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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Il leader socialista Pedro Sanchez torna ad essere il presidente del governo di Spagna.
00:06In meno di sei mesi è riuscito a compiere una sorta di miracolo politico.
00:10Dopo il flop di maggio alle amministrative, la sua carriera politica sembrava ormai al tramonto.
00:15Ora invece è di nuovo alla Moncloa, confermandosi il punto di riferimento di tutta la sinistra europea.
00:21Guiderà comunque un paese profondamente spaccato, scosso da forti proteste di piazza, spesso violente.
00:27Un ampio settore della società spagnola lo giudica troppo spregiudicato.
00:31Non gli perdona di aver concesso l'amnistia agli indipendentisti catalani in cambio dei loro voti.
00:37Teme che questo sia il primo passo verso la fine dell'unità nazionale.
00:41Sanchez invece pensa al contrario.
00:42Per lui l'accordo rafforza la convivenza e gli interessi della Spagna
00:46e soprattutto permette la nascita di un governo progressista, un muro all'avanzata dell'estrema destra.
00:52Proprio le difficoltà della destra con un partito popolare spesso appiattito sulle tesi radicali di Vox
00:58hanno aiutato il Premier a ridurre le distanze con i partiti più piccoli.
01:02Per il leader del PP, Alberto Núñez Feijo, il governo sarà ostaggio dei catalanisti
01:07e ha annunciato un ricorso a Bruxelles per dimostrare che a Madrid si sta violando il diritto europeo
01:13come in passato in Polonia e in Ungheria.
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