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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Rifiutati dai genitori o picchiati perché omosessuali o trans, ma anche migranti vittime di tratta,
00:05rifugiati da luoghi di guerra o da paesi dove l'omosessualità è reato.
00:09Le persone accolte nelle case di accoglienza LGBTQI+, in Italia, vengono da realtà differenti e complesse,
00:16ma la costante di queste storie è una famiglia italiana che rifiuta una figlia o un figlio
00:20per un orientamento sessuale o un'identità di genere diverso da quello che un genitore vorrebbe.
00:24La prima casa aperta in Italia nel 2016 è stata Refuge LGBT a Roma. Come funziona una struttura di questo
00:31tipo?
00:32Non ci limitiamo semplicemente a offrire un tetto e un pasto caldo.
00:36Quello che cerchiamo di fare appunto è supportare ragazzi e ragazze in tutto il loro percorso, anche di crescita personale.
00:44Quindi a partire dalla formazione che sia scolastica, perché magari stanno frequentando gli ultimi anni delle scuole superiori,
00:51o universitaria, oppure la formazione più specifica, lavorativa.
00:55Negli anni sono nate anche case specifiche per persone trans, una fascia molto fragile al momento.
01:00A Roma, da qualche mese, è stata inaugurata Casa Lusi, la prima casa aperta dal comune per donne trans,
01:06migranti, vittime di tratta e sfruttamento.
01:08Qui incontriamo una donna trans rifiutata dalla famiglia in Brasile, bullizzata a scuola,
01:13poi arrivata in Italia e finita nella tratta.
01:15A Roma ha trovato una rete di assistenza per la fuoriuscita dallo sfruttamento.
01:19Chi erano i tuoi clienti?
01:21E' un uomo che è espottato, uomo figono, tutto tipo di uomo.
01:30Uomo bello, brutto, sporco, pulito.
01:35Uomini normali?
01:36Normali.
01:37Poi sei arrivata a Roma.
01:39Qui è cominciata l'emersione vera dalla violenza, dallo sfruttamento?
01:44Una vita normale che io sempre mi voglio in Brasile, non?
01:47Una vita come una persona normale senza lavorare in strada, con lavoro, con qualche persona.
01:56Un lavoro vero?
01:57Un lavoro vero.
01:58Parliamo di omofobia nella società.
02:01Che cosa manca?
02:01Che cosa serve?
02:02Un problema che andrebbe affrontato di petto con un grosso cambiamento culturale.
02:10Un percorso che sicuramente deve nascere dalle scuole.
02:15Cioè, dalle scuole bisognerebbe investire in grandi progetti di educazione alla sessualità.
02:22Le stesse agenzie dell'ONU, dell'UNESCO, ad esempio, del 2018, già parlano di, per il benessere dell'adolescente,
02:32parla già dal 2018 di programmi di comprehensive sexual education, cioè di educazione sessuale estensiva,
02:40comprensiva.
02:41Cioè, parlare già a ragazzi e ragazze dai 12-13 anni in su di che cos'è la sessualità, che
02:49cos'è l'affettività,
02:51che cos'è il rapporto tra due persone, la questione del consenso, ad esempio, no?
02:57Il fatto, l'importanza del dire no e di rispettare quel no, la questione dell'orientamento sessuale, dell'identità di
03:05genere.
03:05Da 30 anni in Italia c'è un'associazione che aiuta i genitori nel coming out dei figli.
03:11Si chiama Agedo.
03:12Insieme si scopre che è naturale la varianza di genere e quindi tutti insieme si fa un percorso.
03:23Cosa deve fare un genitore quando un figlio si dichiara?
03:26Allora, prima di tutto accogliere il figlio come se nascesse in quel momento.
03:31Cioè, accoglierlo tu a un figlio quando nasce, non ti poni il problema com'è, come non è, qui sarà,
03:37chi non sarà.
03:38Apri le braccia, lo abbracci e lo coccoli.
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