Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00A novembre scorso come sapete avevamo organizzato il primo festival, era un'idea mia e della professoressa lei con la
00:07quale condivido questo progetto, sin da quattro anni fa però l'abbiamo reso vero e vivo solo a novembre scorso.
00:16Avevamo tante idee, non abbiamo più aspettato un anno, di solito il festival si fa un anno dopo anno, dopo
00:23sei mesi eccoci qua alla seconda edizione.
00:25La seconda edizione di un festival molto importante, un festival che come diceva il presidente Polidori è stato davvero generato
00:32qui con Lorenza Lei in una stanza, si era chiusi lì e aveva detto pensiamo di poter fare qualcosa di
00:39innovativo, pensiamo a dare qualcosa al sistema universitario italiano e in questo senso si è pensato quindi di organizzare un
00:46festival.
00:47Un festival importante perché pone l'attenzione sul tema che tutta l'università italiana grazie a questa iniziativa continua a
00:54dibattere e a discutere.
00:56È chiaro che noi lo vogliamo guardare come è stato fatto ad Oxford con la intenzione di non bloccare l
01:01'innovazione ma di governare l'innovazione
01:03perché sappiamo che non è un computer che può sostituire interamente quella che è la parte umana, quella che è
01:11la parte fondamentale dell'uomo nella formazione, nel sviluppo del know-how che serve.
01:21Ma è uno strumento molto serio dal quale non si può prescindere e col quale vogliamo condividere.
01:26Quindi lo Stato dell'Arte è grande discussione, grande attenzione nell'interesse dei nostri ragazzi e del Paese.
01:30Il tema è di favorire appunto un confronto perché solo dal confronto quindi senza avere paura dello stesso possono venire
01:37le migliori idee.
01:38E l'altro è sicuramente quello di avere, di porsi nella condizione di dare delle risposte alle domande che l
01:46'intelligenza artificiale ci pone.
01:50Sono obiettivamente sconvolgenti i risultati che l'intelligenza artificiale riesce a produrre in termini di test, in termini anche di
02:00arte.
02:00Però ecco, è insostituibile il ruolo dell'uomo nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, soprattutto nel suo utilizzo, mitigando quelli che
02:11possono essere degli effetti collaterali,
02:12che possono essere anche non necessariamente così immediatamente positivi.
02:21Non c'è motivo di aver paura né dell'intelligenza artificiale né dello sviluppo.
02:25È come dire che oggi abbiamo paura del cellulare quando la mia generazione telefonava alla fidanzata con il gettone.
02:31No, non c'è paura dell'innovazione perché l'uomo deve avere la capacità di governare l'innovazione e non
02:35di essere governato l'innovazione.
Commenti

Consigliato