00:22Il fatto che in Emilia Romagna
00:30nel cuore di Emilia Romagna, a Bologna, arriva il centro che farà le previsioni meteo per tutti i 27 paesi
00:34dell'Unione Europea,
00:35a fianco con il super computer Leonardo, che è il più potente per calcolo in Europa, il quarto al mondo,
00:43e i big data sono fondamentali per studiare ad esempio la climatologia,
00:47e da ultimo di recente è assegnata a una delle poche università al mondo che hanno le nazioni in Italia,
00:53che avrà tra gli altri, tra i suoi obiettivi, quello dello studio di contrasto ai cambiamenti climatici,
00:57ci dicono quanto stiamo investendo in questa direzione, e credo che quella che oggi avviene qui,
01:04la firma che avviene qui sia un fatto molto importante, che potrà segnare anche una strada in Emilia Romagna
01:09e in Italia a livello di istituzioni cittadine e territoriali.
01:14Purtroppo il maltempo, in cui da guardare questa regione, adesso si tralla contare i danni,
01:19No, ma i danni sono già contati, sono quelli che il governo ha mandato 8 miliardi e mezzo
01:25e che avevamo stimato anche noi all'Unione Europea per chiedere l'attivazione del fondo di solidarietà,
01:30purtroppo si è perso tanto tempo, perché il problema non era chi nominassero commissario straordinario alla ricostruzione,
01:37il governo aveva il diritto di nominare chi voleva,
01:38è che hanno perso mesi e mesi, che oggi ci mettono in drammatica difficoltà,
01:43perché aprire cantieri d'inverno, chiunque abbia un minimo di competenza e di conoscenza di cosa significa nei territori,
01:49è davvero complicato, mancano risorse, sono stati stanziati 4 miliardi di euro in tre anni,
01:56a fronte di quasi 9 miliardi di euro, quindi ne mancano più della metà,
02:00apprezzo che dopo mesi e mesi di sollecitazioni il governo abbia accettato di indicare nello strumento
02:11che il credito d'imposta, che così bene ha funzionato durante il terremoto,
02:16però anche lì serve una capienza economica che permetta a tutti di ricevere il 100% dei danni,
02:21perché lo ricordo, lo dico da commissario alla ricostruzione del terremoto,
02:24chiunque in Emilia fu colpito, impresa, cittadino, comune, dovesse ricostruire la propria abitazione,
02:33la propria azienda, un sindaco, la scuola, l'impianto sportivo, il teatro,
02:39tutti hanno avuto il 100% di rimborso dei danni.
02:42Il governo ha promesso che farà così anche per l'alluvione, avete capito che mancano ancora tantissime risorse,
02:47noi non ci muoveremo di un millimetro finché chi ha perso tutto riceva fino all'ultimo euro,
02:52perché peraltro è un contributo a far ripartire il paese.
02:55Se la locomotiva, come Giorgia Meloni ha detto, e la ringrazio, è l'Emilia-Romagna,
03:00perché negli ultimi otto anni nessuno è cresciuto più di noi,
03:04se si ferma l'Emilia-Romagna o rallenta, si ferma e rallenta anche il paese.
03:08Il sindaco Michele Guerra alle spalle ha un cartello bianco con tanti sponsor,
03:14ma dove dovrà mettere anche la sua firma.
03:17È il contratto climatico per Parma e questa è la patenza ufficiale.
03:22Sì, oggi è un giorno importante perché presentiamo il primo punto di arrivo di un percorso
03:27che ha visto tante istituzioni pubbliche e moltissime realtà private
03:31prendere degli impegni precisi rispetto a questo contratto climatico di città
03:35e a quell'obiettivo che l'Unione Europea ha dato a 100 città, tra cui la nostra,
03:40di raggiungere la neutralità climatica al 2030
03:42e soprattutto di costruire delle buone pratiche da mettere a disposizione delle città
03:47che dovranno invece raggiungere il 2050.
03:50Sono impegni molto forti e azioni molto concrete dentro questo contratto
03:53che viene costantemente monitorato dalla Commissione e quindi è qualcosa di molto serio
03:59e che fortunatamente ha trovato una città non soltanto pienamente consapevole
04:03dell'importanza di questi obiettivi, ma che ha già messo sia da parte pubblica
04:07che da parte privata molte di queste azioni in campo.
04:09Abbiamo scelto di utilizzare questo manifesto in forma simbolica
04:13perché nel mentre firmiamo insieme al Presidente della Regione stamattina qui questo contratto
04:18tutti i partner che vedete in questo manifesto possano apporre anche qui la loro firma
04:24naturalmente con un valore simbolico ma anche molto concreto
04:28perché vuol dire che da adesso si comincia a lavorare fino all'anno 2030
04:32con tutta la determinazione che serve per raggiungere questi obiettivi.
04:36Il 2030 sembra lontano e in realtà dipende poi questo lontano.
04:41È una data che è un po' spaventa oppure...
04:45È una data molto vicina e quindi evidentemente non dico paura
04:49ma consapevolezza del fatto che il tempo è poco, questa c'è.
04:52Devo però dire, come ho accennato prima, che non partiamo da zero,
04:55che molte azioni sono già in campo,
04:57che molto PNRR è completamente collegato a questi obiettivi
05:02e PNRR sappiamo vedrà la sua chiusura nel 2026
05:06quindi noi pensiamo che questi sei anni siano un intervallo di tempo non lungo
05:10ma necessario a mettere in campo quelle azioni
05:13che sicuramente grazie a questo contratto climatico di città
05:16vedranno tutti convergere verso questo obiettivo.
05:19Quindi nel 2030 la città sarà molto diversa come lo saranno le altre 99
05:24ma soprattutto avrà segnato un perimetro metodologico solido
05:28che caratterizzerà anche gli anni a seguire.
05:32Antonio Parenti, direttore della rappresentanza della Commissione europea in Italia
05:37oggi Parma si fa valere in Europa e inizia un cammino.
05:42Oggi è una giornata importante per Parma
05:45ma è anche una giornata importante per l'Europa
05:46perché Parma si aggiunge alle città che hanno presentato il contratto climatico
05:50che è un momento molto importante per raggiungere in tutta Europa
05:54quell'obiettivo fondamentale che è la neutralità climatica da qui al 2050
05:58e riduzione del 55% da qui al 2030.
06:02Abbiamo bisogno delle città perché nelle città vivono la maggior parte dei cittadini e persone
06:05naturalmente le città sono anche un importante fonte di inquinamento
06:10e cambiare questo paradigma dall'inquinamento a una prospettiva di sviluppo
06:15che è estremamente importante ed è quello che il contratto che oggi viene firmato ha come sua finalità.
06:21Sembra una data molto vicina a quella del 2030 in realtà.
06:26In realtà in Europa stiamo lavorando a una decarbonizzazione
06:29non in misura che ci è accelerata già ormai dal 1990
06:32e abbiamo raggiunto risultati molto positivi
06:35perché abbiamo ridotto già le emissioni del 25%
06:38con un aumento comunque positivo del prodotto interno lordo in tutta Europa.
06:43La data è vicina, bisogna accelerare
06:45ma bisogna anche dimenticarci che se non raggiungiamo questi obiettivi
06:49i rischi per il nostro ambiente sono veramente drammatici.
06:59Parma deve raggiungere questo obiettivo di essere carbon free
07:03in questo momento dentro il 2030.
07:04Sicuramente carbon free in questo senso significa raggiungere una grandissima parte di obiettivi
07:09non tutti perfettamente dovrebbero essere completamente a zero emissioni
07:14ma essere un cammino tra le zero emissioni entro il 2030
07:18accelerato e aver ottenuto tutti i risultati possibili entro quella data.
07:22Dunque Parma oggi è smart nel senso che fa questo contratto
07:28e si incammina per diventarlo realmente.