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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Niente proroghe, né sal straordinario, ma neanche modifiche sulle barriere architettoniche o deroghe
00:05per le zone alluvionate. Su Superbonus non sono possibili interventi di alcun tipo, la priorità
00:10è la tenuta dei conti pubblici e non lascia spazi di manovra. Per questo, nonostante gli
00:14appelli delle associazioni di categoria sui rischi per i tanti cantieri ancora aperti,
00:18il Governo ha blindato il decreto all'esame della Camera, stoppando tutte le proposte di
00:22modifica parlamentari. La decisione era nell'aria, si è concretizzata in avvio di seduta, in
00:30il Governo, presente con i sottosegretari all'economia Federico Freni e Lucia Albano, ha espresso parere
00:34negativo a tutti i 123 emendamenti parlamentari dal decreto. La maggioranza ha subito deciso
00:40di ritirare le proprie proposte di modifica, lasciando sul tavolo circa una settantina di
00:45emendamenti delle opposizioni da sottoporre al voto. Una prima decina di modifiche è stata
00:49votata già ieri. Il decreto, approvato a fine anno dal Consiglio dei Ministri, salva i lavori
00:54col 110% certificati entro il 31 dicembre, prevede un aiuto per i redditi bassi e limita
00:59gli interventi col bonus barriere architettoniche per evitarne l'uso improprio. Non abbastanza
01:04però per le associazioni di categorie che, dal Lancia con fedelizia, hanno chiesto una
01:09proroga o almeno un sal straordinario per salvare i 40.000 cantieri condominali incompiuti.
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