stato normato solamente da meno di 30 anni, ed è un po' la novità, delle note
03:50diverse, un po' anche a dire mescal, ci si dovrebbe parlare di mescal.
03:56Un'altra cosa che ho riscontrato è che chi viene dal mondo del vino ha una certa ignoranza dell'istitato,
04:05magari ci sono luoghi comuni e si incuriosisce, ma c'è molto da esplorare.
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