00:00Ed eccoci qui nella redazione della Gazzetta di Parma con Gian Guido Zurli e Edoardo Fregoso
00:07autori del volume Parma visti con gli occhi della Polizia Scientifica
00:13che sarà presentato domani in pilota e contestualmente a una mostra con fotografia materiale appunto della Polizia Scientifica
00:27e del lavoro della Polizia Scientifica a Parma dal 1947, mi correggete se mi sbaglio, fino agli anni 60, il
00:361969.
00:38Allora io chiedo a Gian Guido Zurli, è il secondo volume perché ne era già uscito uno in che anno?
00:46Uscito nel 2021 e ripercorreva gli anni 1927 fino al 1943, si interrompe le attività della Polizia Scientifica nel 1943
01:01proprio con l'8 settembre e riprende nel 1947 che è l'inizio appunto del nuovo volume che esce giovedì
01:10e abbiamo raccolto questi fattacci di cronaca nera attraverso gli archivi della Polizia Scientifica fino al 1969.
01:21Ecco, Parma e la Polizia Scientifica come erano?
01:26Cioè ci sembrano molto molto lontani, innanzitutto la Polizia Scientifica non aveva a disposizione tutto il materiale
01:33che abbiamo, che hanno oggi dalla prova del DNA, l'Uminol, tutte cose che tra l'altro anche si sanno,
01:41si conoscono
01:42perché c'è un po' anche una moda del crime e del noir, quindi mi piace molto questo tema
01:51ma che Parma emerge da questo studio, da questo vostro lavoro?
01:56Ma è una città molto diversa da quella di oggi, molto più provinciale, molto più ristretta
02:04e soprattutto quella del dopoguerra, paradossalmente ci ha dato l'idea di essere molto più piccola
02:12diciamo come realtà rispetto al volume precedente che erano appunto degli anni 20 e anni 30
02:19e molti scorci che abbiamo trovato anche nelle fotografie che sono inedite
02:26sono proprio in alcuni casi anche angoli irriconoscibili ormai della città.
02:31Ecco perché poi in questi anni che si susseguono non sembra ma fatti di cronaca nera, fatti di cronaca
02:40diciamo pesanti ce ne sono stati, per esempio?
02:44Ma abbiamo per esempio l'omicidio del sacerdote Lapina che viene ucciso dall'amante
02:57è un caso che farà moltissimo scarpore e finirà addirittura rubricato da Bevilacqua
03:04ma poi abbiamo anche i delitti del mostro di Parma che veniva anche chiamato il mostro della luna piena
03:11o del plenilunio eccetera eccetera che sono quattro prostitute che sono state uccise in un periodo di tempo
03:18che va dagli inizi degli anni 50 fino al 1967 quando l'ultima viene uccisa proprio in centro città tra
03:26le altre cose.
03:28Un primo serial killer è un primo cold case no?
03:33Ma quali erano gli strumenti più utilizzati dalla polizia scientifica allora?
03:38Perché appunto come dicevamo prima conosciamo il DNA, conosciamo queste nuove cose
03:44che fanno anche parte dell'immaginario dei film, dei telefilm, delle serie televisive
03:49ma allora come lavorava la polizia scientifica?
03:52Allora nel primo volume abbiamo visto che la loro attività inizia
03:57oltre che ovviamente con il mezzo fotografico che era una novità
04:00anche con l'uso delle impronte digitali
04:04mentre nel dopoguerra abbiamo incominciato a vedere oltre a un uso molto più intensivo delle impronte digitali
04:10anche l'uso dei calchi sul terreno sia per i pneumatici o per le impronte di scarpe
04:19naturalmente però siamo comunque non ben lontani dalla tecnologia che hanno oggi a disposizione.
04:25Quindi mi viene da chiedere, al di là della tecnologia vale sempre la cume, la capacità dell'investigatore
04:33e dell'uomo che sta dietro gli strumenti?
04:39Beh quello varrà sempre anche perché è l'uomo che formula una teoria
04:43e sulla base delle prove che raccoglie cerca di darvi un senso
04:47quindi in realtà il procedimento della scientifica è più o meno sostanzialmente lo stesso
04:55i mezzi quelli si sono molto evoluti, questo sì
05:00Comunque il libro è interessantissimo perché oltre ai fatti come appunto l'omicidio di Don Lapina
05:08e il serial killer parla anche di cose minori, tra virgolette
05:13non sono mai minori quando c'è in mezzo la morte però incidenti, anche stragi annunciate
05:21per esempio mi ha colpito molto la storia dell'uomo che in via d'Azeglio minacciava di fare una strage
05:27Sì, questo personaggio che era un odonto tecnico
05:32una sera improvvisamente impazzito e aveva minacciato di uccidere i vicini di casa
05:38usando una bomba a mano e una pistola e poi dopo si è suicidato
05:44Ma ci ha colpito...
05:45E che anno era quello?
05:46Eh, se non ricordo...
05:48Sì, forse il 63
05:50Cioè diciamo che è un delitto molto contemporaneo insomma, no?
05:55Sì, sì, sì, assolutamente
05:56Poi ci ha colpito molto anche tutta una serie di morti, di insolitudine, di persone anziane
06:06praticamente senza nessuno al mondo
06:08e la cosa che però ci ha stupito è che a differenza di casi come oggi
06:13che non so, magari il corpo dell'anziano solo viene trovato dopo giorni
06:19se non addirittura dopo settimane in questo caso venivano trovati subito
06:23questo vuol dire che c'era comunque un... anche se erano soli
06:26avevano un attaccamento vicinato maggiore rispetto a quello di oggi
06:32Bene, adesso ricordo che il libro appunto domani sarà presentato in pilota
06:38alle 12, ci saranno tante autorità
06:40chiaramente la polizia scientifica e la polizia di Parma ne fa un vanto giustamente
06:46perché è un lavoro certosino ma molto molto interessante e stimolante
06:53vi faccio un'ultima domanda e rispondete
06:57perché secondo voi la cronaca nera attrae così tanto
07:01sempre più si parla di delitti, di noir
07:05serie televisive che si susseguono una dietro l'altra
07:09insomma perché l'uomo è così affascinato dal noir?
07:15beh, l'uomo è affascinato da noir fino a dall'invenzione dei gialli
07:21quindi direi da Edgar Allan Poe
07:23perché c'è una versione di noi che è affascinata dal mistero
07:32e poi purtroppo c'è anche un pochino di voyeurismo
07:39vedere un delitto, cercare di capire chi è il colpevole
07:45soddisfa un sentimento di quasi divertimento
07:50ecco e questo potrebbe essere un problema alle volte
07:57sicuramente c'è una, come diceva appunto Edoardo
08:01c'è un certo voyeurismo nella gente
08:03però c'è sicuramente interesse nel conoscere anche i fatti
08:08della cronaca nera che purtroppo oggi
08:12le leggi attuali impediscono spesso di poterne parlare
08:17in modo approfondito
08:20e per questo magari la gente si rifugia anche
08:22nella lettura appunto di cold case, di storie vecchie
08:25perché in quel caso è possibile invece parlarne liberamente
08:30bene, grazie
08:32allora l'invito, lo rinnovo a prendere questo libro
08:36tra le mani e immergersi nella storia di Parma
08:41di una volta
08:42ma Parma sotto un'angolatura appunto in noir
08:45in edicola
08:47mi sono dimenticata di dirlo prima e lo ripeto
08:50ce lo dico adesso, l'editore di Abasis
08:51e da domani in edicola
08:55e da giovedì in edicola
08:57e sempre in vendita con il nostro quotidiano
09:02la Gazzetta di Parma
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