00:00Sono oltre 5 milioni i lavoratori chiamati allo sciopero venerdì 22 in negozi e ristoranti,
00:06alberghi e agenzie di viaggio, supermercati, mense e attività termali.
00:10A tre giorni dal Natale, mentre fervono gli ultimi acquisti per le feste e i turisti affollano
00:15borghi e città , turismo e terziario si fermano per reclamare il rinnovo di contratti scaduti
00:20in media da oltre tre anni nella protesta proclamata da Filcams e CGL, FISA, SCAT,
00:26CISL e Wiltux. Al cuore delle rivendicazioni ci sono gli aumenti retributivi necessari a contrastare
00:32l'inflazione, che ha falcidiato stipendi spesso bassi con sei lavoratori su dieci nel turismo e
00:37quattro su dieci nel commercio, che risultano a basso reddito secondo i sindacati, che saranno
00:42in piazza venerdì a Roma, Milano, Napoli, Cagliari e Palermo. È fallito anche un tentativo in extremis
00:48di riavviare i negoziati del terziario. Confcommercio e Confesercenti avevano proposto una trattativa
00:53d'oltranza a partire dal pomeriggio del 14 dicembre, a condizione di portare avanti un
00:58confronto a tutto tondo. I sindacati non ci sono stati e hanno chiesto la rimozione di
01:03alcune pregiudiziali. La rottura, secondo Filcams, FISA, SCAT e Wiltux, è dovuta alle richieste
01:09delle imprese di una drastica riduzione di una pluralità di istituti contrattuali, quali
01:14la quattordicesima mensilità , i permessi ritribuiti e gli scatti di anzianità .
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