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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Raccontare una storia per mettere in comunicazione e in ascolto diverse generazioni, per includere e sorridere insieme.
00:06È quello che è accaduto alla RSA, Residenza Sanitaria e Assistenziale, di Via Pindano a Milano,
00:12dove Amplifon ha promosso l'evento Let's Dream, riflessioni sul sogno tra generazioni, nell'ambito di Book City.
00:20Gli ospiti della residenza e le loro famiglie hanno preso parte ad un momento di letture partecipate ad alta voce,
00:26di brani tratti dal romanzo Le avventure di Pinocchio, di Carlo Colloli.
00:30Tra i lettori e animatori dell'iniziativa erano presenti anche alcuni volontari di Amplifon.
00:36Questa RSA Pindaro è stata una delle pioniere del progetto Ciao di Fondazione Amplifon.
00:41Qual è il valore di avere questi volontari dell'azienda che arrivano a fare iniziative come quelle di oggi?
00:46I volontari sono una grande risorsa per l'RSA Pindaro, ma in realtà per tutte le RSA,
00:53credo di parlare a nome un po' di tutte le direttrici.
00:57Comunque avere delle persone giovani che partecipano a delle iniziative così lontane da quelle che erano un po' nelle nostre
01:07possibilità
01:09permette ai nostri anziani di vivere delle esperienze che altrimenti non avrebbero vissuto.
01:15Sono entusiasti, contentissimi, tant'è che tutte le attività sono molto molto partecipate.
01:20È un modo per vedere gente nuova, per conoscere storie nuove e per poter raccontare la loro storia
01:28perché comunque agli anziani piace molto raccontare di sé, di chi sono stati, di che cosa hanno fatto
01:34e quindi poterlo fare a dei giovani gli sembra quasi di poter passare la loro esperienza a qualcuno.
01:43Si possono creare anche dei legami tra questi volontari e gli ospiti dell'RSA?
01:47Sì, questo succede che magari appunto si crea un legame che va oltre le attività presenti
01:56dove il volontario viene anche senza che necessariamente ci sia un evento o un'attività in programma.
02:04Grazie a queste iniziative si creano legami che vanno al di là dei singoli eventi
02:09e da cui traggono beneficio anziani ma anche giovani volontari.
02:13Tu sei una volontaria di Amplifon, come mai hai deciso di fare queste esperienze e soprattutto che cosa ti porta?
02:19Io vengo da una famiglia molto grande, molto rumorosa, affollata e quindi i miei nonni sono sempre stati
02:25circondati da tanto affetto, da tanto amore diciamo che l'ho sempre dato un pochino per scontato.
02:32Poi durante il Covid ho conosciuto la mia vicina di casa che è un'anziana molto elegante,
02:39molto dolce, però vive da sola. Quindi abbiamo iniziato a parlare un pochino dopo il lavoro tutti i giorni
02:46e lei è arrivata a dirmi che aspettava quel momento per tutta la giornata.
02:50Quindi là ho capito che ciò che ho dato per scontato in realtà non lo era affatto
02:55e che era un mio dovere, anche un po' un privilegio magari iniziare a dare qualcosa in cambio.
03:01Noi siamo abituati a una comunicazione molto veloce, molto istantanea
03:05e con gli anziani no, perché loro si prendono il giusto tempo per ascoltarti,
03:11lo fanno anche in maniera un po' empatica, ci mettono dell'oro, cercano di darti il consiglio giusto
03:17e la dimensione dell'ascolto è importantissima, diciamo che per noi è un po' un'arte perduta
03:25e continuare a fare la volontaria per Fondazione Amplifon mi aiuta a ricordarlo
03:29e anche un pochino a trasferirlo nella vita di tutti i giorni.
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