00:00Meno predibatezze estere, col caviale e il salmone della Russia al bando e il foie gras,
00:05ridotto al lumicino dall'influenza aviaria e più piatte della grande tradizione, dai
00:10cappelletti all'arrosto e l'insalata russa, dalle grandi e variegate fritture al pollo
00:15e coniglio farciti, fino ai dolci della ricorrenza, gli evitati o mandorlati che siano. Tra guerre
00:20e incertezze economiche, gli italiani, volenti o nolenti, cercano così di risparmiare e celebrano
00:25il Natale facendo tesoro di vini del territorio e ricette di casa, ma si fa fatica a far fronte
00:30ai rincari. Secondo una stima di Conf Cooperative, per il cenone di Natale gli italiani spenderanno
00:352,9 miliardi di euro, 400 milioni in più dello scorso anno e 200 milioni in più del Natale
00:41pre-Covid. L'impennata nella spesa è determinata però non dai maggiori consumi, ma dagli aumenti
00:46generalizzati dei prezzi. La Confederazione delle Cooperative Italiani entra nel dettaglio
00:50del carrello, per il menù di Natale in pole position la tradizione, vongole e frutti
00:54di mare per i primi piatti, 165 milioni di euro. Pesce per i secondi piatti, 495 milioni
01:00di euro. Carne, salumi e uova, 510 milioni di euro. Vini, spumanti e prosecchi, 430 milioni
01:07di euro. Frutta, verdura e ortaggi, 385 milioni di euro. Pasta, pane, farina e olio, 320 milioni
01:14di euro. Non mancherà il tagliere dei formaggi freschi e stagionati, 155 milioni. Fino al carrello
01:20dei dolci, composto da panettone e pandoro in primis, oltre alle tantissime specialitÃ
01:24dolciarie regionali, 400 milioni di euro. Ma per i maestri artigiani del gusto, le soddisfazioni
01:29maggiori arrivano dall'estero. Il mondo è goloso di specialità dolciarie made in Italy.
01:34Nell'ultimo anno, rileva confartigianato, tra panettoni, pandoro, cioccolato e prelibatezze
01:39tipiche, le esportazioni salgono a quota 980 milioni di euro, con un aumento del 9,7% rispetto
01:46allo stesso periodo dell'anno precedente.
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