00:02Musica
00:49Dopo un viaggio di qualche ora che ci ha visti anche attraversare la linea dell'equatore,
00:54quindi in questo momento ci troviamo nell'emisfero boreale della terra,
01:00siamo arrivati a Olpegeta, una conservasi privata molto molto importante
01:05che porta avanti un progetto interessantissimo sulla conservazione dei rinunciaronti.
01:11Esattamente, Olpegeta è una conservasi privata, grande ben 360 km quadrati,
01:18quindi persino più grande della riserva nazionale di Samburu
01:21ed è il fiore all'occhiello in Kenya per la protezione per l'appunto dei rinoceronti.
01:27Dimora, tra l'altro, dei due ultimi rinoceronti bianchi settentrionali
01:34che si chiamano Najib e Fatu, ormai ufficialmente estinti.
01:39Ufficialmente estinti in quanto sono rimaste appunto queste due femmine,
01:43sono madre e figlia, il maschio Sudan del quale se ne è parlato qualche anno fa
01:51è morto di vecchiaia fortunatamente, ma questo è comunque stata una notizia bruttissima
01:59in quanto non ha permesso il proliferare di questa sottospecie
02:03che appunto è il rinoceronte bianco del nord.
02:05Adesso non ci resta che entrare con il nostro mezzo in questa meravigliosa conservasi
02:12e sperare di vedere quanti più animali possibili.
02:15Esatto.
02:16Andiamo.
02:17Andiamo.
02:28Terza tappa di questa avventurosa stagione di Be Wild.
02:32Fabio, ci hai già detto dove siamo?
02:34Siamo a Olpegeta, una conservasi di straordinaria bellezza
02:39che si occupa di appunto conservazione delle specie animali in Africa
02:44e ha un programma veramente interessantissimo sulla conservazione dei rinoceronti.
02:48Pensa che in quest'area che è di 360 km quadrati
02:52possiamo trovare tantissimi animali africani
02:57e all'interno della conservasi c'è un'area ulteriormente recintata
03:01dove vengono custodite e coccolate le ultime due rinocerontesse bianche settentrionali,
03:10Najin e Fati.
03:12Qualche anno fa aveva suscitato clamore, commozione, diciamo,
03:17la scomparsa di Sudan che era l'ultimo rinoceronte bianco,
03:20era il segno che questa specie si stava estinguendo.
03:23Viveva anche lui lì a Olpegeta?
03:25Sì.
03:27Sudan è morto nel 2018 a 45 anni,
03:31un'età avanzatissima per i rinoceronti,
03:34ma viveva in un contesto molto curato,
03:39nel senso che difficilmente un animale libero in savana può scampare per così tanti anni,
03:46ma lì era veramente molto curato.
03:49Morto Sudan, l'ultimo maschio,
03:51è stata dichiarata ufficialmente estinta la sottospecie di rinoceronte bianco del nord.
03:57Però tu hai visto le ultime due, insomma?
04:00Abbiamo visto le ultime due,
04:03è stato un incontro nuovo avvicinato,
04:05ma sono riuscito a vederle con i miei occhi,
04:08è stata una grande soddisfazione,
04:09me lo trovo per sempre con me.
04:12Ecco, questo è un grosso problema,
04:14tu hai visto il rinoceronte bianco,
04:16io no,
04:18probabilmente c'è la possibilità che io non ne veda mai uno.
04:21Questo è un problema veramente importante,
04:25io ho un bambino che ha dieci anni
04:27e l'ho già portato in Africa diverse volte,
04:29anche per fargli vedere tutte quelle specie animali
04:32che probabilmente tra dieci, dodici anni non ci saranno più.
04:36Ci sono delle specie animali come il rinoceronte bianco settentrionale,
04:41questa sottospecie non è più visibile in natura,
04:46probabilmente anche altre sottospecie di rinoceronte
04:48tra dieci, dodici anni non sarà più possibile vederle in natura
04:52perché il braconaggio li sta portando all'estinzione.
04:56Questo è un dato veramente molto brutto.
05:00Anche gli elefanti sono sul barato dell'estinzione,
05:03ma tantissimi animali in tutto il mondo
05:05stanno vivendo questa situazione.
05:08So che si cerca con la tecnologia
05:10di conservare comunque una speranza.
05:15Ovviamente parlando di Najin Fatu e Sudan,
05:21gli studiosi e gli scienziati ci stavano già lavorando
05:25sapendo che la morte di Sudan era prossima
05:28avendo un'età così avanzata
05:30e quindi sono stati presi gli ovuli delle femmine
05:34e gli spermatozoi del maschio
05:36per cercare poi di fare anche una riproduzione in vitro.
05:40Se non ricordo male,
05:41credo che questa operazione venga fatta
05:43non troppo lontana da noi,
05:45in un laboratorio di Cremona addirittura.
05:47Ci informeremo allora.
05:48Intanto però a Olpegeta vive un altro rinoceronte famoso.
05:52A Olpegeta vive un altro rinoceronte famoso
05:54che si chiama Baraka.
05:56È un rinoceronte nero.
05:58Normalmente i rinoceronti neri sono un po' più aggressivi,
06:02sono un po' meno sociali e socievoli
06:04rispetto ai rinoceronti bianchi, se così si può dire.
06:07È un po' il simbolo della conservazione anche lui,
06:12perché anche lui viene fatto conoscere tantissime persone
06:15che si riconoscono all'interno di questa conservazione
06:17appunto per far capire il problema del barconaggio.
06:23C'è un ranger che ci accompagnerà a conoscere Baraka
06:27che ci ha fatto una spiegazione veramente molto molto importante
06:31sia su quella rinoceronte che sul problema del barconaggio in Africa.
06:36Olpegeta sta portando avanti questo progetto di conservazione dei rinoceronti
06:43molto attivamente anche da un punto di vista dell'antibraconaggio.
06:47Si possono vedere all'interno dell'area
06:50delle torrette di avvistamento per i ranger.
06:53Olpegeta ha investito veramente tantissimo sull'antibraconaggio
06:56perché essendo un'area così ricca di rinoceronti
06:59la possibilità che i barconieri arrivino è elevatissima.
07:02Bene, allora guardiamo il tuo incontro con il rinoceronte nero Baraka.
07:07Massimo, siamo partiti questa mattina all'alba dal nostro campo tendato
07:13per entrare in safari nella conservazione di Olpegeta.
07:18Adesso ci troviamo a ridosso dell'area riservata
07:23delle ultime due femmine di rinoceronte bianco settentrionale.
07:27stiamo per incontrare un altro rinoceronte simbolo di quest'area.
07:32Certo, nel cuore della Olpegeta Conservancy
07:36c'è proprio questa area, enorme area di 700 acri
07:40disegnata appositamente alla protezione di Nagib e Fatu
07:44che sono i due ultimi rinoceronti bianco settentrionali.
07:48A ridosso di questo hanno creato un ulteriore grande recinto
07:53dove potremmo andare a conoscere adesso Baraka.
07:56Baraka è un rinoceronte, non è lui, però è un rinoceronte nero anche questo.
08:02Andremo a conoscere Baraka appunto che è un rinoceronte nero cieco
08:06che è nato qui, che in natura sarebbe ovviamente morto.
08:11La sua cecità è dovuta da un occhio, da un combattimento con un altro rinoceronte
08:17e l'altro occhio invece è stato causato, la cecità è stata causata dalla catarata.
08:22Quindi questo rinoceronte ha preso assolutamente confidenza con l'umano
08:28e quindi è anche possibile avvicinarlo e vediamo se riusciremo anche noi.
08:32Oramai sono tanti anni che lui è qua e nonostante i rinoceronte neri
08:38siano i più pericolosi, più aggressivi come carattere
08:43noi potremmo anche dargli qualcosa da mangiare più po'.
08:47Sicuramente comunque dovremmo prendere qualche accortezza per avvicinarci
08:51perché non si tratta di un gattino.
08:54Certo, ma la cosa importante è soprattutto quando gli daranno magari un ramo
08:58da mangiare e non infilargli la mano in bocca
09:02perché comunque inavvertitamente, non perché vuole, potrebbe mordere.
09:06Stiamo pur sempre parlando di un animale selvatico e che è animale selvatico.
09:11Assolutamente.
09:11Quindi non ci resta che andare a conoscere Baraka.
09:13Andiamo.
09:16Siamo qui con Gideon, un ranger di Olpegeta
09:20che ci accompagnerà a conoscere Baraka
09:23e poi ci farà vedere un piccolo museo
09:26dove potremo incontrare e vedere e toccare con mano
09:29varie ossa degli animali che vivono in questa zona.
09:34Gideon, grazie molto.
09:36Ora andiamo a incontrare Baraka.
09:39Grazie, benvenuti.
09:41Vediamo il rinoceronte qui.
09:42Grazie a tutti.
10:10Grazie a tutti.
10:21Un incontro davvero, davvero emozionante.
10:24E pensa che in questa conservazione, come accennavo prima, si possono vedere tantissimi animali africani.
10:32Noi pernotavamo in un campo tendato e vicino alle nostre tende c'era una pozza e appena arrivati al campo
10:41tendato abbiamo fatto un avvistamento veramente meraviglioso.
10:44Guarda un po' che cosa abbiamo avvistato.
10:51Guarda un po' che cosa abbiamo avvistato.
11:21Guarda un po' che cosa abbiamo avvistato.
11:48così tanto ad animali che potenzialmente sono letali. Bisogna sempre avere un po' di paura
11:55quando si avvicinano degli animali selvatici e soprattutto animali selvatici di questo calibro.
12:01Le regole sono le stesse che valgono anche per gli avvistamenti che possiamo fare nelle nostre
12:08campagne con caprioli, cervi, daini, quindi è quello di mantenere sempre la calma, non fare
12:16movimenti bruschi, parlare a bassa voce per non disturbare troppo gli animali. Ovviamente la prima
12:22regola è quella di non disturbare mai l'animale, quindi portare rispetto all'animale perché siamo più
12:28che altro noi nel suo territorio. Un safari comunque avrà regole ben diverse, immagino che ci sia da
12:36stare in sicurezza. Il safari ha delle regole molto molto ferree, ad esempio non si può mai scendere
12:44dalla jeep che vi accompagna, proprio per motivi di sicurezza. Molto spesso anche se si forna gomma
12:51bisognerebbe chiamare un ranger per monitorare l'area prima di scendere e cambiare la gomma.
12:57Quindi siamo a questi livelli perché ovviamente in savana puoi trovare i leoni, puoi trovare i
13:03chepardi, i lopardi, insomma animali non troppo socievoli.
13:07Poi comunque immagino si debbano conoscere già i segnali di avviso che ti danno gli animali,
13:15perché ad esempio io penso al gatto di casa che quando non vuole essere disturbato insomma
13:20ti guarda con gli occhi un po' succhiuse e bassa le orecchie.
13:23Sì, proprio così, siamo abituati con i nostri gatti di casa che soprattutto quando sono piccoli
13:29che magari ci fanno gli agguati da dietro gli angoli prima abbassano le orecchie poi ci saltano
13:35addosso e questo lo fanno anche gli animali selvatici ad esempio proprio proprio a proposito
13:39di orecchie l'elefante quando è nervosito tende a muovere le orecchie per far capire che
13:48la situazione che sta vivendo non è non è piacevole per lui.
13:51Poi ad esempio inizia a muovere la zampa come per tirarti da terra e idem fa con la
13:59proboscide quindi sono avvertimenti ai quali non bisognerebbe mai arrivare.
14:03Quando si è con una guida esperta o si conoscono molto bene gli animali non si arriva mai
14:09a innervosire così tanto un animale però se ci sono questi questi movimenti è sempre
14:15meglio prendere la macchina e spostarsi.
14:19Anche perché è un elefante che carica la macchina insomma la macchina potrebbe anche
14:23avere la peggio.
14:24Assolutamente sì ci sono anche in rete girano tantissimi video di elefanti o rinoceronti
14:29che caricano le macchine ecco la peggio ce l'ha sempre la mano.
14:33Bene allora dai rinoceronti agli elefanti andiamo a conoscere i giganti della savana.
14:37Grazie a tutti.
14:43Grazie a tutti.
14:55Grazie a tutti.
15:34L'elefante sappiamo tutti che è un animale molto longevo ma insomma con l'avanzare degli
15:39anni anche loro possono avere un decadimento generale.
15:43abbiamo visto anche nelle tue immagini i cuccioli gli adulti e gli anziani insomma si riconoscono.
15:50Che cosa succede?
15:52Come affronta la vecchiaia un elefante?
15:55A questo proposito Massimo ci ha portato in un educational center all'interno di Olpegeta
16:00tra l'altro molto vicino al recinto dove vive Baraka e in questo educational center sono
16:07conservati i teschi e gli scheletri della maggior parte degli animali che vivono all'interno
16:12di Olpegeta e abbiamo potuto vedere anche il teschio di un elefante.
16:17Una cosa curiosa che abbiamo capito è che spesso la morte è legata a problemi dentali
16:23e adesso vediamo Massimo proprio che ci spiega nel dettaglio che cosa succede.
16:28dopo di che non li cambia più.
16:30Quindi gli ultimi si allisciano a forza di masticare fino a che non riesce più proprio
16:37né a masticare né a ingerire.
16:40Quindi l'elefante praticamente muore di senti.
16:45Cosa succede?
16:46E qui queste placche dentali tipo questa e questa crescono da dietro, iniziano a crescere da dietro
16:56e continuano ad avanzare spingendo quelle anteriori sempre più avanti.
17:02Man mano che procedono in avanti questi segmenti, vedete che sono fatti a segmenti, li perdono,
17:11continuano a spingere, spingere fino a questa placca che è completamente andata.
17:16Cosa succede è che nella loro vita 6 uomini.
17:19Quindi solo 6 di queste placche potrebbero vivere molto più 60 anni.
17:29Un animale così possente che muore perché ha consumato i denti è una cosa impossibile da credere.
17:36È impossibile da credere appunto perché come dicevi tu un animale così possente è un animale che non ha predatori
17:43in natura.
17:44Quindi deve pur morire in un qualche modo e uno dei modi è proprio questo che i denti si rovinano
17:53a tal punto da far sì che lui non possa più mangiare.
17:56È una curiosità che magari neanche i nostri telespettatori conoscevano.
18:02Ne scopriremo tante altre nelle prossime puntate e restate con noi che il Safari continua.
18:09Grazie a tutti.
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