00:05A Verbicaro, nella notte tra il giovedì e il venerdì santo, si compie il rito dei battenti.
00:12È un'autoflagellazione a sangue. Un gruppo di uomini, un numero variabile di uomini,
00:20ogni anno ripete questo rito che ha avuto origine qui a Verbicaro negli anni 40 dell'Ottocento.
00:27Si percuotono le gambe nude e nella parte superiore della coscia con un cardo, un tappo di sughero con dei
00:36vetri,
00:37provocando quindi la fuoriuscita delle piccole ferite, provocando quindi la fuoriuscita di sangue.
00:43Il senso è la volontà di aderire alle sofferenze del Cristo.
00:49Un rito privato espresso in pubblico che non rientra nel programma ecclesiale, nel programma della Chiesa ufficiale.
00:59Continua dal 1840, ha avuto fasi alterne, ma continua, è sopravvissuto e rimane ancora oggi.
01:08Eppur essendo considerato in modo negativo da tanti, a seconda della sensibilità dei tempi,
01:16resta un'espressione interessante, un'espressione che interroga sulla idea che l'uomo ha di se stesso
01:25e sull'idea che ha della propria umanità.
Commenti