00:01Nella vita ho fatto delle cure, ho avuto dei momenti di idiosia per cui ho pensato che fosse importante
00:08pesare due chili di meno e quindi conosco alimentaristi che mi hanno proposto delle cose anche estreme
00:17però non fa per me, cioè alla fine, ma poi dal cibo non me ne ho mai fregato neanche troppo
00:25non sono di quelli proprio che mi piace, che diverte, adesso sono dei casini perché quando ti pensano di medicina
00:34per molto tempo
00:35molte cose vanno un po' a trattare, una è i gusti che tu senti, ed è una roba più picassiana
00:43proprio
00:44cioè tu ti chini sul ragù e senti il gusto del carciofo, c'è un gusto del carciofo, non c
00:50'è carciofo
00:50ma tu senti il carciofo, ci sono dei cibi che immediatamente vengono coperti da una cosa amarissima, proprio amaro, amaroformida
01:01altre di zero, hanno l'esatto gusto, quindi in questo momento io mi avvento sulla matriciana e sento un'altra
01:10cosa
01:10melanzana, patriciana, però tutto sempre un po' macchiato da tanta cosa di più che non si rende
01:16non so questo rapporto in questo momento abbastanza adulto
01:20quando ho scritto City avevo 38 anni e lì c'è una storia di box, perché volevo fare una storia
01:29di box
01:29e allora ho pensato che voglio vederla da vicino perché era tutto un mondo che io conoscevo alla televisione
01:37e quindi mi sono avvicinato a quel mondo lì e ho seguito una squadra di lente artistica di Rovigo
01:45perché lì c'era un famoso maestro, quelli che conoscevo, giornalisti, mi hanno detto
01:50c'era questo maestro di Rovigo da cui io avrei dovuto imparare tantissime cose
01:56solo che parlava un veneto strettissimo e io non è che coglievo bene
02:02però sono stato lì ed è stato proprio come in un film, cioè me ne sono stato giorni
02:08seduto su una panchina e nessuno mi cagava, un maestro mi avvicinava
02:13no scusi, io scrivo un romanzo, tanto però guardarlo
02:18e poi la storia è finita bene perché a furia di resistere, di aver pazienza
02:23e di rendermi simpatico in qualche modo, questi qui mi hanno un po' adottato
02:26e alla fine mi hanno premiato e mi hanno portato a un loro torneo in Dalmazia
02:32che facevano, dilettanti, dilettanti veneti, fantastici
02:36Tu sei preoccupato per il futuro dei tuoi figli?
02:39Cioè, ci pensi mai oppure dici, oh sono esseri umani, mi do il modo per partire
02:45Ma io ho una preoccupazione che a tutti i padri, che hai anche tu
02:49che vuoi ne gutarei assunto benissimo in una frase
02:52chi fa figli dona ostaggio alla fortuna
02:56è così, cioè tu ce l'hai e alla fine puoi muovere, ti puoi fare, puoi educare
03:02ma alla fine è una bisogna di culo, cioè poi alla fine con il motorino girano di là
03:07e alla loro vita andano di sempre, o finisce
03:12ma lo accetti però, è una cosa che si fa quando si fa un figlio
03:15quindi semmai ho questa preoccupazione di fondo, questo brusio
03:20ma io no, devo dire anche che sono così più preoccupati loro del futuro loro, del pianeta eccetera
03:27cosa che ad esempio io in realtà ho preoccupato zero
03:31loro hanno proprio grandi preoccupazioni, è proprio diverso, io ho proprio cambiato lo scenario
03:36per cui ti viene da essere con loro invece costruttivo, ottimista, ti viene da essere anni 90
03:43io ho continuato a raccontare la letteratura in moltissime forme, da teatro, scrivendo, da scuola
03:52quindi non l'ho mai smesso perché è una delle cose che faccio con il più grande piacere fisico proprio
03:58la televisione è una delle cose più false che io ho visto in vita mia, cioè la televisione è tutta
04:04falsa
04:05bisogna vederla fare perché se la vedete da casa sono bravissimo
04:10no, bisogna avere la fortuna di essere caduti lì e di vederla fare
04:14però ecco, se devo farlo io mi metto in difficoltà perché è troppo falso per me
04:20non è che io sia chissà che di verità, di autenticità, per carità, però quello è proprio tanto falso, tanto
04:27e quando io facevo le mie trasmissioni molte cose infatti sono stato molto attento e le ho evitate
04:34per riuscire a salvarmi una quota diciamo di verità vera
04:39diciamo nei limiti di quello che il mio corpo mi consente di fare in questo momento
04:44che spero che cambieranno sempre di più
04:47io faccio veramente in questo momento la vita che mi piace fare
04:52sono un uomo molto fortunato, molto privilegiato e molto felice
04:58Alessandro Baricchi
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