00:00Il senso di questa mostra è di cercare di riscoprire, di condividere l'immaginario calviniano
00:07nella varietà delle sue manifestazioni e delle sue articolazioni.
00:11Calvino è uno scrittore per cui lo sguardo è fondamentale.
00:17Il cervello comincia dall'occhio, scrive in un articolo all'inizio degli anni Ottanta.
00:23Tutta la dimensione visiva è centrale nell'opera calviniana.
00:27Si tratti di visualizzazioni di invenzioni fantastiche o di descrizioni di oggetti reali
00:35o di descrizioni di opere d'arte o racconti che traggono ispirazione da opere d'arte.
00:42In mostra ci sono anche molte opere che sono ispirate a Calvino
00:47come l'installazione sulla formica argentina di Emilio Esgro
00:54o come l'installazione intitolata Guardare di Giulio Paolini che chiude la mostra.
01:00È una mostra che si inserisce nella tradizione scuderiae di celebrare i grandi anniversari
01:06del centenario della nascita di Calvino.
01:09Calvino era uno scrittore che partiva sempre da un'immagine, da una visione
01:13e quindi ci è parso che il compito difficile di trasformare in mostra un aspetto letterario
01:19fosse raggiungibile e in effetti la mostra è un avvicinamento al visionario, all'immaginario di Calvino
01:26attraverso opere d'arte, attraverso manoscritti, attraverso fotografie, attraverso spezzone di film.
01:34Calvino in gioventù cominciava a vedere i film cercando la fantasia
01:41in contrasto all'oggettività scientifica dei genitori che erano dei botanici.
01:45Quindi tutto l'apparato visivo, delle arti visive che si può immaginare intorno a Calvino
01:50è presente in mostra.
01:52Calvino è stato forse il più importante scrittore della seconda metà del Novecento.
01:58L'Italia è fatta anche della storia dei suoi scrittori.
02:02I scrittori rappresentano la nazione, la sua coscienza, la sua anima.
02:06Quindi è giusto riconoscergli questo tributo.
02:10Tra l'altro oggi Calvino è uno degli autori più tradotti all'estero
02:14e questo è il motivo di orgoglio, credo, per tutti quanti.
02:16Calvino amava il fumetto, amava il disegno,
02:22era un appassionato lettore di testi scientifici,
02:27aveva della letteratura un'idea,
02:29per cui la letteratura doveva porsi come dialogo,
02:32come luogo dove i vari rami del sapere dialogano.
02:37Ecco, questo credo sia un aspetto molto attuale della sua opera.
02:41È una mostra che non è ovvia e che rende visibile
02:47perché lui le cose che scriveva in un certo senso erano cose
02:53che potevano essere dette solo dalla letteratura
02:56ed erano tutte una sfida alla rappresentabilità.
03:00Le città invisibili, ci sono molte illustrazioni,
03:04ma sono delle città che non possono essere illustrate.
03:09e quindi per questo mi domandavo
03:11che cosa faranno in questa mostra,
03:13ma sono riusciti, sono riusciti a mostrare
03:18forse anche il suo percorso mentale,
03:20le immagini che lo hanno ispirato.
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