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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Il piano di Hamas andava oltre il primo attacco del 7 ottobre e prevedeva una seconda fase con ulteriori blizzi
00:08in altre città israeliane più grandi sino ad arrivare alla Cisgiordania.
00:12L'obiettivo finale era quello di provocare una violenta reazione di Israele e scatenare una guerra regionale mettendo in conto
00:20perdite pesanti anche tra i civili di Gaza.
00:22Lo rivela l'Washington Post basandosi sulle prove analizzate da oltre una dozzina di dirigenti ed ex dirigenti dell'intelligence
00:31di paesi occidentali e medio orientali.
00:34I primi indizi, racconta il quotidiano, arrivano dai corpi dei militanti di Hamas uccisi, mappe, schizzi, note, armi.
00:41Alcuni di loro avevano cibo, munizioni ed equipaggiamento sufficienti per diversi giorni ed avevano ricevuto istruzioni di proseguire più in
00:50profondità in Israele se la prima ondata di attacchi avesse avuto successo, colpendo potenzialmente centri urbani più grandi e basi
00:58militari.
00:59Le squadre d'assalto sono riuscite a penetrare fino a Ofakim, una cittadina israeliana a circa 24 chilometri dalla striscia
01:07di Gaza e a circa metà dalla distanza tra l'enclave e la Cis Giordania.
01:12Secondo due alti dirigenti dell'intelligence medio orientale e un ex funzionario americano, un'unità aveva con sé informazioni di
01:19ricognizione e mappe che suggeriscono l'intenzione di continuare l'assalto fino al confine con la Cis Giordania.
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