00:00sui flussi migratori regolari o comunque sui flussi migratori in generale, sulla capacitÃ
00:05di verpare a distanza con sistemi tecnologici, mettendo insieme sistemi di osservazione a
00:12distanza, tanti satellitari e quant'altro e quindi avere una capacità predittiva di
00:17quelli che sono in qualche modo, mettendo insieme una serie di dati, quali sono i movimenti
00:23che ad esempio, a fine di poi affrontarmi prima ancora che gli stessi, faccio per esempio
00:29quelli in cui impegnano la frontiera marittima e quindi per tutta la serie di comunicazioni.
00:34Per quanto riguarda le città , sicuramente, io facevo riferimento prima ai sistemi di riconoscimento
00:38facciale ma qui in generale a quelli di dati antropometrici, come sistemi di controllo in
00:44qualche modo già che curano la parte finale per alcuni fenomeni, ma in chiave per esempio
00:50di pianificazione della sicurezza territoriale, mettere insieme una miriade di dati, quindi
00:56incrociare con l'intelligenza artificiale il problema dell'appunto, la disponibilitÃ
01:00di una massa enorme di dati, quindi con quello che produce l'incontro per l'intelligenza
01:07artificiale e il big data, sicuramente potrebbe consentire e potrà consentire una pianificazione
01:12territoriale diversa in termini sia di analisi predittiva, quindi vedere quali sono i luoghi
01:18delle grandi città in cui è realistico aspettarsi che ci possa essere una maggiore commissione
01:23di reati e di certi tipi di reati e in tal modo adeguare per esempio i sistemi di prevenzione
01:29in generale.
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