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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Arriva alla Camera il decreto pubblica amministrazione e ad infiammare lo scontro politico sono gli
00:05emendamenti che limitano i controlli della Corte dei Conti sulle spese del PNRR. Il Governo
00:11vuole fare in fretta e al momento non è escluso un ricorso alla fiducia per poi tirare dritto
00:16verso l'approvazione del testo al Senato, ma a Montecitorio, PD e Movimento 5 Stelle
00:20si preparano a dare battaglia, soprattutto se verrà tagliata la discussione in aula.
00:25Intanto dopo le tensioni con la Commissione europea sui controlli della Corte dei Conti,
00:29a Palazzo Chigi e tempo di tregua. Il sottosegretario al MEF, Federico Freni, derubrica quanto avvenuto.
00:36Non è un incidente con la Commissione europea, ma con un qualsiasi funzionario. Un passaggio
00:40irrilevante, un suono di disturbo, aggiunge, che non intaccherebbe la trattativa con la
00:45Commissione sul piano di ripresa e resilienza. La norma sulla Corte dei Conti, sottolineano
00:50fonti parlamentari DEM, è una forzatura inaccettabile alla quale ci opporremo duramente. Del resto
00:56il responsabile PNRR della segreteria aveva già evidenziato la posizione del partito. Il
01:01governo è ossessionato da chi deve fare o meno i controlli, quando invece l'ossessione
01:06deve essere sul mettere a terra i progetti. Parole in linea con quelle del leader del Movimento
01:115 Stelle, Giuseppe Conte, è evidente, ha dichiarato, che la preoccupazione di Palazzo
01:16Chigi non sia mettere subito a terra i fondi del PNRR, ma non essere disturbati e controllati
01:22su come vengono spesi i soldi degli italiani. Controcorrente, azione ed Italia Viva. Dopo
01:27il sostegno alle misure sulla Corte dei Conti, giunto da Luciano Nobili ed Italia Viva, arriva
01:32anche quello del leader di azione Carlo Calenda. L'avrei fatto io quel provvedimento, dice quello
01:38della Corte. Era un controllo assurdo e ridondante.
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