00:01Maestro Pierluigi Pizzi, siamo qui al Teatro Reggio, sta mettendo gli ultimi ritocchi a questo barbiere di Siviglia che inaugura
00:07la stagione lirica, un barbiere in cui prevalgono i bianchi e i neri.
00:12Sì, è uno spettacolo costruito con una grande struttura architettonica, dove c'è solo l'essenziale.
00:30Io mi sono preoccupato di lasciare parlare la musica e il canto, perché è un popolavoro assoluto e va rispettato
00:45nel senso che deve vivere la commedia per quello che è.
00:54E' tra l'altro una commedia che ha un'origine molto nobile, viene da Beaumacher addirittura.
01:04Però Stolpini ha fatto un bellissimo lavoro e Rossini, dopo il genio che è, ne ha veramente approfittato.
01:13Ed è una commedia che ci fa ancora sorridere oggi.
01:16Sì, è una commedia che è di una chiarezza, di una vivacità, di un brio continuo, trasmette allegria, trasmette ironia
01:37in ogni momento.
01:39Certo, certo.
01:40E io dico sempre che Rossini è un benefattore dell'umanità, perché ci fa più muovere quando è il momento,
01:52ma soprattutto ci fa molto divertire.
01:55Sento maestro, una sua cifra di spettacoli che lei ha portato a Parma è sempre stato infilare qualcosa di parmigiano.
02:04Ah sì, certo.
02:05C'è qualcosa anche qui, lo dica.
02:08Sì, sì, sì.
02:08Ma sì, perché c'è, ci sono degli spunti che mi vengono suggeriti.
02:20Io quando feci un giorno di regno qui, era una sacra parmigiana in scena, si mangiava in ogni momento, c
02:29'era il gusto del mangiare bene, del ber bene.
02:35Dello star bene.
02:38Certo.
02:38E questo mi è sembrato molto pertinente allora e mi è sembrato anche naturale trovare qualche spunto di parmigianità nel
02:54mettere in scena questo barbiere.
02:59Lo vogliamo dire qual è lo spunto o lo lasciamo alla sorpresa?
03:02Ma no, il pubblico lo deve ritrovare così.
03:07Lo ritroverà, ne siamo sicuri, perché è molto divertente.
03:11Grazie maestro.
03:12Grazie.
03:12Grazie.
03:12Grazie.
03:12Grazie.
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