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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:01La figura del presidente Salvador Allende, vittima 50 anni fa di un brutale colpo di
00:06stato, è stata ricordata in Cile in un clima di grande esaltazione dei valori della democrazia,
00:11segnato in parte però dalle violenze di sparuti gruppi di manifestanti incappucciati che non
00:17hanno esitato a scontrarsi con la polizia e a danneggiare vari edifici pubblici. Gli incidenti
00:22sono avvenuti nel corso di un corteo del Coordinamento Nazionale per i Diritti Umani
00:27e Sociali che per la prima volta dal 2005 era stato autorizzato a transitare lungo la
00:32Caglie Morandè sul lato orientale del Palazzo Presidenziale della Moneda. E proprio là un
00:37gruppo di alcune decine di persone vestite di nero e incappucciate hanno lanciato pietre,
00:42bastoni e rudimenti ordigni esplosivi che hanno danneggiato le pareti dell'edificio e infranto
00:48i vetri di almeno sei suoi finestroni. Le forze dell'ordine hanno cercato di isolare gli attaccanti
00:53senza riuscirvi completamente, per cui i disordini si sono ripetuti in altri punti della
00:58città, fino al cimitero generale, punto di arrivo della marcia, dove sono stati compiuti
01:03altri vandalismi. In un comunicato a fine giornata i carabinieros hanno fornito un bilancio in cui si
01:09parla di ingenti danni materiali, l'arresto di 11 persone e il ferimento di sei agenti. I disordini
01:15non hanno impedito lo svolgimento della cerimonia presieduta dal presidente Gabriel Boric,
01:19che, rivolgendosi ad un pubblico di un migliaio di invitati, tra cui quattro presidenti latino-americani,
01:25il premier del Portogallo, Marcelo Costa, e anche l'ex presidente del Consiglio Italiano,
01:30Massimo D'Alema, ha presentato il documento Democrazia Oggi è Sempre, firmato dai quattro
01:34ex presidenti cileni viventi.
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